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Madrid: la capitale più esplosiva d’Europa

Fin dai tempi della famosa movida madrileña, importante movimento sociale e artistico sviluppatosi in città nel corso degli anni ’80, Madrid si è fatta conoscere e apprezzare per la sua voglia di libertà, per il suo spirito underground e per la vivacità della sua gente e delle sue proposte.

Una voglia di uscire dagli schemi e di essere spensieratamente sopra le righe che caratterizza ancora oggi l’atmosfera della città e che la rende una meta ideale per tutti coloro che vogliano unire arte, cultura e svago. Conosciamo quindi Madrid un po’ più da vicino, in collaborazione con il blog di eDreams.

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La Storia

Madrid diventa effettivamente capitale nel 1561, quando l’allora re asburgico Filippo II decide di spostare qui il centro dell’Impero dando avvio ad una crescita esponenziale che raggiunge il suo apice culturale e politico con Filippo IV; è infatti durante il cosiddetto Siglo de Oro che qui fioriscono le arti, la letteratura e la cultura. Artisti come El Greco e Velazquez sono il simbolo del barocco figurativo, mentre in architettura vengono eretti importanti monumenti. Il ‘900 non è un secolo facile per la città spagnola: dal 1936 al ‘39 Madrid è piegata dalla guerra civile, un triennio tragico seguito dagli anni bui del dominio di Franco fino al 1975. E’ quando il “generalísimo” cade che Madrid può finalmente dare sfogo alla sua indole ribelle e trasgressiva e diventare ufficialmente la capitale non solo politica ma anche della “movida” spagnola e una delle mete più amate dai turisti di tutto il mondo.

Informazioni pratiche

Madrid-Barajas AirportL’aeroporto internazionale di Madrid Barajas dista solo 12 km dal centro città, raggiungibile facilmente con vari mezzi di trasporto come il bus e la metropolitana.

La metro rosa (linea 8) in 20 minuti arriva a Nuevos Ministerios (costo biglietto: 2€); in alternativa, specialmente per chi arriva al Terminal 1 -quello delle compagnie low cost- c’è il bus n. 203; questa navetta sempre al costo di 2 € porta fino a Cibeles effettuando alcune fermate intermedie tra cui Atocha.

Per muoversi in lungo e in largo, il mezzo più comodo è la metro: una rete di 12 linee in funzione dalle 6 del mattino alle 2 di notte che raggiunge ogni punto della città; l’opzione che vi conviene di più se pensate di usarla più volte durante il vostro soggiorno è il pass per 10 viaggi (12,20 €).

La Madrid Card è invece una carta che include l’ingresso a più di 50 musei della città e dintorni, biglietti scontati per parchi e attrazioni e convenzioni con ristoranti, negozi e luoghi di divertimento. Il costo è di 42 € per 24 ore e 52 per 2 giorni. Si può acquistare sul sito ufficiale.

I periodi migliori per visitare la città sono la primavera e l’autunno, per evitare gli afosi mesi estivi e il gelido inverno; questo non vuol dire che Madrid sia off-limits in queste stagioni, basta sapere che il clima capriccioso potrebbe raggiungere picchi di calore o freddo piuttosto intensi.

Occhio ai borseggiatori, soprattutto nella zona di Puerta del Sol e presso il mercato domenicale di El Rastro: attenzione soprattutto a chi vi si avvicina per cercare di vendervi qualcosa.

La movida gay a Madrid: Chueca e dintorni

Chueca madrid - vita gay a madridMalasaña per le proposte più alternative, Salamanca per ambiente fighetto e musica dal vivo, Huertas per cenare in localini tipici e accoglienti o bere un drink, Vistillas e Arguelles per stare in mezzo agli studenti, Lavapiés per immergersi nella multietnica vita di “barrio” e infine, naturalmente, Chueca per la movida gay…Ecco in 2 parole cosa aspettarsi dai quartieri più “hot” di Madrid.  Ma noi vogliamo concentrarci su quel microcosmo folle e variopinto che è Chueca…

Chueca vita gay a madridDimenticatevi le “zone gay” del resto d’Europa: paragonate a Chueca, per quantità, qualità e varietà delle proposte queste aree potrebbero sembrarne solo una sbiadita imitazione. Artisti, designer, local notturni, librerie e negozi alternativi, drag queen, gay, famiglie, emigranti, transessuali, spacciatori e l’umanità e le subculture più varie che possiate immaginare dipingono di infinite sfumature e rendono così speciale questo angolo di mondo da cui probabilmente non vorrete più allontanarvi.

chueca-quartiere-gay-madridPotete iniziare l’esplorazione del quartiere dall’omonima Plaza de Chueca, modaiola e squisitamente familiare allo stesso tempo, per poi spostarvi verso calle Fuencarral, calle Hortaleza e calle Pelayo, pienissime di interessanti baretti; non andateci prima di mezzanotte, li troverete vuoti (eccezion fatta per la domenica pomeriggio, quando tutto il mondo esce per le cañas). In queste stesse vie troverete anche pr che distribuiscono flyer per le serate più interessanti.

Locali con ambiente bear, fetish, misto lesbo-gay-etero o giovanili, cocktelerie, discoteche, tapas bar, vinerie…a Chueca c’è qualcosa per tutti, perchè qui la notte è fatta per intrigare e naturalmente per innamorarsi.

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