Grande successo per lo SpeedGayte

speedgayte milano

speedgayteQuando ne abbiamo parlato la prima volta, ormai quasi un mese fa, eravamo certi che sarebbe stato un successo… e infatti così è stato! Lo Speed Gayte, rivisitazione in chiave gay e lesbo del tradizionale speed date, è piaciuto tanto e continua a riscuotere successo.

«Eravamo convinti che l’idea sarebbe stata vincente ma neppure noi ci aspettavamo un numero così alto di adesioni» ci spiega Francesco Pintus, creatore e ideatore della serata insieme a Marcello Sechi, Sabrina Falcone e Alberto Rachi, che poi aggiunge: «abbiamo addirittura ricevuto richieste dal Veneto, dalla Toscana… e persino dal Lazio e dalla Sicilia!». È quindi possibile che lo Speed Gayte esca dai confini milanesi e approdi in altre regioni? «Non saremmo sinceri se ti dicessimo che non ci abbiamo pensato», risponde Sabrina, proprietaria del Friends, il locale che ospita l’evento, «ma per ora non ci pensiamo: vogliamo restare coi piedi per terra e concentrarci solo sulla serata, per perfezionarla e correggere quegli aspetti che ancora possono essere migliorati».

speedgayte milanoMa lo Speed Gayte funziona davvero? A quanto pare sì, i numeri parlano chiaro: sono più di 80 i contatti scambiati in due sole serate e le prenotazioni continuano ad arrivare tramite il sito ufficiale. «Abbiamo ricevuto qualche indiscrezione e sappiamo per certo che alcuni dei ragazzi che si sono conosciuti alle nostre serate si sono poi incontrati nuovamente fuori dal locale», ci rivela Marcello, che poi precisa: «ovviamente non possiamo sapere come sia andata a finire, starà a loro decidere se un giorno vorranno raccontarcelo». Resta il fatto che, anche chi non trova la propria anima gemella, esce dal locale decisamente soddisfatto: Marco, intervistato appena dopo la serata, ci ha confessato «sono molto timido e temevo che inizialmente sarei stato un po’ impacciato invece ho incontrato tante persone simpatiche e socievoli e dover concentrare tutto in soli 3 minuti rende gli incontri leggeri e divertenti e permette di non annoiarsi mai».

«La domanda che ci viene posta più spesso», ci rivela Alberto, «è quella relativa all’età media dei partecipanti: probabilmente i più giovani temono di essere gli unici della loro età e quindi di non trovarsi a proprio agio». Anche su questo punto, invece, in tanti si sono dovuti ricredere: l’età media degli iscritti oscilla, a seconda della serata, tra i 25 e i 30 anni ma non mancano neanche i giovanissimi, di diciotto o diciannove anni.

speedgayte milanoQuesta settimana tocca alle donne: martedì 9 aprile infatti sarà il turno della serata lesbo e, vista l’affluenza e l’ottima riuscita delle due precedenti serate, gli organizzatori sono fiduciosi che il successo si ripeterà. «Per partecipare, l’iscrizione non è obbligatoria ma fortemente consigliata», ricorda Francesco, che suggerisce: «per evitare di arrivare al locale e scoprire che i posti disponibili sono esauriti, è sempre raccomandato fare una telefonata ai numeri indicati all’indirizzo www.speedgayte.it/contatti oppure visitare la pagina www.speedgayte.it/iscriviti per sapere, in tempo reale, quanti posti sono ancora liberi per ogni serata». Volete trovare la vostra anima gemella o anche solo passare una serata diversa senza aprire sempre “i soliti siti” o rinchiudervi in qualche rumorosa discoteca? Lo Speed Gayte potrebbe fare al caso vostro: iscrivetevi alla prossima serata e… BUONA FORTUNA!

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