martedì 31 marzo 2015

Cerca Uomo Gay

Entertainment

One Big Happy

Prodotta da Ellen DeGeneres, One Big Happy è la nuova serie che parla di una famiglia molto ma molto particolare.

È la storia di una ragazza lesbica single che decide di avere un figlio dal suo migliore amico etero. Ma quando lei riesce finalmente a rimanere incinta, lui incontra la donna della sua vita…

Nel cast Elisha Cuthbert, Nick Zano e Kelly Brook.La prima puntata è stata trasmessa sul canale NBC il 17 marzo.

Ecco un assaggio della sit-com:

 

Non vediamo l’ora di vederla anche in Italia!

cody simpson

Cody Simpson si candida sempre di più a diventare il nuovo idolo delle teenager e dei teenager. Lo testimonia, tra l’altro, l’uscita del suo ultimo singolo, intitolato New Problems, che anticipa l’uscita del suo prossimo album e che con tutta probabilità lo consacrerà come una delle teen star di questo 2015. Dopo avere collaborato con Justin Bieber in alcuni duetti che hanno fatto sognare (e non solo per la voce dei protagonisti), il biondo australiano si ripresenta sul mercato dopo Paradise e Surfer’s Paradise, i suoi precedenti album, nel tentativo di ampliare la platea del suo pubblico.

In effetti Simpson è reduce da un periodo di crisi, dovuto anche ai riscontri non positivi che il singolo Flower ha ottenuto. Ecco perché New Problems rappresenta, per lui, una importante occasione di riscatto. Certo, alla sua giovane età poter contare su una carriera come la sua è un bel vantaggio. Va ricordato, infatti, che il biondino di Gold Coast ha appena compiuto diciotto anni (essendo nato l’11 gennaio del 1997): è davvero giovanissimo, anche se a giudicare dal suo fisico – per altro scolpito da anni e anni passati in piscina a nuotare – non si direbbe, e gli si darebbe qualche anno in più, visto il suo corpo tonico.

New Problems, insomma, ripropone un Simpson desideroso di recuperare l’affetto perduto. E chissà che in un futuro prossimo non possano ripresentarsi altre occasioni di duetti con Justin Bieber, con il quale condivide molte cose: tra tutte, il fatto di essersi fatto conoscere grazie ad alcuni video postati su Youtube. Ora, però, Justin sembra averlo superato in quanto a popolarità: Cody riuscirà a stare in scia?

Carly Rae Jepsen: Tom Hanks e Justin Bieber per il video del nuovo singolo

Justin Bieber in un video insieme con Tom Hanks. No, non si tratta di un filmato rubato né di scene hot (e d’altro canto, visti i protagonisti in gioco, si tratterebbe di qualcosa di clamoroso), ma semplicemente dell’ultimo videoclip di Carly Rae Jepsen, il quale, dopo avere fatto sfracelli in tutte le radio con la sua Call Me Maybe, ha confezionato una nuova canzone che promette di attirare l’attenzione del pubblico: si tratta di I Really Like You, brano che è stato composto con la collaborazione del produttore Peter Svensson.

Justin Bieber a New York per il video di “I Really Like You” con Carly Rae Jepsen

Per il videoclip del pezzo, come detto, sono stati scelti due autore d’eccezione: il sempre discusso e discutibile Justin Bieber e Tom Hanks, star di Hollywood, celebre anche per la sua interpretazione del film Philadelphia. Le riprese del video sono state effettuate a febbraio a New York, tra le strade della Grande Mela. Per il momento, però, non è stato ancora reso noto il giorno in cui il video sarà ufficialmente messo a disposizione in Rete.

Carly Rae Jepsen: Tom Hanks e Justin Bieber per il video del nuovo singolo

Si sa solo, allo stato attuale, che il nuovo disco di Carly Rae Jepsen dovrebbe uscire – se tutto andrà secondo i piani – entro la fine di quest’anno, e che all’album hanno collaborato personalità come Max Martin, Jack Antonoff e Ariel Rechtshaid.

Non Justin Bieber, ma d’altro canto si sa che l’artista canadese ormai è più conosciuto in qualità di uomo immagine che non per le sue doti canore. Restiamo in attesa, quindi, di scoprire le performance di Justin in compagnia di Tom Hanks: e siamo pronti a stupirci, vista la notorietà di questa grande accoppiata.

Nelle ultime ore è comparsa su Internet (non è ancora dato sapere chi l’ha diffusa) una scena tagliata del film Ritorno al futuro, di cui quest’anno ricorre il trentesimo anniversario dell’uscita nelle sale cinematografiche. Una scena molto particolare, che non è stata inserita nel montaggio finale: una procedura tipica di qualunque pellicola e di qualunque regista, quella di girare scene inizialmente previste e che poi, per un motivo o per l’altro, vengono escluse dal prodotto conclusivo.

La particolarità di questa scena tagliata dal regista Robert Zemeckis, però, è la sua connotazione gay-friendly (anche se in realtà non sono mancate assurde accuse di omofobia). Si vede, quindi, Marty McFly, il personaggio di cui veste i panni Michael J. Fox, decisamente preoccupato per il fatto di dover tornare nel suo passato, un avvenimento che gli permetterà di incontrare sua mamma prima che egli nasca.

La frase di Marty è questa: “Non posso credere che sto andando a conoscere mia mamma, questo è il genere di cose che potrebbe fregarmi in modo permanente: se ritorno al futuro e finisco per essere gay?”. Il suo interlocutore è, come sempre, Doc, il personaggio interpretato da Christopher Lloyd, il quale gli risponde serafico: “Perché non dovresti essere felice?”.

Va ricordato che Ritorno al futuro è stato girato nella prima metà degli anni Ottanta, quando il pericolo Aids terrorizzava il mondo omosessuale, e indirettamente tutte le persone che avevano a che fare con esso.

#5ONTHEWALL

Il nuovo video dei 5 Seconds of Summer sta facendo impazzire il web da quando la band australiana, nella serata del 3 marzo, ha annunciato sul proprio profilo Twitter l’arrivo della clip. Un annuncio un po’ speciale, a dire la verità, composto solo dall’hashtag #5onthewall e dal link a 5onthewall.com.

I giovani cantanti hanno, infatti, pubblicato un collegamento che rimandava a un filmato a dir poco misterioso, che ovviamente – complice l’ampio seguito di follower della band – è diventato argomento di discussione in Rete.

Il messaggio postato su Twitter dai 5 Seconds of Summer ha superato abbondantemente i 28mila retweet ed è stato aggiunto tra i preferiti più di 47mila volte. Non solo: l’hashtag #5onthewall è entrato, naturalmente, in Trending Topic, vale a dire nella lista degli argomenti più dibattuti e più discussi sul social network dei cinguetti, e sono stati migliaia i fan e le fan che si sono interrogati su quel che stesse succedendo.

Il motivo è presto detto: una volta cliccato sul link, si entra in un sito che mostra un countdown, concluso il quale viene visualizzato un video non sense: in pratica, dieci minuti in cui i ragazzi ballano in mutande, si fotografano, realizzano selfie e si divertono. Il filmato è in bianco e nero e privo di audio, ma a dispetto della qualità non ottimale è diventato subito virale, anche a causa della presenza dei ragazzi con indosso solo l’abbigliamento intimo.

Non rimane altro da fare, per ora, che aspettare una spiegazione di tutta la vicenda: è probabile che il video rappresenti il preludio o il lancio di qualche grossa novità, di cui per ora si sa poco o nulla.

nasty baby

Quest’anno il Teddy Award, il celebre premio al miglior film LGBT del Festival internazionale del cinema di Berlino, è stato assegnato a Nasty Baby del regista cileno Sebastián Silva.

nasty baby

Il film, presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2015, racconta la storia di una coppia gay che cerca di avere un figlio con l’aiuto della migliore amica Polly. Al di là della rassicurante atmosfera familiare, esploderà presto una violenza inaspettata con la minaccia di un vicino di casa con problemi mentali.

È lo stesso regista a interpretare il ruolo del protagonista, Freddy, artista newyorkese che con il fidanzato Mo è impaziente di diventare genitore.

Il miglior corto Lgbt premiato è stato San Cristobal di Omar Zùñiga Hidalgo, una storia d’amore tra due uomini in un villaggio di pescatori in Cile.

Oltre ai tradizionali premi destinati alla cinematografia queer, altri film di questo genere sono stati premiati durante la sessantacinquesima edizione della Berlinale.

el club

L’Orso d’argento è infatti andato a El Club, del regista cileno Pablo Larraín. Un film crudo che mostra quattro sacerdoti pedofili rinchiusi in una casetta in Cile con una suora carceriera che nasconde un oscuro passato.

El hombre nuevo

El Hombre Nuevo si è invece aggiudicato l’orsetto per il miglior documentario. Aldo Garay, cileno come i colleghi Silva, Hidalgo e Larraín, ha seguito per più di dodici anni la vita di Stephania, nata maschio in Nicaragua e impegnata in battaglie politiche e sociali in Uruguay.

Infine, l’attore tedesco Udo Kier ha ricevuto un Teddy Award alla carriera, mentre il David Kato Vision & Voice Award è stato assegnato all’attivista Martha Tholanah, che lotta contro l’HIV e supporta la comunità LGBT in Zimbabwe.

GiovanniMinerba_lr

Il TGLFF – Torino Gay & Lesbian Film Festival, nell’anno del suo trentesimo anniversario, festeggia fra pochi giorni, l’8 marzo, il direttore Giovanni Minerba, che sarà insignito del prestigioso Premio Maguey – Trayectoria, indetto dal Festival Internazionale del Cinema di Guadalajara, anch’esso giunto come il TGLFF alla sua trentesima edizione. In quella occasione verrà inoltre conferito un premio postumo a Pier Paolo Pasolini e un premio come “Diva Icon” a Carmen Carrera, attrice e showgirl transgender molto nota negli USA.

Il Premio Maguey, da quattro anni, rende omaggio a importanti personalità internazionali che si siano distinte nella battaglia per i diritti delle persone LGBTQ. Viene consegnato a Giovanni Minerba nell’Anno dell’Italia in America Latina 2015, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la collaborazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero, della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

Il Festival di Guadalajara (6 – 15 marzo 2015) quest’anno ospiterà molte personalità del cinema italiano, fra cui anche Bernardo Bertolucci. Venerdì 13 marzo sarà poi proiettato il documentario Ottavio Mario Mai, diretto da Alessandro Golinelli e Giovanni Minerba (Italia, 2002, 60’), che racconta la vita del co-fondatore del TGLFF.

«Ricevere un premio internazionale di tale prestigio – dichiara Giovanni Minerba -, nello stesso anno in cui sarà assegnato postumo anche a Pier Paolo Pasolini, mi riempie di orgoglio e mi sprona a proseguire il mio impegno affinché il TGLFF possa continuare a essere un riferimento nel panorama culturale internazionale».

Il Festival Internazionale del Cinema di Guadalajara è considerato il più importante dell’America Latina, soprattutto per la sua storia. Fondato nel 1986, si è affermato come uno dei più prestigiosi festival del mondo tra i paesi di lingua spagnola. Molti dei film messicani che hanno avuto risonanza in ambito internazionale sono stati lanciati proprio a Guadalajara.

Il Torino Gay & Lesbian Film Festival, nel 2015, torna ad avere il patrocinio della Regione Piemonte dopo quattro anni di assenza; si svolge con il patrocinio del Mibac - Direzione generale per il Cinema e del Comune di Torino e rientra nel palinsesto eventi ufficiale di EXPO TO 2015 e Torino 2015 – Capitale europea dello sport.

Dal 2005 il festival è amministrato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino.

The_Danish_Girl

The_Danish_GirlHa appena vinto l’oscar come migliore attore per La teoria del tutto ed è già impegnato in un ruolo che comporterà anche stavolta una totale trasformazione fisica. Dopo aver interpretato Stephen Hawking, fisico e matematico affetto da una malattia del motoneurone, Eddie Redmayne vestirà i panni di Lili Elbe, pittrice danese celebre per essere stata la prima persona a essersi sottoposta a un intervento chirurgico di riassegnazione sessuale.

Nata maschio col nome di Einer Wegener, Lili Elbe è vissuta agli inizi del Novecento tra Danimarca, Francia e Germania, dove nel 1930 si sottopose a vari interventi chirurgici per la rimozione dei testicoli e del pene e il trapianto di ovaie e utero.

All’età di 19 anni, l’artista si sposò con una pittrice di origine francese, che supportò notevolmente la futura Lili. Questo ruolo sarà interpretato da Uma Thurman.

Qualche curiosità: il cast di The Danish Girl, la cui uscita era prevista addirittura per il 2012, ha subito varie modifiche negli anni. A interpretare la protagonista doveva essere inizialmente Nicole Kidman, mentre per il ruolo della compagna si è parlato prima di Charlize Theron e poi di Gwyneth Paltrow.

Il film è diretto da Tom Hooper ed è tratto dalla biografia The Danish Girl di David Ebershoff, pubblicato in Italia da Guanda col titolo La danese.

Il volo

A grande richiesta si aggiungono nuove date al tour de IL VOLO, il trio che ha vinto la 65^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “Grande Amore”, certificato singolo d’oro (certificazioni FIMI/GFK Retail and Technology Italia), e che rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2015 (dal 19 al 23 maggio a Vienna).

Raddoppiano le date di Roma, il 23 giugno alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, e Taormina, il 23 agosto al Teatro Antico, e si aggiunge il concerto ad Agrigento, il 19 agosto al Teatro Valle dei Templi.

Il Volo è pronto, infatti, a sorprendere il pubblico italiano con la sua musica dal respiro internazionale e le straordinarie doti canore. Di seguito le date del tour confermate:

Il 23 giugno alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma – NUOVA DATA

Il 24 giugno alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma

L’11 luglio in Piazza Unità d’Italia a Trieste

Il 12 agosto al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago (LU)

Il 19 agosto al Teatro Valle dei Templi di Agrigento – NUOVA DATA

Il 22 agosto al Teatro Antico di Taormina

Il 23 agosto al Teatro Antico di Taormina – NUOVA DATA

Il 21 settembre all’Arena di Verona

Alle ore 16.00 di oggi, venerdì 27 febbraio, apriranno le prevendite per le nuove date di Roma (23 giugno) sul sito www.listicket.com, e di Taormina (23 agosto) sul sito www.ticketone.it.

Dalle ore 16.00 di lunedì 2 marzo, invece, sarà possibile acquistare i biglietti per il concerto di Agrigento (19 agosto) sul sito www.ticketone.it.

I biglietti per tutte le date confermate sono acquistabili anche nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per informazioni: www.fepgroup.it).

RTL 102.5 è la radio media partner ufficiale del tour.

Grande Amore (Testo e musica: F. Boccia – C. Esposito), certificato singolo d’oro, già al vertice della classifica di iTunes, è entrato al #1 della classifica FIMI/Gfk dei singoli più venduti per la seconda settimana consecutiva. Il video del brano al #1 su iTunes, ha totalizzato numeri record (oltre 10 milioni di visualizzazioni su Vevo/Youtube).  

L’Ep de IL VOLO “Sanremo Grande Amore (Columbia/Sony Music), che aveva già conquistato #1 degli album più venduti su iTunes e che è entrato subito nella prima posizione nella classifica FIMI/Gfk degli album più venduti, raccoglie celebri brani della storia del Festival ai quali il Volo ha donato una veste nuova, reinterpretandoli in chiave contemporanea e internazionale.

Questa la tracklist:Grande amore”, “Ancora”, “Vacanze romane”, “Canzone per te”, “Piove”, “Romantica” e “L’immensità”.

Nonostante la giovane età, la carriera de Il Volo, il trio formato da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, che ha scalato le classifiche di tutto il mondo, è già costellata di record: sono stati i primi italiani nella storia a sottoscrivere un contratto con la major americana Geffen, unici artisti italiani invitati da Quincy Jones a  “We Are The World for Haiti” insieme a 80 star internazionali, un disco di debutto che conquista il platino in Italia ed entra in una sola settimana nella Top10 di “Billboard 200” dedicata agli album più venduti negli Stati Uniti, milioni di copie vendute su scala mondiale, due nomination ai Latin Grammy Awards come “Best new artist” e “Best pop album by a duo or group with vocal”, tournèe e live in tutto il mondo, esibizioni nei più importanti show (“Tonight Show”, “American Idol e “Ellen De Generes Show” per citarne alcuni), numerose collaborazioni con star internazionali (tra cui Barbara Streisand, di cui sono stati Special Guests duettando in 12 date del suo tour nel 2012), vincitori del Latin Billboard Award come “Miglior artista dell’anno Duo/Gruppo interprete di album latino”.

Questi sono solo alcuni dei prestigiosi traguardi raggiunti dai tre artisti dal 2009 a oggi.

ORNELLA VANONI

Ornella Vanoni è in scena nei teatri di tutta Italia con lo spettacolo “Un filo di trucco un filo di tacco …l’ultimo tour”, lo show che ripercorre il mito di Ornella e che sarà l’ultima tournée della sua carriera.

InUn filo di trucco un filo di tacco …l’ultimo tour”, Ornella Vanoni canta e recita: interpreta i suoi grandi classici, alcune cover e i brani del suo ultimo album “Meticci (Io mi fermo qui)”, e, fondendo musica e teatro,racconta con la sua solita sincera ironia tutto ciò che ha vissuto in 80 anni di vita, la sua visione dei sentimenti e dell’amore e l’arte della seduzione.

Queste le prossime date ad oggi confermate:

9 marzo – Napoli – Teatro Augusteo

17 marzo – Milano – Teatro Dal Verme

26 marzo – Roma – Teatro Olimpico

28 marzo – Avezzano (AQ) – Teatro dei Marsi

10 aprile – Cosenza – Teatro Rendano

22 aprile – Alessandria – Teatro Alessandrino (data inizialmente prevista per il 20 febbraio)

«Quando ero ragazza e dovevo uscire – ha dichiarato Ornella– mia madre non la smetteva di ripetermi, sino allo sfinimento, “Ricordati sempre: un filo di trucco e un filo di tacco!”, una raccomandazione che mi è rimasta impressa nella mente sino ad oggi. Povera mamma: certe volte esco in tuta e tutta spettinata. Sento che me lo dice anche oggi che non c’è più. Questo tour l’ho pensato e scritto io, credo faccia commuovere e sorridere, dentro ci sono io, io tutta intera».

Nello spettacolo Ornella Vanoni è accompagnata dalla sua band: Eduardo Hebling (basso e contrabbasso), Paolo Vianello (pianoforte e tastiere), Placido Salamone (chitarra) e Eric Cisbani (batteria e percussioni).

Lo spettacolo, scritto da Ornella con Federica Di Rosa, è prodotto e organizzato da Martino De Rubeis con la direzione artistica e musicale di Mario Lavezzi. Le scenografie sono di Giuseppe Ragazzini. Tutti gli accessori che Ornella indossa sono creati da Daniela Gerini.

Poche settimane fa Ornella Vanoni si è esibita per la prima volta nella sua carriera in Turchia, nella prestigiosa cornice dell’?? Sanat Concert Hall di Istanbul, con un incredibile successo di pubblico.

Uscito in occasione del suo 80esimo compleanno, il triplo cofanetto antologico Più di me Più di te Più di tutto(Sony Music) contiene i due fortunati album già editi già editi Più di me (canzoni del suo repertorio e due brani inediti, cantati in duetto con alcuni dei più importanti artisti italiani) e Più di te (grandi brani della nostra canzone reinterpretati dall’inconfondibile voce di Ornella Vanoni, con qualche prezioso duetto), arricchiti da Più di tutto, una nuova imperdibile raccolta di grandi successi di Ornella.

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