Il giocatore che vuole cacciare i gay dallo spogliatoio

Ogni tanto, qualche campione sportivo, decide di aprire bocca e dare fiato. In molte occasioni,  gli atleti ci rivelano come molto spesso dietro a un talento dello sport ci sia un cervello molto poco funzionante, una mentalità meschina e una superficialità che non è affato “simpatica” ma al contrario indica quanto si possa essere limitati nel proprio pensiero.

Poco tempo fa il calciatore Cassano si era lanciato in frasi omofobiche con battute che a lui erano parse siprtiose come “Froci in squadra? Spero di no!”…( come se un eventuale gay potesse essere attratto da quella faccia…). Poi si era “scusato”, facendo marcia indietro per il buon nome della nazionale e degli sponsor.

chris-culliverE adesso arriva un altro “genio” come il giocatore di football americano del San Francisco 49ers Chris Culliver. Più o meno la stessa frase, alla faccia della fantasia:

“Se ci fossero gay nello spogliatoio li dovremmo cacciare”

Ovviamente, si è scatenato un polverone. La dirigenza della squadra si è affrettata a precisare che è contraria ad ogni tipo di discriminazione. E lo stesso Culliver, dopo che alcuni avevano chiesto la sua esclusione dal Superbowl, ha ovviamente chiesto scusa e ci ha tenuto a spiegare che ” Non pensavo quello che ha detto”

Certo, perchè se accadrà come con Cassano, due paroline di scusa faranno dimenticare tutto. Si vuole fare finta di credere che certe espressioni possano “scappare” dalla bocca di gente adulta, senza che realmente le pensi. E intanto, loro continuano a fare la bella vita alla faccia di tutti. Sono omofobici a tutti gli effetti, ma che importa? Riempiono gli stadi!

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