La nuova moda dell'oil pulling | PianetaGay

Cerca Uomo Gay

La nuova moda dell’oil pulling

Oil pulling: disintossicarsi ogni mattina partendo dalla bocca

Oramai scienza e benessere sono un binomio indivisibile ed essenziale per la nostra salute, ma molto spesso sono ancora le antiche pratiche orientali a svelarci i migliori segreti per risolvere i problemi più comuni.

Una di queste è proprio l’oil pulling, un’antica pratica indiana che consente di migliorare la salute della cavità orale e del nostro organismo. La tecnica è molto semplice: basta fare dei gargarismi con dell’olio, di solito quello al cocco è il più usato, per attivare un processo di eliminazione delle tossine da denti e gengive. L’intenso movimento creato dai gargarismi all’interno della bocca consente di liberarla da germi e batteri; l’importante è che l’olio sia del tutto naturale, in modo da evitare il rischio di danneggiare lo smalto dei denti e la salute delle gengive.

L’oil pulling può davvero fare la differenza nella normale routine quotidiana, e mantenere la nostra bocca pulita e sana, tutti i giorni. I gargarismi devono durare all’incirca 20 minuti. L’olio deve essere rigorosamente a base vegetale come quello di cocco, sesamo, oliva o girasole. Dopo aver sputato l’olio, la bocca ha bisogno di essere risciacquata con cura, per eliminarne i residui. Alcuni consigliano di procedere in questo modo prima di colazione, altri ritengono che si possa tranquillamente fare i gargarismi prima di ogni pasto. Fondamentale è non ingerire l’olio: oltre ad avere un sapore sgradevole, è anche pieno di tutte quelle tossine di cui ci si sta proprio liberando! Per combattere la spiacevole sensazione che può procurare in bocca, esistono in commercio dei kit già pronti che combinano l’efficacia dell’olio con la gradevolezza degli aromi per rendere più invitante questa pratica quotidiana.

Oltre ad essere un ottimo rimedio per eliminare germi e batteri, l’oil pulling ha anche altri benefici che derivano proprio da questa sua principale azione antibatterica. Ad esempio, è un ottimo metodo per combattere l’alito cattivo e prevenire carie e gengiviti, tutti problemi dovuti alla sporcizia che si accumula tra i denti e che non riesce ad essere tolta con lo spazzolino. Grazie al movimento continuo dei gargarismi, l’oil pulling può anche alleviare dolori a mascelle o palato e, a lungo termine, sbiancare i denti. Ovviamente, essendo un olio naturale e non un composto chimico, non rovinerà lo smalto dei denti ma anzi contribuirà a proteggere il bianco da eventuali ingiallimenti. Inoltre, sembra che possa perfino alleviare il mal di testa grazie all’eliminazione delle tossine che si accumulano nell’organismo e che sono causa di frequenti emicranie soprattutto nelle persone molto stressate. Sostanzialmente, questa pratica tanto antica quanto tutt’oggi innovativa ha la principale funzione di disintossicare il nostro corpo da tutti quei microrganismi che ne impediscono un corretto funzionamento, e che a lungo andare potrebbero compromettere la nostra salute. Niente di più semplice.

Insomma, la medicina orientale è conosciuta da sempre per le sue peculiarità benefiche, e pare non smentirsi nemmeno in questo caso. Di solito i rimedi più semplici sono anche quelli più efficaci, e l’oil pulling sembra proprio non deludere le aspettative.

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici!

Sign In

Register

Reset Your Password

X