Cerca Uomo Gay

Giovanardi e l’amica lesbica

giovanardi

Giovanardi e l’amica lesbica. Sembra il titolo di una favola, ma che, invece, è realtà. In seguito all‘apertura berlusconiana alla comunità lgbt, Il Fatto Quotidiano è andato a intervistare l’arci nemico di gay, lesbiche, bisessuali e trans: Carlo Giovanardi. L’intervista sembra aver dato alla testata una notizia non da poco: la sua migliore amica è una donna americana e lesbica.

Ma partiamo dall’inizio. Il giornale ha incontrato il senatore di Ncd dopo che Berlusconi aveva dichiarato, in occasione del gay pride di Milano, di essere a favore degli omosessuali descrivendo la persecuzione dei diritti degli stessi come «un traguardo ragionevole di giustizia e di civiltà». Molte erano state le reazioni: da Gasparri che era contento per l’ex premier, ma rimaneva nelle sue credenze, fino ad arrivare alla Lega Nord, che si è fatta addirittura promotrice di una mozione che sancisce la famiglia tradizionale (cioè quella eterossesuale) giusto per premunirsi.

giovanardi

Ed ora si vuol sapere cosa ne pensa l’amico nemico Giovanardi, che ha screditato Berlusconi ed esaltato la compagna di vita: «senza ombra di dubbio sui gay sta decidendo tutto la signorina Pascale. Se parliamo di discriminazione nei confronti degli omosessuali Berlusconi arriva due anni dopo di me, se parliamo di quelli che vanno in strada con piume e piumette non ci sto. Quelli alla Franco Grillini, alla Vladimir Luxuria». E non si dica mai che due gay gli facciano orrore e ribrezzo perché sarebbe «una fesseria». D’altronde la sua «migliore amica e? un’americana che e? lesbica e vive con una donna». Un’affermazione che non convince, sopratutto se detta da un signore che sino all’altro ieri esaltava la famiglia tradizionale ed era contrario all’omosessualità. Ma non ci è voluto molto prima che il senatore di Ncd riaffermasse il suo pensiero conservatore: «la famiglia tradizionale la stabilisce La Costituzione. E soprattutto la società. Quando i nostri soldati morivano in guerra esclamavano mamma prima di essere ammazzati. Non urlavano altro. Non posso immaginare una famiglia composta da due Ugo». Quindi, a detta di Giovanardi, se la sua amica si chiamasse Amy, non potrebbe immagina una famiglia composta da due Amy. Speriamo solo che costei non sappia l’italiano. Sempre che esista.

You may also like