martedì 3 marzo 2015

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Altre divine apparizioni sul nuovo numero speciale di Gay Times

GT-Naked-Issue-2013

Le nostre visioni estatiche di giovani corpi e fisici di possenti ragazzi, chi più famosi chi meno, non possono definirsi frustrate e non soddisfatte dall’anno da poco arrivato, il 2013, in cui si scoprono attraenti sorprese e appetibili novità sul fronte dell’arte fotografica e video-performativa al maschile. Abbiamo gustato le consuete figure di atleti, ci portano alla memoria gli anni epici dell’agonismo olimpionico dell’Antica Grecia, attraverso il consueto calendario dei vigorosi rugbisti francesi, Dieux du Stade, ci siamo beati delle sensuali pose in cui si ergevano i diversi baldi studenti tedeschi della Dresden University, iniziativa nata spontaneamente, grazie a una dose di forte disinvoltura degli accademici che si sono svestiti in pose che ricordano le proprie facoltà e le future occupazioni che andranno ad affrontare; abbiamo veramente goduto, visivamente e con la fantasia, nell’ammirare e rimirare, sfogliando le pagine, il Calendario Cosmopolitan 2013 Germany, connubio tra sensualità e arte, dove modelli veri e propri, chi più navigati chi alle prime armi, hanno forgiato le proprie virtù fisiche; infine, oltre ad alterare i nostri sogni notturni offrendo contenuti con una patina di erotismo molto osato, non possiamo scordare le fotografie dei calciatori del Verin, che hanno posato per garantire nuove entrate nei bilanci dissanguati di una squadra spagnola non certo nella top ten nazionale, ma la cui compagine risulta essere una delle più interessanti d’Europa, rendendo disponibili visioni di erculei e statuari campioni senza maglietta e senza intimo, coperti solamente dal loro “strumento di lavoro”, il pallone.

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Chris Mears posa per GT Magazine

I motivi per fare spogliare giovani adoni in giro per il mondo sono sempre presenti: ottimi pretesti, spesso accompagnati da moti solidali e di beneficenza, che aiutano a colorare e rinvigorire le nostre giornate di un lungo anno fatto di lavoro, di impegni, di scadenze e di vicissitudini di varia natura. Su questa scia tre star dello sport britannico hanno deciso di togliersi gli abiti da “combattimento” sul campo agonistico della propria disciplina sportiva e posare come “cover boy” di una delle riviste più famose e celebri sullo scenario inglese: Gay Times. La redazione del magazine a tematica è stata ben felice e disponibile a ospitare i massicci fusti, certamente sensuali, pensando, così, a un giustificabile e intrigante “specchietto per le allodole” per il pubblico omosessuale e non, la rivista è una delle più lette in Europa anche per la varietà e ricchezza dei suoi contenuti. Il tuffatore Chris Mears, il  judoka Ashley McKenzie e il pugile Luke Campbell appariranno sul numero speciale della rivista, tanto da dedicarci attenti servizi fotografici molto invitanti, e che uscirà in edicola con diverse edizioni tanto da dare i giusti tributi ai nuovi “dei dell’Olimpo sportivo britannico”. Il primo dei tre ha imperversato sulle scene olimpioniche di questa estate, celebrate a Londra, quando il pubblico aveva puntato l’attenzione sul dichiarato campione omosessuale, Tom Daley, tralasciando in secondo piano altre figure che, sia sportivamente, sia esteticamente, potevano apparire interessanti e degne di considerazione.

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Luke Campbell posa per GT Magazine

Alle Olimpiadi il forte e gagliardo tuffatore aveva avuto ottimi risultati nelle dispute agonistiche: si è assicurato, così, il 9° posto nella graduatoria dei partecipanti al salto in acqua dal trampolino posto a tre metri, e il 5° posto nella disciplina del nuoto sincronizzato a fianco dell’immancabile, e altrettanto intrigante e degno di nota, compagno di squadra, Nick Robinson-Baker.

Chris ha voluto, così, “risalire la china” della celebrità e riprendere un po di centralità sotto i riflettori del grande pubblico, anche quello gay cercando, come lui stesso ha dichiarato, “di rubare parte” dei fan gay che avevano scommesso tutto sulla buona riuscita e anche sulla buona prestanza del collega Tom Dacle. Ecco perchè, quindi, l’atleta dimenticato ha voluto posare come mamma l’ha fatto per gli obiettivi del grande magazine inglese. Chris non è solo molto prestante, ma è molto giovane, nasce nel 1993, e questo di certo sveglierà le assopite attenzioni del mondo omosessuale, non solo britannico. Chris è disinvolto, non solo come dimostrato davanti alla macchina fotografica, ma anche nella propria vita reale, considerando che non sussistono problemi alcuni per lui di “stare in mezzo ai gay”, ringraziando l’amico Tom di avergli dato la possibilità di conoscere diversi ragazzi omosessuali, con cui certamente ha avuto modo di dare inizio ad amicizie vere e forti.

Ashley Mckenzie per GT Magazine
Ashley Mckenzie posa per GT Magazine

Una riflessione a parte viene rivolta dal baldanzoso e promettente astro, diremmo ormai ben ampiamente affermato, dell’atletica mondiale al rapporto tra la tematica omosessuale e l’attività sportiva: secondo Chris molti atleti gay tendono a tenere segretezza sul proprio orientamento in quanto temono di “rischiare di dover far appello ad un bacino più piccolo” di fan, quasi spesso di genere femminile. In tutto questo, secondo il nuotatore inglese, influisce anche l’aspetto economico e finanziario, nonché quello informativo, inducendo a fare dedurre che si possa avere maggiore “attenzione se non ci si dichiara”. Con Tom, il quale, ammette il giovane tuffatore, gli ha permesso di avere un’occasione di promuovere la propria figura, Chris ha un ottimo rapporto, sincero e molto aperto: “è brillante”, riferisce, “una persona completa”, aggiunge.

Importante è rilevare, infine, lo scopo dell’iniziativa: l’obiettivo è quello di raccogliere i lauti fondi derivati dalle future e, si spera, copiose vendite del magazine da investire nel programma sanitario Terrence Higgins Trust. È occasione per dire, ma in un’accezione non certo opportunistica e di sicuro più leggiadra, che il fine, lo scopo solidale dell’allettante impresa, giustifichi il “mezzo”, in questo caso il posare “en naturel” davanti all’obiettivo della nota rivista a tematica.

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