mercoledì 4 marzo 2015

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Musica

Il volo

A grande richiesta si aggiungono nuove date al tour de IL VOLO, il trio che ha vinto la 65^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “Grande Amore”, certificato singolo d’oro (certificazioni FIMI/GFK Retail and Technology Italia), e che rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2015 (dal 19 al 23 maggio a Vienna).

Raddoppiano le date di Roma, il 23 giugno alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, e Taormina, il 23 agosto al Teatro Antico, e si aggiunge il concerto ad Agrigento, il 19 agosto al Teatro Valle dei Templi.

Il Volo è pronto, infatti, a sorprendere il pubblico italiano con la sua musica dal respiro internazionale e le straordinarie doti canore. Di seguito le date del tour confermate:

Il 23 giugno alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma – NUOVA DATA

Il 24 giugno alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma

L’11 luglio in Piazza Unità d’Italia a Trieste

Il 12 agosto al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago (LU)

Il 19 agosto al Teatro Valle dei Templi di Agrigento – NUOVA DATA

Il 22 agosto al Teatro Antico di Taormina

Il 23 agosto al Teatro Antico di Taormina – NUOVA DATA

Il 21 settembre all’Arena di Verona

Alle ore 16.00 di oggi, venerdì 27 febbraio, apriranno le prevendite per le nuove date di Roma (23 giugno) sul sito www.listicket.com, e di Taormina (23 agosto) sul sito www.ticketone.it.

Dalle ore 16.00 di lunedì 2 marzo, invece, sarà possibile acquistare i biglietti per il concerto di Agrigento (19 agosto) sul sito www.ticketone.it.

I biglietti per tutte le date confermate sono acquistabili anche nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per informazioni: www.fepgroup.it).

RTL 102.5 è la radio media partner ufficiale del tour.

Grande Amore (Testo e musica: F. Boccia – C. Esposito), certificato singolo d’oro, già al vertice della classifica di iTunes, è entrato al #1 della classifica FIMI/Gfk dei singoli più venduti per la seconda settimana consecutiva. Il video del brano al #1 su iTunes, ha totalizzato numeri record (oltre 10 milioni di visualizzazioni su Vevo/Youtube).  

L’Ep de IL VOLO “Sanremo Grande Amore (Columbia/Sony Music), che aveva già conquistato #1 degli album più venduti su iTunes e che è entrato subito nella prima posizione nella classifica FIMI/Gfk degli album più venduti, raccoglie celebri brani della storia del Festival ai quali il Volo ha donato una veste nuova, reinterpretandoli in chiave contemporanea e internazionale.

Questa la tracklist:Grande amore”, “Ancora”, “Vacanze romane”, “Canzone per te”, “Piove”, “Romantica” e “L’immensità”.

Nonostante la giovane età, la carriera de Il Volo, il trio formato da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, che ha scalato le classifiche di tutto il mondo, è già costellata di record: sono stati i primi italiani nella storia a sottoscrivere un contratto con la major americana Geffen, unici artisti italiani invitati da Quincy Jones a  “We Are The World for Haiti” insieme a 80 star internazionali, un disco di debutto che conquista il platino in Italia ed entra in una sola settimana nella Top10 di “Billboard 200” dedicata agli album più venduti negli Stati Uniti, milioni di copie vendute su scala mondiale, due nomination ai Latin Grammy Awards come “Best new artist” e “Best pop album by a duo or group with vocal”, tournèe e live in tutto il mondo, esibizioni nei più importanti show (“Tonight Show”, “American Idol e “Ellen De Generes Show” per citarne alcuni), numerose collaborazioni con star internazionali (tra cui Barbara Streisand, di cui sono stati Special Guests duettando in 12 date del suo tour nel 2012), vincitori del Latin Billboard Award come “Miglior artista dell’anno Duo/Gruppo interprete di album latino”.

Questi sono solo alcuni dei prestigiosi traguardi raggiunti dai tre artisti dal 2009 a oggi.

Il regista Roberto Laureri ha realizzato un videoclip non ufficiale della canzone Estate di Bruno Martino: un cortometraggio della durata di pochi minuti in cui viene raccontata la semplicità dell’amore, tanto bello quanto drammatico, uguale in ogni suo aspetto, sia esso gay o eterosessuale, sia esso negativo o positivo. I protagonisti del corto sono Bernardo Casertano e Alexandre Styker. L’idea è che nel brano di Bruno Martino si parli sì della fine di un amore, ma non si faccia mai riferimento a un lui o a una lei: insomma, non è detto che si tratti di un amore eterosessuale.

La canzone è stata pubblicata nel 1960, ed è stata scritta dallo stesso Martino insieme con Bruno Brighetti. Curioso è notare che in un primo tempo il pezzo si intitolasse “Odio l’estate”: il titolo è stato cambiato in seguito, dopo una parodia di Lelio Luttazzi denominata “Odio le statue”. Nel corso degli anni, sono stati numerosi gli artisti che si sono prestati a una reinterpretazione del brano, non solo in Italia: da Joao Gilberto a Michel Petrucciani, passando per Jon Hendricks, Irene Grandi, Toots Thielemans e Sergio Cammeriere.

Ora, questo video racconta la bellezza e l’universalità del sentimento amoroso: un sentimento che attraversa i decenni e si presta a tantissime reinterpretazioni, in un senso o nell’altro.

Il nuovo singolo di Kelly Clarkson, intitolato Heartbeat Song, regala a tutti i suoi fan un videoclip in cui viene celebrato l’amore omosessuale: la canzone, infatti, è accompagnata da un video in cui si notano coppie di ogni genere. Tra queste, anche una coppia di ragazzi che viene immortalata mentre si bacia.

Una scelta vincente, quindi, per Kelly Brianne Clarkson, quasi trentatreenne di Fort Worth, che ovviamente ha voluto omaggiare in questo modo una grossa fetta del suo pubblico, composta da persone omosessuali e bisessuali. D’altro canto, al cinema come in televisione, nella pubblicità come nei videoclip musicali, non solo l’amore gay è stato ormai sdoganato, ma addirittura viene spesso sfruttato: insomma, un bel modo per fare bella figura, all’insegna del politicamente scorretto, e al tempo stesso attirare l’attenzione.

Non che si possa accusare di dietrologie la bella e brava Kelly, anzi: nella sua carriera (da quando ha vinto il talent show American Idol, nella stagione televisiva 2002/2003, fino a All I ever wanted, passando per Thankful, Breakaway e My December) ha sempre dedicato grande attenzione ai suoi fan LGBT. Ecco, quindi, che il videoclip di Heartbeat Song, nel quale le coppie composte da persone dello stesso sesso sono associate in maniera sobria ed elegante a coppie composte da persone di sesso diverso, rappresenta solo la conferma di una regola, e non una eccezione per fare scandalo.

Anzi, non vediamo l’ora che arrivi il momento in cui la presenza di una coppia gay in un video musicale, in uno spot pubblicitario o in un film non sia più una notizia degna di nota.

Creare una meteora non è nosta intenzione, proprio per questo dopo il talent di AmiciSara Mattei e la sua produzione (composta dal cantante r&b Daniele Vit e dal musicista Pino Iodice) hanno deciso di fare in parte tabula rasa del passato ed iniziare un percorso artistico nel quale poter far esaltare le doti di Sara e nient’altro.

Qualche mese fà uscì su Itunes ed in tutti gli store digitali un ep ( Frammenti – acoustic covers ep n.1 ) di Sara nel quale si notava la vena più interpretativa e più “dolce”dell’artista, l’Ep scalò le classifiche degli store e si posizionò ( per restarci svariate giornate) tra i primi 3 posti, nella vetta. Pochi giorni fà invece si è deciso di far uscire un secondo lavoro, questa volta in freedownload (Frammenti – street covers ep n.2 – mixed by Exoed in questo caso l’operazione è stata più azzardata, ma anche questa sta avendo un ottimo riscontro.

Il secondo Ep di Sara la vede cimentarsi in 4 brani nei quali è autrice a tutti gli effetti della parte melodica e dei testi (in “sola con te” è presente anche un
featuring di Daniele Vit ).

Essendo uno street ep si è deciso di utilizzare basi americane edite, ma tutto quello che ha cantato Sara, proviene dalla sua penna e dalla sua testa.
Quindi come dire, un passo dopo l’altro e sopratutto senza la fretta che spesso manda in paradiso ma poi subito nel dimenticatoio i giovani talenti, Sara si sta’ facendo strada, dimostrando di potersi cimentare nell’ambito della pop music, ma nn solo, anche in quello dell’r&b e del rap

Elegante, emozionante, vero. Appare così Osvaldo Supino nel nuovo video di «Stop the rain».

«Stop the rain» è il secondo singolo estratto dall’album «Behind the Curtain» di Osvaldo, un progetto importante per lui che ha già raccolto consensi dalla stampa italiana ed estera. Osvaldo, che in questi anni ha senza dubbio costruito un percorso musicale valido e coerente, sempre attento all’aspetto qualitativo dei suoi progetti, ha sorpreso anche questa volta proponendo un videoclip che va a collocarsi sicuramente tra i migliori realizzati in tutta la sua videografia.

Perchè più che un semplice videoclip, «Stop the rain» è per Osvaldo la confessione più sincera della necessità di avere qualcuno a cui far riferimento nella propria vita. Un’idea nuova, lontana dall’immagine provocante ed eccentrica con cui Supino ha dominato il web in questi anni.

Non penso di essere cambiato, ma ho sempre puntato a un’evoluzione. In fondo ho sempre cantato ciò che ho vissuto, nella maniera in cui realmente mi sentivo a mio agio. Se oggi non mi trucco più o non parlo solo di sesso, non è perchè voglio rinnegare il mio passato, ma perchè le mie esigenze, i miei pensieri e i miei desideri sono cresciuti con me.

Di «Stop the rain» in particolare racconta:

Viviamo in un’epoca in cui la vulnerabilità e l’autenticità sembrano quasi un difetto, una debolezza. Siamo tutti ossessionati dall’idea della perfezione che non fa altro che aumentare la distanza tra le persone. Ho vissuto tantissimi bei momenti in questi anni, ho girato il mondo con la mia musica ma ho vissuto davvero la solitudine. E’ strano quando un attimo prima sei su un palco a migliaia di persone e un attimo dopo sei da solo. E’ davvero strano, ma fa crescere, ti fa capire l’importanza di dare priorità alle cose giuste. Ho imparato a fregarmene di quello che richiede il mercato, io canto perchè con la musica posso essere me stesso, dire senza timidezza ciò che sogno, ciò di cui ho bisogno. Io con la musica non mi sento solo.

 
Una maniera di raccontarsi assolutamente inedita che si basa su una sofisticata eleganza e allo stesso tempo sulla più naturale semplicità, lasciando intravedere un nuovo aspetto della sua personalità. 

Il brano, è uno dei 10 inediti del nuovo lavoro «Behind the Curtain» , un progetto pubblicato lo scorso 26 novembre che al suo rilascio ha già raggiunto la terza posizione dei più scaricati su iTunes. Solo nel 2014 Osvaldo Supino ha totalizzato oltre 4 milioni di visualizzazioni in rete diventando nuovamente uno degli artisti italiani indipendenti più cliccati e cercati sul web, ha rappresentato l’Italia al Festival contro il Bullismo a NewYork e ha portato a termine un tour europeo. Si aggiungono 3 nominations ai Bt Digital Music Awards, 1 premio MEI, altri 6 singoli e 1 album in Top10 su iTunes e il premio Unicef come Miglior Performer.

Kaligola

Il rapper romano Kaligola è il più giovane partecipante alla 65° edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte con il brano “Oltre il giardino”.

«C’è un uomo che frequenta i giardini comunali, sembra un barbone, un pazzo, sorride sempre – racconta Kaligola – I bambini non lo temono, gli adulti lo evitano.  Ma chi è veramente? Dietro quel sorriso e quell’apparente leggerezza si cela una storia di dolore che nessuno ha interesse a ricordare o riconoscere. Le parole di questo brano parlano di come in fondo non sappiamo o non vogliamo sapere niente, della vita degli altri.»

“Oltre il giardino”, scritto dallo stesso Kaligola, racconta l’emarginazione vista con gli occhi di un ragazzo dalla saggezza inaspettata per la sua giovane età.

Kaligola firma anche la regia e il montaggio del video del brano sanremese, come per i suoi progetti precedenti, perché ritiene che la narrazione di una storia debba essere a tutto tondo e coinvolgere quindi non solo la musica e i testi ma anche le immagini.

“Oltre il giardino” farà parte dell’omonimo album d’esordio di Kaligola (RWM Records/Believe), che sarà pubblicato nella settimana sanremese. L’album contiene 11 canzoni scritte e composte dallo stesso Kaligola e vede la collaborazione, per gli arrangiamenti e la produzione, di Enrico Solazzo e Dario Rosciglione.

Kaligola, all’anagrafe Gabriele Rosciglione, è un giovanissimo rapper romano (nato il 19 novembre 1997) che tuttora vive in un quartiere periferico della Capitale dove frequenta il quarto anno del Liceo Scientifico.

Il suo nome d’arte è nato casualmente dal successo su youtube del brano “Ego sum Kaligola” (2012), scritto quando aveva solo 14 anni e apprezzato dai media anche per l’insolito uso del latino nel testo.

Musicalmente Kaligola si è formato studiando per qualche anno pianoforte e ascoltando musica classica (tra i compositori da lui più amati Bernard Hermann, John Williams e Wojciech Kilar) ma anche jazz, funk, soul e hip hop.

Nei suoi lavori, inoltre, sono riconoscibili anche la passione per la poesia (è un estimatore di Giovanni Pascoli, Alda Merini e Rainer Maria Rilke) e per il cinema (i suoi registi preferiti sono infatti Hitchcock, Kubrik, Tim Burton e Spielberg) tanto che il rapper romano è l’autore di tutti i suoi testi e finora ha prodotto, diretto e montato tutti i videoclip delle sue canzoni, disponibili nel canale youtube Gabbofilm production.

Kaligola, scoperto da Antonio Rospini (titolare dell’etichetta RWM Records che lo segue dall’uscita del brano “Ego sum Kaligola” nel 2012), pubblica durante il 2014 i suoi due primi singoli ufficiali “Fanciullino rap e “Nottetempo”, entrambi per l’etichetta RWM Records.

Kaligola è il più giovane partecipante al Festival di Sanremo 2015 nella sezione Nuove Proposte con il brano “Oltre il giardino”, che sarà contenuto nell’omonimo album d’esordio (RWM Records), in uscita durante la settimana sanremese.

Crediti fotografici: Giorgio Amendola

Tra il serio e l’irriverente ma per un  nobile scopo; combattere l’obesità infantile. E’ la missione di “Bambina obesa” il nuovo singolo di Genny Random (ex Drag Queen di fama nazionale) già disponibile in anteprima ascolto sui principali canali musicali on-line. Genny Random, musicista, Dj e produttore discografico dichiara:

« “Bambina obesa” è un ritratto severo di un fenomeno diffuso e male affrontato. Spero il brano faccia riflettere quei genitori che tendono a sottovalutare il problema e in generale a coloro che lo incrementano con emarginazione, scherno e bullismo. Basta pensare che, secondo studi universitari, prendere in giro una bambina definendola ‘cicciona’ o ‘troppo grassa’ aumenta il rischio che diventi obesa da adulta del 40% e, se ad offenderla sono i genitori, fino al 60%. Ho voluto far ascoltare il brano in rete sotto le feste natalizie in quanto è il periodo dell’ anno in cui c’è maggior attenzione al cibo».

Con il featuring della drag queen Malena Milano ed un ritornello omaggio ad Heater Parisi, il brano (in tre versioni remix) ed il videoclip, sono disponibili per l’ acquisto sui principali digital stores.

Dopo aver pubblicato Lovekiller quest’estate, e dopo un tour che lo ha visto ancora una volta in giro per le maggiori discoteche ed eventi LGBT Italiani, la popstar più carismatica di sempre Alex Palmieri è finalmente tornata con uno degli eventi più attesi dai fan: la pubblicazione di uno dei suoi videoclip.
Ha appena debuttato infatti in rete , sotto concessione esclusiva di VEVO, il nuovo video del brano Maniac: il singolo ha già portato fortuna al cantante con una terza posizione dei più scaricati di Itunes e numerose interviste tra web tv e testate varie.
Il video racconta la storia di Alex e la sua grande determinazione che in questi anni di duro lavoro non lo ha mai abbandonato.
«Questo video vuole essere uno stimolo per chi mi segue a credere in se stessi e nelle proprie potenzialità» racconta la popstar. «Una cosa che da sempre mi caratterizza è inserire elementi autobiografici in un genere musicale e visivo in verità molto commerciale. Amo scrivere personalmente i miei video poiché sono lo specchio di quello che vivo, e mai come in questa clip ho raccontato la fatica e il coraggio che artisti come me condividono all’unisono tra porte chiuse in faccia, promesse fatte da chi non è in grado di mantenerle pur di farsi grande… e ogni genere di abbaglio che si prende nel mondo dello spettacolo: sono quelli che come me si creano da soli che, a mio modesto parere, possono avere delle chance per risaltare tra i milioni di artisti che al giorno d’oggi ci provano. In questi 4 anni di duro lavoro ho capito che non avrei mai ottenuto i miei piccoli successi se avessi aspettato l’esito di qualche provino.»
La produzione del videoclip è stata affidata ad ART-OM, che ha lavorato alle riprese per una settimana , seguita da un mese e mezzo di post produzione: il filmato comprende infatti due ambientazioni realizzate interamente in computer grafica, tra cui la complessa simulazione di un live. I ballerini che hanno partecipato al video hanno eseguito una coreografia di Daniele Galassi, da sempre in stretto rapporto lavorativo con il cantante.
Alex Palmieri ha alle spalle 5 tour nazionali e numerose comparse televisive, da Canale 5, Rai Gulp ai talk show di Sky. nel 2011-2012 ha partecipato al reality show Social King su Rai Due e nel 2013 si è esibito davanti 40.000 persone in occasione del gay – pride di Milano.
I suoi brani hanno ottenuto in quasi tutti i casi un posto nella top 5 dell’Itunes store e il suo disco Back Alive è stato premiato a roma con un “Music4life Awards”. Di lui hanno parlato Il corriere della sera , Il Giornale, Leggo, e riviste patinate come Visto, Vivo, Vero,  e molti altri. Il settimanale Di Tutto lo definisce «la risposta italiana a Justin Bieber» e Rai News 24 «un esempio per la musica indipendente»: non a caso il suo nome conta 500.000 risultati sui motori di ricerca. Persino all’estero , Eq Music England ha definito i suoi brani «emozionanti e suggestivi».
Il brano Maniac, distribuito da Believe Digital,  ha segnato il ritorno musicale del cantante dopo un anno esatto dall’ultima fatica discografica. Prodotto in Svezia da Tim Bergholm e scritto da Alex stesso, il brano ha scalato la classifica Itunes classificandosi terzo tra i più venduti. è stato presentato con un’intervista su I Like TV, e Lui Magazine ha dedicato sei pagine all’attesissimo ritorno del cantante. Il singolo si è rivelato un successo ed è il punto di svolta della popstar che inaugurerà il suo primo tour europeo.

Apres

È online il video del brano “Riuscire a volare”, il nuovo singolo della band salentina dub-rock Après La Classe. Il brano è estratto dall’omonimo album “RIUSCIRE A VOLARE (Color Sound / distribuzione Universal Music), disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

«”Riuscire a volare” è forse la nostra canzone più immediata – raccontano gli Après La Classe È un brano dal carattere corale, e per questo abbiamo scelto di affidare il videoclip a un regista che ne desse forma attraverso la narrazione di una storia altrettanto semplice. Il risultato è un cortometraggio in cui tutti possono rispecchiarsi».

Il videoclip del brano, è stato girato nella magnifica cornice del Parco degli Acquedotti di Roma da Davide Minnella, regista, sceneggiatore e autore televisivo che collabora attivamente con le più importanti produzioni televisive italiane e ha firmato come autore numerosi programmi televisivi di successo per Rai, Mediaset, La7 e Sky. Nel video, il regista racconta una travagliata storia d’amore interpretata dagli attori Alessandro Tiberi, Veronica Gentili e Tommaso Ramenghi.  «In questo videoclip – afferma Davide Minnella ho voluto dimostrare che esiste un’altra faccia della medaglia, quella di chi è pronto a perdonare pur di recuperare un grande amore. Solo attraverso il perdono l’amore che sembrava finito può tornare nuovamente in vita. Il vero perdono implica però il riuscire a fidarsi nuovamente dell’altro e credo sia questa la cosa più difficile».

L’album “Riuscire a volare” è composto da dodici tracce che racchiudono i 18 anni di attività del gruppo salentino, esprimendone la maturità raggiunta in questi anni e dando vita ad una nuova identità sonora. Al disco hanno collaborato anche Giuliano Sangiorgi e l’artista pugliese Cristoforo Micheli. Questa la tracklist di “Riuscire a volare: “Angeli”, “Questa vita”, “Riuscire a volare” (feat. Giuliano Sangiorgi), “Giurami”, “Di mare in mare”, “Stringimi”, “I just wanna fly”, “Buonanotte”, “La faida” (feat. Cristoforo Micheli), “Al chiaro di luna”, “Via”, “È la vita che ti cambia”.

Gli Après La Classe sono Cesko (voce, Synth, chitarre), Puccia (voce, fisarmonica, tastiere), Combass (basso e cori), Giammy (batteria) e Alex (chitarra).

La band nasce nel 1996 e pubblica il primo album, “Après La Classe”, nel 2002, presentandolo durante un energico ed interminabile tour, grazie al quale si fanno conoscere dal pubblico italiano. Nel 2004 esce il loro secondo album “Un numero”, mentre nel 2006 pubblicano “Luna Park”. Nello stesso anno festeggiano i dieci anni di attività con un indimenticabile concerto a Sternatìa (Lecce) insieme a Sud Sound System, Caparezza e Negramaro. Subito dopo, la band riparte in tour per due anni, toccando le principali città italiane. Da questa tournée nasce il cd e dvd live “Luna Park dal vivo”, un cofanetto interamente dedicato ai sempre più numerosi fan della band.

Nel 2010 arriva il quinto album “Mammalitaliani”, pubblicato da Sunny Cola, etichetta di Caparezza.

Crediti fotografici: Flavio&Frank

E’ in rotazione radiofonica “Andrà tutto bene” il nuovo singolo di Nesli, che anticipa l’omonimo album di inediti in uscita a inizio 2015. Il brano è disponibile in streaming e in digital download su iTunes , dove in poche ore ha raggiunto la Top 5 della classifica dei brani più scaricati, e nei principali store digitali.

“‘Andrà tutto bene’ è un pensiero che nasce in un momento in cui nulla sta andando tutto bene racconta Francesco “Nesli” Tarducciè la frase da ripetere a se stessi quando tutto sembra perduto e la speranza lontana, la frase che serve per rialzarsi e andare avanti. Il video rappresenta l’incanto di una vita ‘perfetta’ e il realismo e l’amarezza di alcuni momenti del nostro cammino. La presenza femminile rappresenta lei, la compagna, la condivisione e in fine l’allontanamento ma rappresenta anche la vita, passionale, amorevole e crudele che è disposta a darti tanto e prendere di più. La pistola è una metafora delle scelte, quelle definitive che cambiano il corso della tua storia. Premere il grilletto è come scegliere. O scegli tu o la vita sceglie per te. Alla fine di fronte alla vita, di fronte alle scelte, Dobbiamo credere che andrà tutto bene.”

Il “poeta” (come amano definirlo i suoi fan) “punk” (come lui stesso si definisce) della musica italiana sta finendo di lavorare alle registrazioni di “Andrà tutto bene” (Go Wild – Universal), il nuovo album di inediti con cui farà presto ritorno sulle scene discografiche, guidato dal suo produttore Brando e da un nuovo team formato dalla Production House Go Wild Music e dall’etichetta Universal Music. NESLI tornerà così a dar voce, con il suo stile personale e di grande impatto emotivo, al suo universo artistico sempre in evoluzione.

Un’evoluzione che, con il passare degli anni e degli album, ha portato Nesli ad uscire definitivamente dall’etichetta di artista rap per abbracciare quella di cantautore pop: nel prossimo capitolo della sua avventura musicale, “ANDRÀ TUTTO BENE”, infatti, la sua urgenza di scrivere e comunicare, in maniera diretta, mai allineata e mai banale, si sposerà perfettamente con la sua passione per la melodia, le sonorità rock, underground e le atmosfere britanniche degli anni ’80.

 

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