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Grecia, un’agenzia di viaggi propone uno spot omofobo

Polemiche in Grecia per lo spot omofobo dell'agenzia di viaggi online Air Fast Tickets

Forti polemiche in Grecia per uno spot che pubblicizza un’agenzia di viaggi on-line, la Air Fast Tickets (specializzata in soluzioni di viaggio che prevedono l’uso dell’aereo), il cui messaggio è fortemente omofobo.

Polemiche in Grecia per lo spot omofobo dell'agenzia di viaggi online Air Fast Tickets

Il claim pubblicitario che sta andando in onda in questi giorni in televisione mostra un giovane ragazzo con zaino in spalla intento a fare autostop ai bordi di una strada che sembra deserta. Ad un tratto, si accosta un camonista alla guida del suo tir, il quale offre volentieri il passaggio. Il ragazzo manifesta tutta la sua gioia, ma non appena sale e mette la cintura di sicurezza, arriva il colpo a sorpresa: il camionista mostra al giovane gli interni rosa del suo tir, con tanto di pupazzi e cuscini a cuore e luce stroboscopica al centro.

Inutile aggiungere che il camionista in questione è gay, come si evince anche dai suoi atteggiamenti nei confronti del giovane autostoppista. Il messaggio finale è affidato a una voce fuori campo che ricorda che fare autostop può essere pericoloso e che, quindi, è meglio prendere l’aereo.

Pur essendo ironico, il video ha offeso non poco la comunità omosessuale greca, considerando che il camionista gay viene ritratto con tutti gli stereotipi possibili e immaginabili. Per non parlare del messaggio finale, che sembra quasi evidenziare il rischio di fare un viaggio lungo accanto a un omosessuale.

Le polemiche si aggiungono a un quadro socio – culturale non molto felice per i gay: infatti, la Grecia non sembra essere un paese particolarmente gay-friendly, soprattutto per quanto riguarda i diritti civili. Il messaggio lanciato dallo spot pubblicitario dell’agenzia di viaggi online sicuramente non aiuterà a migliorare la situazione, anche se qualcuno ha cercato di spegnere il fuoco delle polemiche etichettando il video come un semplice spot ironico, che non voleva offendere nessuno.

Le comunità gay si aspettano le scuse pubbliche da parte dell’azienda.

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