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Al via il video promo di Andrew Christian dall’effetto molto hot

Andrew Christian Field Trip

Sul sito ufficiale e commerciale del noto brand americano di intimo maschile Andrew Christian , va in onda il nuovo video promozionale dell’ultimo modello underwear di Jocks.

Andrew ChristianSi legge in uno dei profili degli articoli della categoria che questo tipo di mutande garantiscono un incontro tra eleganza, senso di libertà e un effetto estetico comparabile a quello che promana il corpo di un atleta, rendendo la parte posteriore del corpo protagonista centrale nelle visioni altrui. Anche il lato A non è sacrificato ma, bensì, valorizzato dai rinforzi di cui il capo di abbigliamento intimo dispone, comodo da indossare e dinamico nella sua forma e nella sua portata.

Glutei, gambe, cosce sono elementi anatomici che verranno sicuramente considerati nella loro portata all’interno della complessità fisica del ragazzo, che sarebbe meglio fosse erculeo e atletico per rendere maggiore il piacevole effetto visivo. Gli attributi del giovane aitante si possono apprezzare solamente se inseriti in un contesto intrigante e sensuale, rilevandone la virilità e la sensualità maschile non dimenticando, però, la confortevolezza per chi li indossa.

Dicevamo del video: è con una certa gioia, non certo sorpresa, che la marca californiana ha voluto regalare alle visioni degli attenti o curiosi acquirenti, potenziali o clienti ormai storici, dei fotogrammi dove sfilano sotto le nostre pupille strabilianti e massicci fanciulli integralmente senza vesti, ma che indossano il noto articolo, seppure a volte siano totalmente “en naturel”, levando e sfilandosi anche quel jocks che, seppure alla moda dell’ultimo grido, risulta alquanto ingombrante nel permettere di esprimere liberamente e con una certa disinvoltura le proprie forme sinuose e definite.

Il soggetto del corto video promo vede un’allegra brigata gioiosa e giocosa prendere posto su un autobus che percorrerà le strade ridenti e verdeggianti di una cittadina, che sembra essere della California, forse la stessa Hollywood, dove il noto brand ha sede, in cui i partecipanti giovanissimi in costume di questa intrigante festa simuleranno pose alquanto sensuali e molto erotiche, a volte sembra di essere sul set di un film di BelAmi o di Cadinot, e che, spesso, non lasciano grandi margini a immaginazioni posteriori.

Il coinvolgente lavoro sarà interrotto a metà da un frammento in cui un ragazzo attende di vedere il partner occasionale su una delle community gay, selezionare la preda prelibata del momento, un venticinquenne latino versatile a pochi metri di distanza che, presto, si materializzerà sotto le sue compiaciute pupille indossando solamente delle bretelle verdi che sorreggono i suoi deliziosi jocks. “What would you do to get on to the white party bus?”: la scritta iniziale, quasi da sottotitolo del video, Field trips, ci porta a considerare con determinazione l’oggetto della festa e introdurci in un sereno e strabiliante viaggio che troverà sulla propria strada, passo dopo passo, i possibili compagni passeggeri, assoldati lungo il percorso molto caldo e coinvolgente, pieno di intriganti colpi di scena.

Uno degli intraprendenti festeggianti si apposta sull’entrata del bianco pullman e con un gesto molto invitante ci fa segno di accedere, almeno con la nostra fantasia, inoltrandoci tra scultorei corpi e statuarie fisicità che si toccano, si sfiorano, si baciano, si avvinghiano in lunghi e calorosi abbracci rendendo il party più un baccanale carnevalesco che una canonica gita fuori porta.

Se l’obiettivo ultimo del noto brand voleva essere raggiunto, quello di indurre i rapiti clienti ad acquistare il noto articolo per sé, per il proprio amato fidanzato o per il tonico e ginnico amico, possiamo dire che sia stato soddisfatto in pieno: chi non sarà indotto a tuffarsi al primo store dove la nota marca californiana è esposta chiaramente ci penserà su almeno diverse volte se fare il gesto definitivo e, ritornando come fosse un riflesso di Pavlov, collegherà gli strepitosi jocks con le altrettanto strepitose immagini dei giovani e agili corpi danzanti presenti sul pulman, molti dei quali attaccati con leggiadria e dimestichezza al palo, quasi facessero una strabiliante ed esaltante lap dance, non certo strip dati i già pochi indumenti indossati dagli interessati.

E se un tempo, erano i lontani anni 60 ed eravamo nel periodo dei servizi fotografici beefcake scattati da noti artisti soprattutto californiani, si faceva spazio timidamente nel campo della pubblicità l’immagine maschile, rivalutata e apprezzata per quello che essa è, ossia dall’alto contenuto e dalla forte valenza estetici, oggi questo elemento risulta essere sempre più una prassi commerciale.

Andrew Christian ha compreso bene questo dato e lo sta sfruttando con grande eleganza e intelligenza: è solo un’operazione commerciale o è anche una tendenza artistica apprezzabile dal punto di vista culturale? Non occorre darci delle risposte in merito, ma apprezzare, per ora, il contenuto di certo molto incisivo sulle nostre emozioni che ci riporta il corto video promozionale.

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