mercoledì 1 aprile 2015

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Tecnologia

Se ti interessa la tecnologia PianetaGay è la tua risorsa di notizie, curiosità e news dal mondo tecnologico con articoli sempre aggiornati con tutte le novità hi-tech

Blued incontri gay

Dalla Cina, ecco una brillante idea per chi fa parte della comunità Lbgt e non riesce a trovare l’anima gemella. Si tratta di un’applicazione progettata e realizzata da un ex poliziotto, intitolata Blued e nata nel 2012. E da quel momento organizzare incontri gay mediante la grande rete di Internet non è stato più così difficile.

In molti devono quindi ringraziare Geng Le, un uomo che nasconde una storia davvero particolare. Nel corso di buona parte della sua vita, Geng ha lavorato come poliziotto. Ad un certo punto, sceglie di cambiare strada e di iniziare a diventare imprenditore di se stesso, creando un portale web riservato agli incontri fra omosessuali, intitolato Danian. Al tempo stesso, l’uomo ha anche deciso di fare coming out. Tutto ciò in uno stato, quello cinese, che da poco tempo ha attribuito alcuni diritti anche alle relazioni tra due persone di sesso uguale.

Dopo alcuni anni, è arrivato il momento della realizzazione di Blued, che ha subito fatto concorrenza a Grindr ed è diventato un vero e proprio punto di riferimento per i gay, con il raggiungimento di ben 15 milioni di utenti. Molto importante è anche il ruolo di Le per la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale. Infatti, il neosviluppatore spende i proventi della sua attività per dare un forte contributo al governo nella ricerca della cura contro varie patologie, tra le quali l’Aids. E Geng Le si è detto sollevato per aver confessato le sue attitudini, dopo aver tenuto nascosta per anni la sua omosessualità. E la sua app è perfetta per gli incontri sessuali e sentimentali.

Coming Out Simulator 2014

Il coming out in famiglia? Ora può essere provato da tutti. Un programmatore di San Francisco, Nicky Case, ha realizzato “Coming Out Simulator 2014″, un gioco che vuol permettere agli utenti di selezionare le frasi da dire o non dire e a quali conseguenze porteranno nella loro storia.

Coming Out Simulator 2014

Il videogioco è anche un occasione per Nicky per parlare del suo coming out, difficile anche a causa della storia della sua famiglia asiatica trasferitasi in Canada. La vicenda può essere quindi adattata alle nostre situazioni. Il software è stato reso scaricabile per tutti e per questa motivazione è stato anche tradotto interamente in lingua italiana. “In un primo momento - spiega Case – non volevo raccontare una storia così complicata per evitare conseguenze negative, come incutere paura ai ragazzi che vogliono fare coming out. Alla fine ho preferito toccare la gente nel profondo e l’ho dovuto fare con una storia non tutta rose e fiori. Con questo gioco ho deciso di sostenere chi deve affrontare una simile questione. Solo adesso ho compreso che il gioco va oltre l’omosessualità. Molte persone hanno paura di esprimere le loro passioni e i loro hobby e il mio gioco si basa sulle mezze verità. Racconta una doppia vita, fondata sulla preoccupazione di quello che gli altri pensano di te”.

Paper di Facebook, la mobile app per scrivere e leggere news e contenuti

Gay, trans o bisex? Facebook allarga l’identità di genere. Questala novità che  Facebook introdurrà nei profili dei propri utenti, chiedendo loro di scegliere l’identità di genere con la quale rappresentarsi ai propri contatti in una lista ampia di possibilità, che superano la dicotomia uomo – donna. Perché «è importante – scrive l’Ufficio stampa Facebook Italia – che ogni persona che utilizza Facebook […]  si senta a suo agio e possa essere realmente se stessa anche su questa piattaforma». E Arcigay accoglie con entusiasmo la novità. «È un’innovazione importante – commenta Flavio Romani, presidente di Arcigay – che permette a tante persone che non si riconoscevano nell’aut aut del maschile e del femminile di sentirsi incluse nel più grande social network mondiale. L’iniziativa ci dà l’occasione di riportare la questione dell’identità di genere nell’ambito delle scelte individuali ed autodeterminate, sgretolando quel binarismo uomo/donna che in molti casi è un vero e proprio muro che esclude chi, rispetto alla propria identità, non si adegua a quel modello.  Non solo: scorrere una lista che comprende termini come cisgender o transgender vuol dire fare cultura,  iniettare conoscenza in un ambito nel quale l’Italia fa ancora fatica ad aprire un dibattito serio».

«La chiave per comprendere il senso dell’iniziativa di Facebook - aggiunge Ottavia Voza Responsabile Arcigay per i diritti delle persone Trans – è  nel riferimento al Genere, o meglio all’Identità di Genere. Le persone disporranno finalmente anche in Italia della possibilità di superare la gabbia del binarismo sessuale, e di definire la propria identità di genere individuandone una tra le tante selezionate oppure aggiungendone una da lui o lei formulata. Anche in Italia, così come in America è stata introdotta l’identità Two-Spirit, propria della cultura degli Indiani d’America, avremo la nostra identità territoriale: il genere «Femminiello, presente nella tradizione e nella cultura napoletana. Questa figura, che affonda le radici nella storia della città di Napoli (tra le prime fonti ricordiamo Giovanni Battista della Porta in De Humana Physiognomonia, 1586) costituisce un fenomeno secondo alcuni in estinzione, secondo altri in forte modificazione, ma è ancora vivo nel tessuto sociale dei quartieri popolari, dove i Femminielli hanno occupato da sempre un ruolo ben integrato e definito. Ancora oggi a Napoli esiste una associazione, la AFAN (Associazione Femminelle  Antiche Napoletane) che raccoglie meteriale d’archivio e documentario sui Femmimielli (o Femminelle) di Napoli».

«Il lancio anche in Italia delle opzioni di genere personalizzate è un passo importante per consentire a tutte le persone che usano Facebook e non si identificano né con un uomo, né con una donna e che in questo modo possono esprimere la propria identità. La collaborazione con Arcigay è stata estremamente importante perché ci ha consentito di identificare le categorie più rilevanti per gli italiani» commenta Laura Bononcini, Responsabile Relazioni Istituzionali di Facebook Italia.

LG G3

Sta per sbarcare in Italia l’ultimo top di gamma della casa LG nome in codice LG G3 il prezzo di partenza è di 600 euro per la versione da 16gb e 650 per quella da 32 gb unico colore nero metallico.

I primi che hanno assistito alla presentazione internazionale sono i londinesi ora anche gli italiani potranno acquistare questo potente dispositivo. Le caratteristiche hardware sono buone e alcune non comuni come il display da phablet ben 5,5″, la risoluzione Quad HD (2560×1440 pixel).

LG G3

LG Italia ha presentato il prodotto sottolineando che «il nostro LG G3 si posiziona come uno smartphone di fascia alta disegnato per rispondere alle necessità degli utenti più esigenti che sono alla ricerca di una perfetta sintesi tra innovazione e massima semplicità. Le caratteristiche che lo rendono unico sono una praticità d’uso e una dotazione tecnologica senza precedenti: è infatti il primo smartphone dotato di undisplay Quad HD da 5,5 pollici. Vanta inoltre una RAM da 2 GB sul modello da 16GB e da 3 GB per il modello da 32GB».

Per il resto del comparto hardware troviamo due fotocamere, frontale da 2,1 megapixel (potevano fare di più) e una posteriore da 13, con un software QIS+ di stabilizzazione e auto focus laser, batteria da ben 3000 mah e un processore quad core Qualcomm da 2,5 GHZ, moduli wifi, bluetooth, NFC, GPS e ovviamente tutti quei sensori disponibili su tutti i nuovi telefoni per le prestazioni 3d come il sensore di prossimità, bussola, giroscopio e accelerometro.

Il device è molto intuitivo grazie al sistema operativo android 4.4.2 Kitkat (l’ultima release disponibile) appositamente ottimizzato da un interfaccia utente creata da LG che ha appunto puntato sulla semplicità. Numero app e impostazioni software come il sistema di notifica basato su Google Now. Un eleggono molto elegante grazie alla rifinitura in metallo e ai bordi curvi, la scocca mi metallo è antigraffio.

google-fit-news

Abbiamo assistito da pochi giorni al WWDC 2014 di Apple a San Francisco, tantissime le novità  proposte da Cupertino: dagli aggiornamenti di iOS e OS X (cha hanno portato molte novità)ai nuovi dispositivi fra i quali l’iWatch.
Una di queste novità, per iOS 8, riguarda HealthKit una sorta di strumento per gli sviluppatori di applicazioni messo a disposizione da Apple per aiutarli a creare app destinate a gli sportivi, la salute e l’educazione alimentare. Una sorta di Suite del Benessere.

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Google non è rimasta di certo a guardare, MountainView ha annunciato che al congresso Google I/O che si terrà tra il 24 e il 25 Giugno verrà presentato Google Fit.

Google Fit dovrà consentire l’archiviazione di dati clinici e biometrici come il suo cugino Health.  Una risorsa per i diversi dispositivi indomabili che saranno il volano tecnologico di questo 2014 a cominciare dai Samsung Gear, uno dei tanti orologi che interagiscono con lo smartphone: ricevono chiamate, messaggi, hanno applicazioni per correre, note, calendari e addirittura fanno foto che trasmettono direttamente nel proprio smartphone.

Sarà sicuramente un anno interessante per il mondo della tecnologia mobile. A cominciare dall’avvento dei Phablet di cui abbiamo ampiamente parlato negli scorsi articoli.

Hosting per blog:

Volete aprire un blog e non sapete da dove cominciare? Non avete alcuna esperienza nel settore della programmazione e volete comunque realizzare un lavoro con i fiocchi? Quantomeno dovete sapere qualcosa sui vari servizi di hosting.

Hosting per blog:
L’hosting è un servizio di Rete che trasporta su un determinato server di Internet le pagine web di un sito, facendo in modo che quest’ultimo possa essere accessibile per tutti gli utenti. Questo server è collegato ad Internet per favorire l’accesso alle pagine che fanno parte del portale con l’aiuto di un web browser. Tutto ciò deve essere gestito da un fornitore di servizi Internet, il cosiddetto provider, che si occupa di tutto ciò che concerne al sistema operativo e cerca di renderlo più efficiente possibile.

Il servizio di hosting può essere offerto a titolo gratuito, con la possibilità di inserire un determinato quantitativo di Megabytes senza dover pagare nulla, spesso accompagnato da fastidiose pubblicità, o successivamente attraverso un servizio a pagamento. Il servizio gratuito ha alcuni difetti, dato che le prestazioni tecniche sono nettamente inferiori rispetto a quello a pagamento, il servizio non è pienamente garantito e numerosi utenti sono costretti a dividersi una determinata larghezza di banda.

L’hosting a pagamento consente la personalizzazione del proprio dominio, con la scelta di un determinato nome e di poterlo trasferire, oltre a vari indirizzi di posta elettronica, filtri antivirus, un certo spazio web e tutto ciò che occorre per poter gestire un sito nella maniera più adeguata possibile.

serverplanUna delle aziende che si occupa con più incisività del settore dell’hosting è Serverplan, che da oltre dieci anni è sempre accanto ai clienti per aiutarli ad usufruire dei migliori servizi possibili per quanto riguarda il mondo del web. Nel corso degli anni, la società è diventata uno dei maggiori provider italiani e punta sempre di più ad espandersi a livello europeo, garantendo una serie di soluzioni sempre più all’avanguardia. Serverplan supporta i sistemi di installazione automatica di varie aziende. Tra queste, da segnalare sicuramente WordPress, un content management system molto semplice da utilizzare con l’ausilio di numerosi plugin e con il quale Serverplan è compatibile al 100% occupandosi dell’intero trasferimento del provider. Anche la piattaforma di Drupal è molto semplice da trasferire grazie alla società attraverso una comoda procedura di installazione. Viene garantito anche l’hosting in italiano del negozio on line di Prestashop, con un server rapido, sicuro e al tempo stesso molto affidabile, di elevata qualità.

easy app serverplanPer quanto riguarda gli hosting Magento di Serverplan, essi lavorano con l’aiuto di dischi SSD e rendono molto rapido il caricamento dell’e-commerce. L’hosting Joomla è semplice e preinstallato grazie alla sua specificità. Ma tutto questo funziona grazie ad EasyApp, che riesce a gestire contemporaneamente i migliori content management systems e consente installazione, backup, aggiornamento e recovery semplificati in un solo pannello. E se vuoi approfondire ti consigliamo la lettura dell’ebook gratuito Fare Bloggin con WordPress

Phablet Ekoore Z

Se fino a un anno fa il mondo della tecnologia mobile era dominato dal binomio Tablet e Smartphone, che avevano ormai sotterrato i vari notebook e laptop ora sul mercato prende piede una terza famiglia, i famigerati Phablet che sono una sorta di fusione fra i primi due. Sopratutto per quanto riguarda lo schermo, di solito dai 5,4″ ai 7″, quindi con l’hardware performante dei tablet e la comodità degli Smartphone.

Phablet Ekoore Z

Dati alla mano questo nuovo tipo di dispositivi sta letteralmente conquistando il mercato, cannibalizzando il mondo dei tablet, ingombranti e più costosi. Complice anche la crescita esponenziale delle vendite di device cinesi, come gli iOcean che stanno guadagnando terreno grazie all’ottime componenti hardware (basti pensare all’iOcean x8 dotato di Gorilla Glass, fotocamera da 14.2mp e schermo da 5,7 pollici al modico prezzo di 250 euro).

Secondo una statista condotta da IDC le vendite di Tablet nel 2014 sono calate a 245 milioni di unità. Rispetto all’anno scorso la crescita delle vendite passerà dal +53% al +12%.
Il vicepresidente dell’IDC Tom Mainelli da la responsabilità di questo crollo a due fattori unici:

«Due i motivi principali che stanno causando un rallentamento del mercato dei tablet. Per cominciare, i consumatori stanno tenendo i loro tablet, soprattutto modelli costosi e di fascia alta dei principali produttori, più a lungo del previsto. In secondo luogo c’è l’ascesa dei “phablet”».

I dati forniti rivelano infatti un incremento nel primo trimestre del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013 della vendita di quest’ultimi che passano dal 4,3% di vendite al 10,5% di unità acquistate.

Nel Keynote di ieri infine Apple ha presentato importantissime novità per il mondo degli iDevice e dei Mac dal rilascio della nuova versione di OS X al nuovissimo iOS8, destinati alla Major Release o Golden Master già da questa estate.

Ma questo sarà un argomento che tratteremo nel prossimo articolo, andando a vivisezionare il KeyNote in tutte le sue fantastiche novità. E voi cosa preferite? Tablet o Phablet?

Samsung galaxy s5 prime

In questi mesi si è molto parlato della possibile uscita di uno Smartphone di casa Samsung, sempre riguardante la famiglia dei Galaxy S5, destinato a un utenza di fascia alta.
Tale telefono si dovrebbe chiamare Samsung Galaxy S5 Prime (che sta proprio a sottolineare la diversità rispetto al modello “base”). Probabilmente dovrebbe essere in alluminio, caratteristica non presente nel fratello minore S5, tale decisione aveva scatenato l’ira degli utenti, ormai stufi del materiale usato anche nelle precedenti versioni.

Samsung galaxy s5 prime
I rumors sono sempre più pressanti e autorevoli riguardo questo nuovo gioiellino della tecnologia. Infatti recentemente una foto i tale smartphone è trapelata da un noto sito di estero di informatica e tecnologia generale Phone Arena, come già detto in precedenza la foto mostra che l’ormai nota cover di plastica è stata sostituita con una più elegante e raffinata cover in metallo, decisione molto prevedibile per un telefono che dovrebbe rappresentare il top della gamma di un’azienda importante come la Samsung.

Resta invece nella cover lo stile “bucherellato”, non sempre apprezzatissimo dagli utenti. Vengono inoltre mostrate altre caratteristiche hardware display da 5.2 pollici in QHD, una risoluzione in grado di abbattere il muro del FullHD. Un potente processore Snapdragon 805 e i classici 3 gb di Ram

Il ritardo nell’uscita di questo telefono è giustificato proprio da questi nuovi componenti hardware, che dovrebbe essere presentato a fine Giugno.

Voi cosa ne pensate? Una scelta giusta e vincente di Samsung o l’ennesima decisione che porterà ancora più caos e confusione nel mondo android? Riuscirà a ampliare ancora la controffensiva di Samsung contro il tanto atteso e presto neonato iPhone 6 le cui caratteristiche sorprendenti fanno già gola a moltissimi strati dell’utenza? E sopratutto voi prendereste mai un S5 Prime oppure allo stesso prezzo preferireste un bell’iPhone 6? Siete delusi dal fatto che magari avete acquistato un S5 normale?

Planetromeo - Gayromeo app gay per incontrare uomini nella tua città

Gayromeo è una community online che ha molto successo, dal momento che conta milioni di iscritti in tutto il mondo. Si tratta di un’applicazione gratuita, disponibile per dispositivi mobili quali tablet, ipad e smartphone, dedicata ad uomini che sono alla ricerca di altri uomini: che si tratti di gay, bisex o transgender non ha importanza, visto l’altissimo numero di profili mondiali disponibili.

Questa applicazione è nata nel 2002 in Germania e inizialmente si chiamava GayRomeo. Successivamente la gestione è stata trasferita in Olanda e il suo nome è stato modificato in quello attuale ossia PlanetRomeo. Un aspetto molto interessante di PlanetRomeo è rappresentato dalla presenza del Radar GPS, con cui le ricerche si possono fare in maniera innovativa ed estremamente realistica. Si può infatti dare un’occhiata a chi c’è intorno, nonchè si possono visitare i luoghi in anteprima, conoscendoli in anticipo e quindi decidendo se è il caso di farvi visita o meno.

 

Recensione App iPhone: PlanetRomeo

L’applicazione dispone inoltre di specifici filtri di ricerca che consentono all’utente di ottenere risultati precisi e corrispondenti alle proprie esigenze: i profili mostrati saranno quindi solo quelli più affini. E’ presente inoltre il messenger personale, in cui gli uomini possono chattare in tutta riservatezza, in modo da poter chiacchierare conoscendosi meglio senza l’intrusione di occhi indiscreti. Inoltre la possibilità di  lasciare le impronte sugli uomini preferiti dall’utente rende questa applicazione molto accattivante. La versione di PlanetRomeo dating possiede importanti novità rispetto alle precedenti. Innanzitutto ogni utente online può dichiarare nel suo profilo se è alla ricerca di una relazione stabile oppure solo di sesso, e appena aperta l’applicazione vengono mostrati immediatamente le impronte disponibili e i profili visitati.    Inoltre chattare è diventato più piacevole dal momento che le conversazioni vengono caricate più velocemente. In più grazie alle modifiche apportate si può anche decidere di cancellare il proprio profilo e le foto direttamente dall’app. Questa applicazione ha avuto da subito tanto successo sia perchè è gratuita, sia perchè unirsi è molto semplice. E’ infatti sufficiente effettuare la registrazione e creare il proprio account, inserendo foto personali ed una descrizione dalla quale si possano evincere gusti sessuali, interessi e hobby per poter trovare i ragazzi giusti.

PlanetRomeo Uncut

Planet Romeo Uncut - Gayromeo App per photo xxx

E’ disponibile solo per dispositivi Android la versione Planetromeo Uncut, che permette di accedere direttamente dal cellulare alle fotografie hot degli iscritti. Recentemente le policy restrittive di Google e Apple hanno obbligato i produttori ad offuscare la visione delle foto xxx agli utenti che accedono da smarthphone. Per ovviare all’inconveniente è possibile installare l’applicazione effettuando il download direttamente dal sito del produttore.

Gayromeo / PlanetRomeo: foto xxx per cellulareTi verrà chiesto di cambiare le tue impostazioni di sicurezza. Il messaggio sarà del tipo: “Devi abilitare l’opzione “Unknown sources” per consentire l’istallazione di app fuori dal Play store”. Premi OK per arrivare alle tue impostazioni di sicurezza dove è possibile abilitare l’uso di app di terze parti. È sempre possibile annullare questa impostazione una volta istallata PlanetRomeo Uncut. .Se hai già l’app PlanetRomeo Android, la nuova versione la sovrascriverà pur mantenendo tutti i tuoi dati. È possibile eseguire solo una versione dell’app alla volta. Riceverai regolarmente notifiche degli aggiornamenti.  Questo è quanto! Goditi PlanetRomeo Uncut, buon divertimento!

Disponibile su appstoreDisponibile su Google PlayDisponibile su Android Romeo Uncut

PlanetRomeo

Usabilità - 100%
Prova - 50%
Summary
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75%

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Il mondo dello shopping online sta per subire nuovi cambiamenti epocali, recentemente Amazon e Twitter hanno firmato un accordo.

Google invece ha emanato un grande pacchetto di modifiche e miglioramenti all’esperienza di shopping per quanto riguarda i suoi tecnologici prodotti.

Google fonde store online e negozio: arriva Wallet - Notizie gay

Molte le novità che vedremo in quest’articolo. Partiamo subito da quanto detto nel titolo. Mountain View ha avviato, per il momento soltanto negli Stati Uniti d’ America, un aggiornamento che permette di trovare i negozi vicini che vendono l’oggetto cercato dall’utente.
L’aggiornamento riguarda l’applicazione Google Now, che attualmente consente ai possessori di device come gli smartphone di trovare varie informazioni tra cui il meteo, traffico e risultati sportivi. Ora consentirà di cercare prodotti, di qualsiasi tipo, trovare caratteristiche tecniche e un esercente vicino che lo vende.

Anche i Google Glass sono investiti da questi cambiamenti, infatti un’indiscrezione pubblicata da TechCrunch afferma che il sistema di pagamento di Big G, ovvero Wallet (per ora disponibile per fare pagamenti con lo smartphone), sarà equipaggiato anche sui nuovissimi occhiali di Mountain View.

Ma le novità non si fermano qua, Google sta immaginando di contrastare l’egemonia di Amazon sul suo stesso terreno di battaglia. Mentre Amazon stringe patti con i social network, twitter per esempio, sta anche cercando di rendere sempre più rapide le consegne dei propri prodotto. Si parla già di impiego di Droni al posto dei fattorini.

Google non vuole assolutamente rimanere in disparte o a guardare sta sperimentando, in alcune delle più grandi città degli stati uniti, dei servizi di consegna espressi, in giornata.

E’ evidente che siamo davanti a un cambiamento epocale, come lo sono stati i centri commerciali in passato e l’app store in un passato più recente. Ora si passa a consegne con droni, negozi virtuali fusi a quelli reali e egemonia culturale e economica delle multinazionali informatiche quali Google.

 

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