Figli di gay disturbati? Caro dottore, io non ci sto!

L’acronimo è SIPPS e sta per Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, il suo presidente è il dottor Giuseppe di Mauro. Sono sue le parole pubblicate su Avvenire che invitano alla prudenza nei confronti della bontà dell’omogenitorialità. Il pediatra  afferma che gli studi condotti negli Stati Uniti, spesso utilizzati per accreditare l’adozione per coppie omosessuali, siano privi di rigore scientifico e quindi totalmente inattendibili.

Viene invece data più rilevanza ad un’altra ricerca, proveniente dal nuovo continente, realizzata da  Mark Regnerus. Secondo il sociologo dell’università del Texas, i figli di omosessuali sarebbero più inclini al suicidio, alla criminalità e alla trasmissione di malattie veneree. Di Mauro precisa poi che secondo lui la situazione ideale di crescita per un bambino è quella di una coppia di genitori biologici, di sesso diverso, sposati ma soprattutto con un legame stabile.

Lisa Marie non ha sopportato il racconto di queste parole e, sentendosi presa in causa, ha deciso di scrivere una breve lettera, questo il testo:

[quote]Gentile signor Di Mauro, lei non sa come vivono le famiglie omosessuali ed è per questo che si vanta, e non deve dire cose che non sa. I bambini degli omosessuali non sono affatto strani e lei non si deve permettere di insultarli: sanno scrivere, disegnare, imparare, giocare, ecc… Senta non le dico di cambiare la sua opinione ma almeno di non comunicarla a tutti per far loro cambiare idea su di noi, e la prego di rispettare i nostri diritti. La figlia della presidente delle Famiglie Arcobaleno. LISA [/quote]

La bambina che scrive ha 9 anni ed è proprio la figlia di Giuseppina La Delfa, presidente della nota associazione di famiglie omosessuali italiana. Pare che la lettera sia proprio un’iniziativa della piccola e proprio per questo stupisce per la forza del messaggio ma soprattutto per il forte rispetto dell’opinione altrui. La Delfa ha risposto al messaggio di Di Mauro con la pubblicazione di una foto della sua famiglia (composta, oltre che da lei e Lisa, anche da Raphaelle e dal piccolo Giuseppe) su Facebook, successivamente ha rilasciato un’intervista all’Huffingtn Post. Ai giornalisti ha spiegato di aver notato la bambina mentre disegnava un bel paesaggio e di aver quindi detto ad alta voce “Questo lo mando a Di Mauro”.

Lisa, incuriosita, ha chiesto alla madre chi fosse quell’uomo e quindi, poco dopo aver ricevuto spiegazioni, si è presentata con la lettera che tutti abbiamo potuto leggere.

Al microfono dell’Huffington Giuseppina ha detto: “Sono rimasta stupita io stessa dalla sua capacità espressiva. Non ho toccato nulla della sua email, ho solo aggiunto una virgola che mancava!”

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