Elon Musk has criticised The Odyssey’s casting. (Image: Getty/Universal Pictures)
Elon Musk sta portando la sua critica all’L’Odissea di Christopher Nolan a nuovi livelli, sostenendo che la sua piattaforma di IA «Grok Imagine» realizzerà una versione completa dell’epopea di Omero entro la fine del 2026.
In un post del 22 luglio fissato sul suo profilo X, che mostrava un clip di tre minuti dell’L’Odissea di Omero generato con Grok Imagine, Musk affermava che il film sarebbe stato “storicamente accurato e fedele all’arte di Omero”, nonostante il poema antichissimo presenti dèi, mostri e esseri mitici.
Musk ha ripetutamente sollevato obiezioni sulle scelte creative di Nolan nel blockbuster L’Odissea, amplificando critiche razziste e transfobiche rivolte al cast composto da Lupita Nyong’o ed Elliot Page.
Musk ha affermato che Nolan ha coinvolto Nyong’o perché “vuole i premi” in un post del 13 maggio sul suo profilo X, definendo anche la scelta di Page “una delle cose più stupide e contorte che abbia mai sentito” in un post del 11 maggio.
Musk ha anche suggerito di essere disposto a finanziare una versione in live-action diretta da Mel Gibson dopo che un utente su X ha scritto: “Voglio che Elon Musk dia a Mel Gibson 100 milioni di dollari per girare un adattamento de L’Odissea con navi, armature, armi e casting storicamente estremamente accurati, con tutti i dialoghi presi direttamente dal poema originale e recitati in greco omerico”.
Le critiche di Christopher Nolan all’IA
Nolan è stato un acceso critico dell’IA generativa nel cinema, sostenendo che i pubblici più giovani riconoscono e rifiutano rapidamente la «robaccia generata dall’IA» in un’intervista del 19 luglio al The Telegraph.
Nolan ha anche ipotizzato che il cinema stia tornando verso forme di narrazione più pratiche anziché produzioni interamente generate dall’IA, affermando: «Dopo anni di spinta verso ambienti fortemente virtuali, stiamo assistendo a un nuovo interesse per forme di narrazione più tattili e reali».