Brent Corrigan e l’invito al sesso protetto

Si sa, fare sesso sicuro col preservativo, soprattutto con partner occasionali, è fondamentale per non contrarre infezioni che possono diventare molto pericolose per la salute. Quando si parla di MTS (Malattie Sessualmente Trasmissibili), si pensa subito al virus HIV, ma non bisogna dimenticare altre patologie che possono risultare dannose, come la gonorrea e la sifilide.

Il tema è sempre attuale, soprattutto alla luce della recente scomparsa del pornostar Josh Weston a causa di complicazioni derivanti dal virus HIV. Negli Stati Uniti hanno preso sul serio la vicenda e già a Novembre, dopo un referendum, è stato bandito a Los Angeles il porno bareback, ovvero le scene di sesso in cui gli attori non indossano il preservativo.

Le case di produzione e alcuni attori hanno protestato di fronte a questa decisione, ma il coro non è stato unanime per fortuna. Brent Corrigan, uno dei più famosi attori porno gay, ha espresso la sua posizione sul suo blog personale, ponendosi a favore della scelta di Los Angeles e consigliando a tutti, modelli e persone comuni, di indossare il preservativo e fare sesso sicuro: un’opinione tanto più importante, visto che arriva da un professionista del settore, che di recente è stato protagonista di uno spot contro l’AIDS e che per giunta è pentito di aver fatto sesso non protetto nei primi anni della sua carriera da attore porno.

Queste le sue parole: “Si, tra i 17 e i 19 anni ho partecipato a film porno senza usare protezioni. Li chiamano bareback, ma preferisco i termini ‘non protetto’ o ‘non sicuro’, perché alla fine è questo il significato. Anche se ho iniziato la mia carriera nel porno a 17 anni, ho iniziato a fare scelte più intelligenti, informate e responsabili solo a 19 anni. Solo in quel momento della mia carriera nell’industria porno ho deciso di fare una scelta. Avevo iniziato a capire che questo lavoro può essere fatto con rispetto e cura per la salute dei modelli. Volevo dimostrare che era possibile seguire questa strada, senza rischiare con la salute dei modelli“.

Dietro questa opinione, c’è spazio per una critica verso alcune agenzie che sfruttano i modelli, pagandoli profumatamente per fare sesso non protetto, di cui lo stesso Brent Corrigan aveva fatto parte in quel primo periodo della sua carriera. Ma poi le cose sono cambiate fortunatamente e oggi il giovane e bellissimo attore porno “in pensione” è diventato un fiero oppositore del bareback nel suo ruolo di produttore.

Il motivo? Lo spiega lo stesso Brent sul suo blog: “Quando scegliete di non usare il condom, soprattutto se siete attivi, esponete il vostro corpo a ogni tipo di potenziale minaccia. C’è un ceppo della gonorrhea che oggi è resistente agli antibiotici. Come mi ha detto il medico di fiducia (ma per avere informazioni sicure, contattate il vostro medico curante): le statistiche dicono che circa il 10% delle persone negli Stati Uniti che contrae l’infezione batterica contrae il ceppo resistente. E c’è sempre il cancro anale causato da una serie di ceppi differenti di HPV (la malattia venerea più comune al mondo, che molti spesso ignorano). La sifilide non è così comune, ma l’aumento di infezioni tra la gente HIV positiva è allarmante. Questa è una malattia che, se non trattata, può manifestare seri disordini neurologici. Il più serio di tutti è l’HIV, il virus che può diventare AIDS, Sindrome d’ImmunoDeficienza Acquisita, che è ancora letale oggi. Se contraete l’HIV, è probabile che morirete di qualche malattia associata all’AIDS“.

Una lezione importantissima e preziosa, soprattutto perché arriva da una persona che ha imparato a convivere con i problemi che possono comportare le malattie sessualmente trasmissibili. E proprio sul virus HIV, Brent Corrigan si spinge oltre, con un messaggio forse crudo, ma del tutto veritiero: “Non vi dirò che avere il virus HIV non è più una sentenza di morte perché non è vero. La terapia farmacologica usata oggi può essere essa stessa letale, perché coinvolge gli organi interni, il fegato e i reni. Rallentano solo l’inevitabile. Chi è affetto dal virus HIV oggi ha bisogno di vivere pulito, in modo sobrio e sessualmente sterile se vogliono che la terapia abbia effetto. Spesso poi si sente dire: una volta che hai contratto il virus HIV, ce l’hai, fine della storia. Non è affatto vero. C’è anche la co-infezione e la super infezione. Il virus è mutato tantissimo davanti ai nostri occhi nel corso degli ultimi 30 anni. Ci sono ceppi che hanno subito una mutazione e non rispondono più alla terapia. Non potete andare in giro a fare sesso non protetto con chiunque e non aspettarvi di pagarla in qualche modo“.

Le parole di Brent sono più efficaci di qualsiasi sito di informazione in materia e convergono tutte verso un fine ultimo: usare il preservativo sempre vi salva la vita! Un bell’esempio di rispetto, da parte sua, verso i numerosi attori che lavorano nell’industria porno, spesso convinti col denaro a non fare sesso protetto e ignari dei pericoli che si corrono. Proprio in merito a questo punto, Brent ha criticato pesantemente l’aumento della pratica bareback da parte di grandi case di produzione come Bel Ami, Sean Cody e Corbin Fisher, perché scene hard di questo tipo hanno un impatto pesante e rischioso sulla comunità e su tutte le persone che, guardando, si lasciano convincere che quel modo di fare sesso è mille volte più eccitante. Un problema che, a quanto pare, coinvolge soprattutto i più giovani e che, non molto tempo fa, aveva sollevato discussioni sulla probabilità che il porno bareback potesse incoraggiare il sesso non protetto.

Queste le parole di Brent in merito: “So che fanno il possibile (le case di produzione, ndr) per proteggere i modelli con i testper scongiurare malattie. E possono mettere tutte le avvertenze che vogliono, su tutte le scene che girano. Possono anche spingere i modelli a dire ‘usate sempre il condom!’, ma non possono gestire ogni singolo spettatore e per 24 ore al giorno. Se distribuiscono queste scene, vuol dire che non vogliono sentirsi responsabili della salute del pubblico. Non possiamo aspettarci che un ragazzino di 16 anni in Ohio o Taiwan che incontra un uomo conosciuto su internet capisca perché non può farsi venire dentro, proprio perché qualcuno della Sean Cody lo ha fatto ed è stato eccitante. E’ una questione di etica“.

Non possiamo che condividere le parole di Brent, che non saranno condivise da tanti suoi colleghi e da altri produttori, ma che sicuramente fanno luce su un tema delicato che continuerà ad essere discusso anche in futuro. In fondo, per mantenersi sani e divertirsi con il sesso, il rimedio è semplice… Lo lasciamo alle parole conclusive di Brent: “Per cui, per favore, in qualsiasi occasione prendetevi cura di voi stessi e di chi vi sta intorno. Resistete alle tentazioni. Siate più forti. Non fallite. Mettete il preservativo. Vivrete più a lungo. Farete più sesso. Sarete più felici“. Non fa una piega!

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