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Osvaldo Supino TillTheWheelsFallOff

Il cantautore italiano pubblica il nuovo video “Till the wheels fall off”

Till the wheels fall off è il nuovo videoclip di Osvaldo Supino disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali.
Il brano è un estratto dal nuovo album di inediti “Resolution” che pubblicato solo un mese fa ha già raccolto ottimi riscontri in termine di vendite e critiche, tra cui il plauso dello storico quotidiano americano Miami Herald e della testata MyFizzyPop in Uk.

Till the wheels fall off è stata scritta e prodotta da Tempo Stokes, celebre produttore di Jennifer Lopez che ha dichiarato: “Osvaldo ha l’entusiasmo del nuovo artista e la professionalità delle grandi star. Sa ascoltare, esplorare e si lascia guidare con tanta umiltà anche se sa esattamente la direzione in cui vuole andare. E’ stato un grandissimo piacere per me lavorare con lui.”
Osvaldo Supino TillTheWheelsFallOff

Nel video, girato a Miami da Dmitri Zhitov, Osvaldo osserva dall’alto del 28° piano di un grattacielo ciò che lo circonda, ponendo particolare attenzione alle figure che in questo preciso momento storico dimostrano maggiore forza di reazione. In un contesto estremamente vario, le immagini così diverse tra loro si uniscono nella loro più profonda sincerità quasi a formare una vera e propria pagina di diario di bordo. Una clip emozionante frutto di una collaborazione iniziata già l’anno scorso per “Infinity” con cui Supino è stato il primo artista italiano a vincere i LAIFFA Awards nella categoria “best pop video”.

“Questo è un brano che sa di buono” racconta Osvaldo “E’ la promessa da fare a se stessi di non lasciarsi mai demoralizzare dalle paure e dalle difficoltà. E’ probabilmente il brano più propositivo di tutto il disco, un vero e proprio mantra da ripetersi continuamente”.

Dopo “Nothing is The same”, con “Till the Wheels fall off” Osvaldo inizia a svelare tutti i contenuti di questo nuovo importante capitolo, fatto di nuove emozioni ma anche di importanti sfide tra cui il percorso in lingua spagnola iniziato proprio con “Y Me faltas Tu” che l’ha già portato, a distanza di poche settimane dall’uscita, ad essere il secondo artista italiano, solo dopo Laura Pausini ad essere intervistato dall’importante tv americana UNIVISION.

Solo negli ultimi anni Supino ha collezionato 1 Premio Unicef, 2 Nickelclip Awards, 1 premio Mei, 1 Laiffa Award, detiene il record come unico artista ad avere 3 nominations ai Bt Digital Music Awards, ed è ad oggi uno dei pochi artisti italiani indipendenti più riconosciuti all’estero con 3 album, 1 ep e 8 singoli ad aver debuttato in Top10 tra i più venduti su iTunes.

L’album “resolution” è già disponibile in tutte le piattaforme digitali e in formato fisico con un’edizione limitata in Cd.

Carpi Summer Fest

Dal 25 al 29 giugno torna per il secondo anno CARPI SUMMER FEST, il festival dell’estate emiliana che si svolgerà nella splendida Piazza dei Martiri a Carpi (Modena) con tanta musica per tutti i gusti!

Ogni giorno sarà dedicato ad un artista: saliranno sul palco (dalle ore 21.30), in ordine cronologico, Franco Battiato, Francesco Guccini, Francesco Gabbani, Niccolò Fabi e Giovanni Caccamo con Giovanni Robustelli.

Sono aperte le prevendite per i concerti sui circuiti www.ticketone.it e www.vivaticket.it.

Si comincia il 25 giugno con un appuntamento imperdibile con FRANCO BATTIATO accompagnato dalla Royal Philharmonic Concert Orchestra, dove le sue composizioni vivranno nell’esecuzione dell’orchestra londinese diretta da Carlo Guaitoli con Angelo Privitera alle tastiere e programmazioni.

Il 26 giugno FRANCESCO GUCCINI si racconterà in una emozionante intervista percorrendo l’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri, attraverso le sue canzoni e i suoi libri, i suoi miti, le sue origini, le sue ispirazioni. A coronare la serata un concerto dei Musici, i musicisti che hanno accompagnato Guccini in una lunga carriera di concerti live.

Il 27 giugno salirà sul palco FRANCESCO GABBANI, vincitore del Festival di Sanremo 2017, per presentare il nuovo album. Intanto il suo brano “Occidentali’s Karma” è un successo trasversale e assoluto: spopola non solo in radio e nelle classifiche, ma anche sul web e in tv dove è nato un movimento spontaneo a sostegno della canzone.

Il 28 giugno sarà in concerto NICCOLÒ FABI che quest’anno festeggia i vent’anni di carriera. Celebrerà il suo percorso artistico e musicale portando sul palco i brani estratti dal suo ultimo disco di inediti “Una somma di piccole cose” e tutti i suoi più grandi classici. Ad accompagnarlo sul palco il cantautore torinese Alberto Bianco e la sua band, composta dai musicisti e polistrumentisti Damir Nefat, Filippo Cornaglia e Matteo Giai.

Il 29 giugno il festival termina nella cornice di Piazzale Re Astolfo con GIOVANNI CACCAMO e GIOVANNI ROBUSTELLI protagonisti del progetto “S’ignora”, promosso dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Durante il concerto, Giovanni Caccamo si esibirà al pianoforte mentre Giovanni Robustelli dipingerà live su grandi tele, soggetti ispirati alle armonie in esecuzione e al luogo protagonista della performance. Con questo grande evento di chiusura gratuito, Giovanni Caccamo porterà sul palco, tra le altre, le canzoni che grandi autori hanno cucito su grandi interpreti che, in alcuni casi, nonostante la loro inaudita bellezza, non hanno avuto, nel tempo, la popolarità che avrebbero meritato e in altri, nascondono aspetti, storie o citazioni poco note.

Carpi Summer Fest si conferma anche per quest’anno in grado di offrire alla cittadinanza l’opportunità di assistere sul proprio territorio ad eventi di rilievo nazionale. La manifestazione nasce proprio dall’ambizione e dalla volontà di riposizionare la città di Carpi tra i grandi poli di attrazione e interesse culturale.

Carpi Summer Fest è organizzato da International Music and Arts e Quelli del 29, con il patrocinio del Comune di Carpi. Radio Bruno è media partner della manifestazione

Lodovica Comello

Parte da Roma il #Noi2Live di Lodovica Comello che venerdì 19 maggio porterà il suo show live all’Auditorium Parco della Musica. Sul palco insieme a Lodovica si esibirà anche Marianne Mirage che canterà il suo nuovo singolo “In tutte le cose” e duetterà insieme a Lodovica nel brano sanremese “Le canzoni fanno male”.

Il 26 maggio nella tappa milanese al Teatro degli Arcimboldi ci sarà invece Michele Bravi che presenterà live il suo nuovo singolo “Solo per un po’”, in duetto insieme a Lodovica, e il brano sanremese “Il diario degli errori”.

#Noi2live è un vero e proprio regalo che Lodovica Comello farà al suo pubblico per presentare dal vivo i suoi ultimi progetti musicali, tra cui il nuovo singolo “50 Shades of Colours” disponibile su Vevo,  sui canali social dell’artista e in tutte le piattaforme digitali.

Radio 105 è Radio ufficiale del #Noi2 Live che dopo Roma farà tappa il 26 maggio al Teatro Arcimboldi di Milano e il 21 luglio in Piazza Castello a Udine.

I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone.

Romina Falconi e Immanuel Casto

Il 31 gennaio Immanuel Casto e Romina Falconi saranno in concerto al The Forge di Londra, club dell’eclettica Camden Town! Le due icone LGBT italiane si esibiranno per la prima volta Oltremanica accompagnati dalla band del Sognando Cracovia Tour

Negli scorsi mesi Immanuel Casto si è fatto notare a livello internazionale grazie al video del singolo Alphabet Of Love”, estratto dal folgorante “The Pink Album”, in anteprima mondiale sul colosso Pornhub. Immanuel Casto è stato il primo cantautore europeo a presentare il proprio lavoro in collaborazione con il sito di adult entertainment più popolare al mondo. È disponibile in digital download l’ep “ALPHABET OF LOVE EP”, il primo lavoro discorgrafico di Immanuel Casto pensato per il mercato europeo, che contiene i suoi successi riadattati in lingua inglese e spagnola. “ALPHABET OF LOVE EP” sta facendo conoscere a migliaia di persone in tutto il mondo i singoli del Casto Divo: Alphabet of Love, Who is Afraid of Gender?, Crash (English version),  Beauty & the priest (il brano in italiano “Che bella la cappella”) e Deepthroat Revolution (Spanish Version).

Continua in Italia il tour di Romina Falconi per presentare il suo album d’esordio Certi sogni si fanno Attraverso Un filo d’odio, un tripudio di colori, volutamente contaminato da suoni, parole e arrangiamenti diversi per ogni canzone, composto da venti tracce che, come pezzi di un puzzle, compongono il diario di una bionda feroce, con una vita intensa fatta di contraddizioni.

La cantautrice racconta:

«Ho girato il mondo eppure non ho mai visto Londra. La mia prima volta a Londra sarà da cantante, sono felicissima di questo meraviglioso regalo. Ci ha chiamato proprio il locale, quando lo abbiamo saputo io ed Immanuel siamo stati attraversati da un’ondata di orgoglio ed entusiasmo. Cercheremo di essere frizzantini e drammatici, come sempre, parlando tra una canzone e l’altra inglese, poi italiano, poi inglese con la voglia di dare il meglio».

Immanuel Casto, all’anagrafe Manuel Cuni, nasce a Bergamo e già nell’adolescenza inizia il percorso di studi artistici legati al teatro e alle arti visive, dedicandosi specialmente alla grafica. Nel 2002 si sposta a Bologna e dopo aver lavorato in ambito teatrale comincia nel 2004 il suo progetto musicale nelle vesti di Immanuel Casto. Cinque anni di carriera vissuti embrionalmente su YouTube, collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip, e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito “Porn Groove”. Senza alcun supporto discografico nei negozi o rotazione televisiva, Immanuel Casto segna presto numerosi concerti sold-out nei principali club italiani e un hype popolare sempre più crescente. Attualmente ha quattro album all’attivo: la raccolta “Porn Groove 2004-2009”, “Adult Music” del 2011, “Freak&Chic” uscito a fine 2013 e l’ultimo “The Pink Album”.

Romina Falconi, nata a Roma, si interessa alla musica fin da bambina, studiando canto ed esibendosi nella realtà locale. Nel 2007, Romina presenta al Festival di Sanremo nella Sezione Giovani il brano “Ama”. In seguito si trasferisce a Milano dove collabora con vari nomi della scena indipendente tra cui Immanuel Casto. Tra il 2009 e il 2010 è corista nell’”Ali e Radici World Tour” di Eros Ramazzotti. Nel 2012 partecipa a X Factor Italia sotto la direzione artistica di Morgan. Nel 2013 collabora nuovamente con Immanuel Casto e viene invitata come special guest alla sedicesima edizione degli Eutelsat TV Awards a Venezia. L’album d’esordio di Romina è “Certi sogni si fanno Attraverso Un filo d’odio”, composto da tre EP.

Freak & Chic srl è la società di entertainment musicale e ludico fondata da Jacopo Levantaci e composta dall’istrionico artista Immanuel CastoStefano Maggiore, Filippo Fornaciari e la cantautrice Romina Falconi. La Freak & Chic si è fatta conoscere in questi anni nel mercato ludico con il gioco di carte Squillo®, l’unico role playing italiano basato sullo sfruttamento della prostituzione, che ha fatto discutere e divertire, diventando oggetto di un’interrogazione parlamentare e conquistando il titolo di game satirico più venduto in Italia fin dalla sua prima edizione del 2011.

osvaldo supino

Osvaldo Supino annuncia il suo ritorno. Da poche ore tutti i social del cantante sono stati completamente ridisegnati per il suo ritorno. Con la sua ombra che si affaccia sullo skyline di Milano, e la scritta OSVALDO2#17, l’artista annuncia definitivamente il suo terzo album. “Sto cercando di realizzare il mio lavoro migliore” aveva dichiarato a luglio per le telecamere di LA7 “e qualsiasi cosa che vuol essere un progresso necessita di tempo. Ho molto rispetto per il mio pubblico e per questo mestiere, non potrei mai uscire con qualcosa che non è esattamente come voglio solo per fare news.” Un lavoro iniziato ormai quasi un anno fa, che nel corso dei mesi ha sempre condiviso con i suoi fans attraverso snapchat e instagramstories dallo studio di registrazione, risultato di un profondo legame che in questi anni il cantante ha sviluppato con il suo pubblico più fedele. Questo sarà il terzo album di inediti e quarto progetto discografico da indipendente per il cantante che con l’ultimo disco ha conquistato pubblico e media Europei e Statunitensi ed ha vinto come primo artista italiano un LAIFFA Award a Los Angeles con “Infinity”. Riguardo collaborazioni e produttori coinvolti ancora tutto topsecret ma una fonte rivela “Osvaldo è cresciuto e si sente. E’ esattamente l’album che voleva fin dall’inizio. Sarà una vera novità per chi ha seguito l’evoluzione di Osvaldo, è un progetto davvero colmo di sorprese.”

Immanuel Casto sarà il primo cantautore europeo a presentare un singolo in collaborazione con il sito porno più popolare al mondo Pornhub! Il video del nuovo singolo “Alphabet Of Love” uscirà in anteprima mondiale su Pornhub il 28 settembre.

«Questo singolo di Immanuel Casto incarna perfettamente lo spirito di Pornhub: divertimento, sagacia, creatività e sessualità in tutte le sue forme – afferma Corey Price, VP Pornhub – Siamo davvero eccitati di poter ospitare questo video sul nostro sito, è entusiasmante come sempre più artisti scelgano la nostra piattaforma per far conoscere il loro lavoro»

«Alphabet Of Love: perché ci sono tanti modi di amarsi e io ve li racconto dalla A alla Z – spiega Immanuel Casto – Ho scelto di lanciare il video su Pornhub per premiare tutti coloro che, prima di tutto, sanno amarsi da soli, in pieno accordo con una piattaforma che ricorda al mondo che il sesso può avere tanti gusti».

L’istrionico artista Immanuel Casto, icona del mondo LGBT in Italia, è reduce dal successo estivo di “Who is Afraid of Gender?” con Romina Falconi, brano che ha fatto da sigla ufficiale al Gay Village di Roma e dall’uscita della sua prima biografia “Tutti su di me (Tsunami Edizioni) curata da Max Ribaric.

L’ultimo album di Immanuel Casto è “The Pink Album (Freak&Chic /Artist First), entrato direttamente nella TOP 25 della classifica degli album più venduti (FIMI/GfK Retail and Technology), è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle principali piattaforme streaming. Questa la tracklist di “The Pink Album”: Into The Pink, Deepthroat Revolution, Da grande sarai fr**io, Rosico feat. Tyning Tiffany, Rosso, oro e nero feat. Soviet Soviet, Discodildo, Male al cubo, Social Queen, Horror vacui feat. Romina Falconi, Uomini veri e Alphabet Of Love.

Con “The Pink Tour” Immanuel Casto ha portato le sue nuove canzoni nei migliori club d’Italia tra cui l’Alcatraz di Milano, il TPO di Bologna e il Duel di Napoli, collezionando oltre quaranta concerti tra le stagioni indoor e outdoor.

Durante questo tour è stato registrato il video di “Discodildo

Continua intanto il successo di Squillo®, il gioco di carte pungente dedicato alla prostituzione che ha venduto più di 35.000 copie in Italia, ideato dallo stesso Immanuel Casto. Dopo l’uscita della “Trilogia del piacere” (“Deluxe Edition”, “Bordello d’Oriente” e “Marchettari Sprovveduti”), i nuovi capitoli “Time Travels” affrontano un viaggio nel tempo alla scoperta dell’antico meretricio.

Dopo l’esordio al primo posto nella classifica pop di iTunes e al secondo nella classifica generale, Lovenight è al secondo posto della classifica Viral di Spotify.

Il brano nasce dalla collaborazione di Paola iezzi con Steve Anderson (produttore tra gli altri di Kylie Minogue).

Esce  Lovenigh , primo brano inedito da solista scritto dalla cantautrice milanese Paola iezzi. Il brano, che è in rotazione radiofonica e digital download dal 24 Giugno, è stato prodotto da Steve Anderson, produttore tra gli altri di Kylie Minogue .

Il brano ha esordito al primo posto nella classifica pop di iTunes e secondo nella classifica generale. Attualmente è al secondo posto della classifica Viral di Spotify, la classifica delle canzoni più ascoltate e virali in Italia. ‘Lovenight’. ” Lovenight” segna il ritorno sulle scene musicali di Paola iezzi con un brano dal sapore internazionale.

Lovenight, di cui Paola iezzi è non solo interprete ma anche autrice, è un brano dal sapore pop-rock-dance dalle sonorità e dagli echi moroderiani dei primi anni ’80 mixato con un impianto sonoro di assoluta modernità. Questo fa di  Lovenight un brano del tutto contemporaneo contaminato dallo stile musicale degli anni 80.

Lovenight non esce solo in forma di singolo brano ma è contenuto in un ep ricco di sorprese. La prima di queste è la versione spanglish del brano, per i fan spagnoli e sudamericani di Paola. Poi una versione molto suggestiva acustica dove il canto si fa più morbido e avvolgente ed è accompagnato unicamente da un pianoforte (Niccolò Fragile) e un sax (Michele Monestiroli). L’ep comprende inoltre due remix da club realizzati da Andrea Viscardi di Recreative 12 e dal dj romano Nico Romano. Il remix di Romano è presenta anche in una versione Extended.

La canzone – scritta dall’Artista una mattina quasi all’alba dopo una notte particolare – parla della stanchezza generale delle persone oppresse dalle nuove logiche di un mondo impazzito, che non riesce più a stare appresso alle reali esigenze delle persone e dei loro ritmi di essere umani. E parla della delusione che ne deriva.

” Lovenight” parla di istinto di sopravvivenza e di un ritrovato entusiasmo nei confronti della vita, resuscitato quasi per caso, improvvisamente durante una ” notte speciale” che passa dall’essere incubo a diventare “salvatrice” e foriera di nuovi entusiasmi e possibilità. Ecco nascere quindi la “Love Night” dove l’amore – quello più puro, più alto e universale – avvolge, innalza e salva tutto.

« La “Lovenight” – racconta Paola iezzi – ti rianima, ti riaccende , ti ridona la voglia di rimetterti in gioco. Così quel “dolore” che spesso ” sfianca”, pian piano si affievolisce fino a scomparire e lascia il posto ad un desiderio di ballare lasciandosi alle spalle le ceneri della delusione e della stanchezza. La ” Lovenight” è un nuovo sentimento di consapevolezza che travolge e spazza il buio della notte, metafora delle difficoltà e del dolore ( ” se restiamo insieme niente può far male passerà la notte vedrai” )».

« La ” Lovenight” è un sentimento “collettivo”, una festa non programmata ma improvvisata al momento, che arriva al momento giusto – prosegue Paola iezzi – quando pensavi di voler abbandonare ogni cosa. Ma è anche la consapevolezza che restando uniti si può sconfiggere il male ed il dolore».

L'amore merita

 

L’Amore merita è 1° in classifica generale su iTunes e il videoclip ha superato le 30 mila views su Youtube. Grande successo quindi per il brano uscito da appena tre giorni per New Music International/Dischi dei Sognatori.

Un brano nato in sostegno di temi fondamentali quali la libertà e l?uguaglianza di tutte le persone di fronte l’amore, un progetto che vede insieme Simonetta Spiri, Greta Manuzi, Verdiana Zangaro e Roberta Pompa: quattro giovani artiste, quattro ragazze con personalità, esperienza, provenienze e diversità che si ritrovano unite, solidali e fiere nel ribadire ancora una volta, una volta di più, attraverso la musica, la libertà di ognuno di noi di fronte alle scelte dell’amore.

L’idea di questo progetto nasce da Simonetta Spiri che insieme a Luca Sala (co-autore del brano “Non è l’inferno” che ha portato Emma alla vittoria del Festival di Sanremo nel 2012) e Marco Rettani (autore per Mondadori del romanzo di successo, “Non lasciarmi mai sola”, con prefazione di Patty Pravo) ha scritto questo brano. Simonetta ha coinvolto le altre tre colleghe Verdiana, Roberta e Greta con le quali è legata da amicizia e stima artistica. Un percorso artistico personale importante, quattro musiciste seguite ed amate dal proprio pubblico, a cui si rivolgono per far arrivare il loro messaggio di libertà e amore.

“L’Amore merita” è uscito in concomitanza con il decimo compleanno di “Gay Help Line“, che ha accolto con entusiasmo questa iniziativa legandosi moralmente al progetto con empatia e supporto.

Il videoclip, volutamente lineare, quasi monocromatico, a tratti si tinge con colate, schizzi e gocce di colori che rappresentano l’arcobaleno ma anche l’Amore, la Speranza, l’Amicizia in ogni sua sfaccettatura attraverso il sentimento per eccellenza: L’AMORE che MERITA, qualunque colore o persona lo rappresenti.

Simonetta Spiri, finalista di Amici 7, ha pubblicato due album, “Il mio momento” e “Quella che non vorrei”, il singolo  “E dopo mi uccidi” (oltre 300.000 visualizzazioni su YouTube) e il brano contro la violenza sulle donne “Ad un km da Dio” finalista a Sanremo Giovani.

Verdiana Zangaro ha partecipato nel 2003, a soli quattordici anni, tra i giovani del Festival di Sanremo classificandosi al quarto posto. Nel 2013 entra nella scuola di Amici di Maria De Filippi qualificandosi terza nella finale.  Ha pubblicato nel 2013 l’Ep “Lontano dagli occhi” e nel 2014 l’album “Nel centro del caos”.

Greta Manuzi partecipa nel 2013 ad Amici e si classifica al secondo posto dopo Moreno. Pubblica nel 2013 l’Ep “Solo rumore” e nel 2014 l’album “Ad ogni costo”.

Roberta Pompa, più volte classificatasi tra i finalisti di Area Sanremo, ha preso parte alla settima edizione di X Factor. In seguito ha pubblicato l’album “Favola Imperfetta”.

 

Il cantautore Maurizio Chi è nato in un paese in provincia di Catania situato ai piedi dell’Etna e, dopo le prime velleità canore rivelate già in tenerissima età, con l’appoggio dei suoi genitori, insegnanti di danza, concentra sin da subito tutti i suoi sforzi sul ballo.

Alla fine degli anni ’90 frequenta l’Istituto d’Arte di Catania e a 18 anni inizia a comporre, scrivere e cantare esprimendo, in tal modo, tutta la sua creatività.

Partecipa a molte manifestazioni ricevendo tra l’altro diversi riconoscimenti importanti, tra cui il Premio Fabrizio de André nel 2010, Area Sanremo nel 2011, AscoltAutori (Universal Music) e Radar (Radio Italia).

Maurizio Chi - Intervista

Dopo una lunga gavetta Maurizio Chi, insieme al suo produttore musicale Placido Salamone, come molti artisti dei giorni nostri approfitta del web per iniziare a proporsi e confrontarsi a livello nazionale e pubblica il suo primo singolo Non Te La Tirare, uscito il 21 giugno 2014.

Il 01 dicembre 2014 esce il suo secondo singolo intitolato Hai Capito, che permette a Maurizio di intraprendere un tour nelle radio indipendenti e universitarie di tutta Italia e di cimentarsi in vari live radiofonici.

Successivamente è la volta de Gli Occhi Al Mare, che vuole replicare il successo dei precedenti due lavori, ma si differenzia nettamente da questi per la diversa natura del brano, decisamente più riflessiva e meno ironica e canzonatoria che in passato. Al singolo, è seguito un video girato nel mare al largo di Venezia e visibile sul suo canale You Tube.

Il 23 marzo 2016 è uscito Malintenti, la canzone che anticipa l’album dal titolo “Due”, la cui pubblicazione è prevista per maggio 2016, per la nuova etichetta discografica Paperboatsongs: noi di Pianeta Gay abbiamo incontrato il talentuoso artista, per un’intervista.

Ciao Maurizio, innanzitutto ben trovato, partiamo dal presente: il tuo nuovo singolo, si intitola Malintenti, quali sono i tuoi Malintenti?

Partendo dalla constatazione che la parola “Malintenti” non esiste forse non esistono nemmeno le mie di cattive intenzioni. Nella mia vita ho incontrato persone sbadate o troppo concentrate su se stesse e questa confusione a volte genera Malintenti involontari. Ad ogni modo dove manca la tolleranza, la pace e l’uguaglianza si sviluppano cattive intenzioni e questo vale anche per le relazioni.

Hai sfiorato Sanremo…

Sì, due volte: quest’anno avevo portato questa canzone, che proprio ieri dal direttore di Rockol , nonchè in commissione ad Area Sanremo, veniva citata come una delle migliori tra le trecento di Area Sanremo (a suo personale giudizio).

Sono già felice di questa dichiarazione.

Parlaci delle canzoni da uomo a uomo: difficoltà ed emozioni di un coming out…

Nessun coming out, sono solo me stesso da sempre. Sorrido quando penso che nessuno si è accorto che ho da sempre scritto al maschile. In questo video è sicuramente più chiaro anche se penso che il mondo sarà sempre pieno di persone che faranno finta di non vedere perchè semplicemente hanno paura di ció che non conoscono.

Io sento sempre il dovere di mettere a proprio agio chi ha paura ed è una tecnica che ha sempre funzionato.

Ma alla fine è proprio la musica che parla una lingua universale, senza distinzione di razza o genere…. Tu che ne pensi?

La musica ha lo scopo di veicolare emozioni e messaggi precisi per guidare la vita di tutti noi.

Oggi ogni cantante omosessuale, ad esempio, dovrebbe cantare con la propria identità e mi dispiacerebbe sapere che un artista di fama oggi possa fingere per non “deludere” il mercato, negherebbe a se stesso una libertà fondamentale ed anche alla musica stessa.

Maurizio Chi, chi è oggi?

Cito un artista che stimo , Niccoló Fabi, sono “una somma di piccole cose” che ha intenzione di dare il suo contributo al futuro come tutti noi dovremmo fare.

Poi oggi sono un cantautore, un danzatore, un disegnatore ma sopratutto una persona per bene, spero.

Progetti per il futuro che verrà, musicalmente parlando…

Malintenti anticipa il mio primo disco dal titolo “Due” . Un lavoro lucido sull’amore , tutto al maschile  ma universale al tempo stesso. Poi inizieremo con i live al quale ho iniziato a lavorare.

Modalità per seguirti: facebook, internet, sito web… Dacci tutte le coordinate…

A vele spiegate su tutti social principali: su Facebook come Maurizio Chi , Twitter, Tumblr e Instagram come maurizio_chi_official e poi sul sito www.mauriziochi.it

Lascia il messaggio che vuoi a Pianeta Gay e ai suoi lettori…

La musica è il modo più efficace da sempre per sconfiggere ogni pregiudizio e ogni paura ma se è vera musica ha una forte identità precisa e chiari messaggi, continuate a seguirla come guida per la vita.

 

Intervista a Immanuel Casto

A febbraio 2016 è ripartito da Rimini il “Pink Tour” di Immanuel Casto (prodotto e organizzato, da Freak&Chic), la tournée live che ha già ottenuto degli ottimi risultati nella sua prima fase svoltasi in inverno e che riporta finalmente on the road Immanuel Casto e il suo incredibile show.

Il titolo della tournée deriva proprio dall’ultimo album di Immanuel “The Pink Album” (Freak&Chic/ArtistFirst), quarto lavoro da studio dell’istrionico cantautore e performer, entrato nella top 25 della Classifica Fimi dei dischi più venduti in Italia, che contiene gli ultimi tre singoli presentati recentemente al pubblico: “Deepthroat Revolution” , “Da Grande Sarai Fr**io”, e “Disco-Dildo”.

“The Pink Tour” interesserà tutta la penisola: durante lo stesso, il re del porn groove sarà accompagnato da una band e dal corpo di ballo delle The Beat Girls. Lo show sarà, inoltre, impreziosito dagli spettacolari visual tipici dell’artista. Noi di Pianeta Gay abbiamo incontrato Immanuel, per una bella e piacevolissima chiacchierata.

Ciao, carissimo Immanuel, innanzitutto come stai?

Sto decisamente bene grazie, sto vivendo un periodo bellissimo: nel 2015 ho realizzato molti progetti: un nuovo disco, un nuovo gioco, la biografia ufficiale e il tour, e sto già lavorando a cose nuove!
Ricordiamo, a tal proposito, che a febbraio 2016 è ricominciato il tuo PinkTour: parlaci delle tue emozioni ed aspettative…
Andare in tour è tra le cose più belle di questo lavoro e chi partecipa ai miei concerti può avvertire tutta la passione che ci metto: i miei spettacoli sono molto articolati e con una durata di quasi due ore, ma ogni volta che arrivo alla fine capisco che il pubblico, in realtà vorrebbe che durasse ancora di più e questo non fa che confermarmi che i miei show rappresentano una celebrazione di un tutto un percorso fatto insieme. Senza il prezioso sostegno del mio pubblico, non sarei quello che sono oggi.

Cosa significa scegliere , musicalmente, di fare del Porn Groove in Italia?

Vuol dire essenzialmente proseguire per la propria strada. In un paese perbenista come il nostro e con un’industria discografica in crisi, portare avanti un progetto originale rappresenta la vera sfida e chi mi segue mi apprezza proprio per questo. Per la sfida lanciata all’ipocrisia, al bigottismo e alla società in generale. Tuttavia non so per quanto ancora il termine Porn Groove mi potrà rappresentare appieno. Non credo rinuncerò mai agli argomenti pruriginosi, in un disco c’è spazio per tanti temi, ma sento il bisogno toccare corte più emotive. Non rinnego nulla del mio percorso e probabilmente, durante i miei live, non mancherò di omaggiare che mi segue dagli albori con una “Anal Beat”, ma la mia scrittura sta cambiando.

Avere un successo incredibile ed essere noto a tutti, in un paese dove le radio non passano (e aggiungo, ingiustamente) le tue canzoni non rappresenta, in fondo, una sfida vinta?

Grazie, Ilaria, mi prendo tutto il complimento, sono ambizioso e il mio sguardo è rivolto ad obbiettivi sempre più in alto e aggiungo anhe che sono grato per tutto quello che ho. Se penso poi che musica e giochi sono nati per il mio puro divertimento adolescenziale, credo che il percorso fatto sia davvero incredibile. I media tradizionali hanno paura dei contenuti forti, ma credo siano destinati a diventare sempre meno rilevanti. La gente non è più disposta a subire passivamente ma vuole scegliere, al giorno d’oggi.

Quanto è importante la tua immagine nelle tue esibizioni?

Direi moltissimo: la mia è teatralità pura ed i miei show sono delle vere e proprie “messe” pop. Sono uno dei pochi artisti che unisce il cantautorato ad un’immagine patinata, che a sua volta valorizza i contenuti più forti. Visti i temi trattati, primo fra tutti il sesso, cadere nel becero sarebbe facilissimo. Io voglio che la gente possa venire ai miei concerti a cantare a squarciagola “Escort25” o “Tropicanal” senza mai rinunciare a sentirsi chic.

Immanuel Casto e il suo pubblico…

Immanuel Casto ama il suo pubblico, un pubblico intelligente, colto e che ama non prendersi sul serio (come solo le persone colte ed intelligenti sanno fare). Fisso sempre molti firma-copie per stringere personalmente la mano a chi mi segue. I social sono sicuramente un valido strumento per comunicare a loro, ma “con” loro. La quantità di messaggi non mi consente di ingaggiare delle conversazioni e cerco quindi di sdebitarmi di persona, appena questo è possibile.

L’Italia è il paese del pregiudizio e della polemica, come quando uscì la tua canzone”Da grande sarai fr***o” : accadde infatti che sul web ti riempirono di commenti in cui ti accusarono di insensibilità e trivialità, non avendo il benchè minimamente compreso il reale messaggio contenuto nella canzone….

Ti dirò che è stato intenzionale: se infatti avessi fatto una canzone politicamente corretta, questa non avrebbe avuto lo stesso appeal (e avrebbe rappresentato sicuramente un tradimento verso il mio stesso stile). Certo, avremmo apprezzato un messaggio contro l’omofobia, ma l’avremmo ascoltata e riascoltata ridendo e condividendola? In questo modo ad essere stato condiviso è un profondo messaggio di auto-accettazione. La canzone ha più livelli di lettura ed io non ho tempo di preoccuparmi di coloro che si fermano al più superficiale.

Immanuel, secondo te, quanto siamo ipocriti, in Italia?

Siamo ipocriti in modo vergognoso. L’apice sicuramente lo toccano i politici che, senza vergogna, sostengono correnti di pensiero in assoluta antitesi con la loro vita privata, a favore delle persone ignoranti che costituiscono il loro elettorato. Si pensi a coloro che si prodigano tanto per la “difesa” della famiglia tradizionale (le virgolette sono doverose perché tutt’ora non si è capito chi la voglia attaccare questa famiglia tradizionale). Sono tutti divorziati o con figli fuori dal matrimonio o sposati con persone condannate per sfruttamento della prostituzione o omosessuali repressi o, ancora peggio, si tratta di persone che hanno fatto voto di castità in ottemperanza alle loro credenze mistiche. Queste persone, secondo te, hanno poi il diritto di stabilire cosa è cosa o non è una famiglia?

Le tue canzoni sono, a mio avviso, un quadro fedele del nostro paese e della sua realtà attuale…

Questa tua considerazione non può farmi che piacere! Io racconto quello che vedo e lo faccio con la mia ironia. Innanzitutto voglio precisare che non intendo insegnare a vivere a nessuno; mi limito semplicemnete a puntare un riflettore sugli aspetti più grotteschi della nostra società. poi ognuno è libero di fare le sue scelte. Tutti quelli che mi conoscono, in particolare il mio pubblico, sanno benissimo come io non ami prendermi sul serio, ma penso tuttavia di aver affrontato, grazie alla mia musica, degli argomenti molto seri: dai disturbi alimentari, all’ossessione per l’immagine, alla morbosità della cronaca nera o agli abusi sui minori perpetuati da preti ed ecclesiastici.

Immanuel, siamo in chiusura della nostra splendida chiacchierata: a questo punto ti chiedo di lasciare un messaggio ai lettori di Pianeta Gay…

Grazie a voi tutti per l’attenzione: dedicare il proprio tempo alla conoscenza di un artista non è sicuramente cosa da tutti.