Cerca Uomo Gay

Gibiliterra: SI alle nozze gay

Anche nella piccola Gibilterra il popolo LGBT può finalmente aver motivo di festeggiare

Gibilterra è un territorio d’oltremare del Regno Unito, situato nel sud della Spagna, ed è un luogo assai suggestivo perché da un lato ha il mar Mediterraneo e dall’altro l’oceano Atlantico. Nota per le sue scimmie, Gibilterra ha una popolazione che si aggira attorno ai 30 mila abitanti.

Una lunga strada

La battaglia ha conosciuto le sue prime vittorie più di 2 anni fa. Nel  marzo del 2014 infatti il Parlamento di Gibilterra ha riconosciuto le unioni civili, con un voto quasi unanime. Da allora tutti gli attivisti LGBT hanno iniziato a muoversi verso la tappa successiva, la più complessa. Felix Alvarez, presidente di “Equality Rights Group”,  ha ascoltato i pareri e i consigli di tutti i gruppi LGBT, e in seguito  ha formulato la richiesta per il riconoscimento del matrimonio egualitario.

Obiettivo raggiunto

Come tutte le lotte per i diritti umani, anche questa ha impiegato mesi per giungere all’obiettivo finale che si proponeva. Sono infatti  trascorsi più di due anni e mezzo, ma alla fine il Parlamento di Gibilterra ha approvato l’introduzione del matrimonio egualitario. E lo ha approvato all’unanimità. L’unico neo della legge è una clausola, che prevede la possibilità di obiezione al celebrante della cerimonia, il quale può delegare ad altri la propria funzione. Ma ciò non inficia di certo l’importanza dell’obiettivo raggiunto.

Dopo Inghilterra, Scozia e Galles quindi anche i cittadini di Gibilterra avranno pieni diritti, siano essi eterosessuali o gay.

Voci contrarie

Come accade sempre, in caso di nuovi diritti concessi, si è alzata la voce della comunità religiosa, convinta che Dio non approvi le nozze tra due persone dello stesso sesso.  In realtà, esistono molti gay cattolici, a Gibilterra e non solo, che amano i propri simili, fanno volontariato in enti religiosi e credono con convinzione. Forse gli integralisti dovrebbero preoccuparsi di chi davvero nuoce al prossimo. Ma è più facile prendersela con chi ci sa che non reagisce.

Noi  intanto festeggiamo la bella notizia, sicuri che sempre più paesi si apriranno alla modernità e alla tolleranza.

You may also like