San Francisco è stata nominata la migliore città al mondo per la vita LGBTQ+, ma le città statunitensi perdono terreno.

5 Agosto 2026

San Francisco è stata nominata la migliore città al mondo per la vita LGBTQ+, ma le città statunitensi perdono terreno.

San Francisco è stata classificata come la migliore città al mondo per la vita LGBTQ+, sebbene lo studio avverta che le città americane stanno arretrando complessivamente a causa del clima politico sotto l’amministrazione di Donald Trump.

Il risultato proviene dall’Indice delle Città Sessualmente Liberali 2026, elaborato dalla piattaforma di intrattenimento per adulti Erobella, che ha valutato 41 città in tutto il mondo in quattro ambiti: legge sul lavoro sessuale, vita LGBTQ+, salute riproduttiva e stile di vita per adulti.

San Francisco ha occupato il primo posto nella categoria LGBTQ+ in particolare, ottenendo 70 punti su 100, davanti a Manchester con 62 e Colonia con 61.

La città è stata lodata per la sua infrastruttura comunitaria duratura, dal Castro alle sue tradizioni del Pride, e per la massima concentrazione di organizzazioni di lavoratori del sesso tra le città misurate.

La top 10 completa per la vita LGBTQ+ era: San Francisco, Manchester, Colonia, Amsterdam, Miami, Atlanta, Glasgow, Berlino, Parigi e Vancouver.

Amsterdam ha conquistato il titolo assoluto per il secondo anno consecutivo, con il rapporto che attribuisce alle sue robuste protezioni legali e a una lunga storia di accettazione LGBTQ+.

San Francisco è stata l’unica città americana nella top 10 complessiva, e il rapporto ha rilevato che le città statunitensi tendono a combinare scene LGBTQ+ vivaci e una vita notturna attiva con punteggi più bassi su protezioni legali e politiche.

Miami, ad esempio, ha ottenuto i punteggi massimi per i suoi bar gay, luoghi ed eventi, ma si è classificata solo al 10° posto in classifica generale a causa dei punteggi bassi su conformità di genere e protezioni contro la discriminazione. Lo studio ha esplicitamente osservato che le città americane erano «lottando sotto l’attuale amministrazione».

Manchester è salita al terzo posto in classifica generale, superando di gran lunga ogni altra città del Regno Unito.

Glasgow si è classificata all’ottavo posto e Londra, nonostante la sua dimensione, si è piazzata al 23°.

All’ultimo posto dell’indice figuravano Cape Town, Tokyo e Mosca, quest’ultima con un solo punto nella categoria LGBTQ+

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