Sesso a San Valentino
Cosa fare per San Valentino? I problemi li hanno anche le coppie eterosessuali, figuriamoci le coppie gay! I locali non sono certo la scelta migliore per festeggiare la ricorrenza. In alcuni, si può essere scherniti o addirittura aggrediti se ci si scambia effusioni. E quelli riservati ai gay sono una tentazione, in una serata che dovrebbe essere intima. Meglio perciò prepararsi a uno strepitoso sesso di San Valentino nella tranquillità della propria casa. Un’ idea per iniziare bene la serata è quella di cucinare cibi afrodisiaci. La cena, con musica adatta, luci soffuse e un menu stimolante, è il preludio a tutto ciò che accadrà dopo.
Se si vuole giocare, si può chiamare uno spogliarellista per uno spettacolo privato. Starà poi alla coppia decidere se farlo restare per un po’ di sesso a tre (vedi Monogamia o Coppia Aperta? Come far funzionare una relazione gay aperta) o se, terminata l’esibizione, utilizzare l’ eccitazi0ne provata in totale intimità.
I classici cioccolatini di San Valentino, posizionati in zone erogene, possono costituire un eccitante passatempo. Con la massima calma, i due partners saranno pronti a scambiarsi i ruoli, per sposare il piacere del cioccolato a quello della pelle del compagno.
Usare giocattoli erotici è sempre un modo originale di corteggiarsi l’ un l’ altro. Lo stesso dicasi della doccia, o del bagno, magari accompagnati da essenze stimolanti, profumi che inebriano i sensi. Dopo questa esperienza, un massaggio rilassante aiuterà nella complicità e nel sentirsi più vicini. Non solo massaggiando le parti intime, ma insistendo su tutto il corpo, come in una prolungata carezza. Sono tanti i modi per passare un San Valentino appagante e ricco di buon sesso, basta non eccedere nel bere, perché i riflessi possono venire rallentati, e dare libero sfogo alle fantasie mai rivelate. Il sesso in una coppia non deve avere limiti, meno che mai a San Valentino!





















