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Hpv e condilomi. Cosa sono e come trattarli

A chi verrebbe naturale parlare di condilomi? Questa parola già probabilmente mette paura ai e alle più solo già dal nome che in qualche modo sembra richiamare qualche brutta patologia e di certo niente di buono che possa riguardare la nostra salute.

vaccino

In realtà questa è una delle MTS più presenti tra la popolazione biologicamente femminile ed ha un forte presenza anche negli uomini MSM (uomini che hanno rapporti sessuali con uomini), omosessuali e bisessuali (alcune ricerche a Barcellona hanno dimostrato che il 75% degli uomini testati che si dichiaravano gay risulterebbero positivi all’HPV , rendendo quindi anche più probabile un contagio successivo del virus HIV, grazie all’abbassamento delle difese immunitarie).
Nel gergo comune, quando si parla di questa patologia, ci si può trovare anche di fronte al termine creste di gallo, spesso più conosciuto rispetto al termine scientifico. I condilomi sono presenti quindi sia negli uomini che nelle donne e vengono causati dal virus HPV (Human Papilloma Virus), che può colpire il corpo umano in più di 100 varianti differenti, ma solo alcune di queste, una volta contagiato il corpo umano possono creare condilomi nelle mani, nei piedi o nelle zone ano genitali, negli altri casi il virus accederà nel nuovo corpo umano ma in maniera asintomatica.

Come e quando

Fortunatamente riconoscere i condilomi è abbastanza semplice. A meno che non siano di dimensioni estremamente piccole (ed in caso di dubbi di contagio in questo caso consigliamo ovviamente visite ginecologiche o andrologiche), i condilomi si presentano sotto forma di escrescenze (isolate o in gruppo) abbastanza piatte o a forma di cavolfiore, di colorito roseo.
I condilomi hanno una diffusione abbastanza presente nella popolazione poiché il contagio può avvenire quando il contagiato è ancora inconsapevole della sua condizione.
Il passaggio del virus avviene tra le persone (solitamente per via sessuale o per scambio di sextoys) prima che i condilomi compaiono sul nuovo contagiato.
Se state per avere un rapporto sessuale con un uomo del quale avete dubbi al riguardo della sua salute sessuale e avete paura che ospiti il virus HPV, potete verificare se ha le cosi dette “creste di gallo” nelle seguenti zone pene, scroto, uretra e ano. Lo sviluppo di condilomi sulla bocca attraverso il sesso orale non è impossibile ma è molto infrequente.

Come curare i condilomi e come diagnosticarli?

A differenza di altre malattie a trasmissione sessuale al momento l’HPV non è ancora diagnosticabile attraverso le analisi del sangue.
Per prevenire ovviamente l’infezione da parte di questo virus come per tutte le altre malattie a trasmissione sessale, l’utilizzo del preservativo rimane oggi ancora lo strumento più sicuro anche se per gli uomini tra i 9 e i 26 anni esiste la possibilità di vaccinarsi con il Gardasil che protegge gli uomini dalla maggior parte di verruche genitali. Alcune persone possono decidere di non curare i condilomi (rischiando cosi di rimanere altamente infettivi) perché hanno letto da qualche parte che le così dette “creste di gallo” posso guarire da sole. Questo è vero, ma soprattutto quelle di piccole dimensioni, i condilomi di maggiori dimensioni per essere sicuri che scompaiano dal nostro organismo hanno bisogno di un trattamento come applicazioni di creme, crioterapia (utilizzo del ghiaccio), elettrocauterizzazione (operazione di bruciatura), laserterapia ed escissione chirurgica.

 

condomTrattamenti generalmente indolori che però vietano i rapporti sessuali almeno per qualche giorno per favorire la cicatrizzazione. Alcune persone hanno bisogno di un solo trattamento per la cura delle creste di gallo, mentre altre persone necessitano di trattamenti nel tempo (ovviamente tutto deve essere seguito da un medico specialista, anche se una prima visita può essere fatta dallo specialista del centro MTS dell’ospedale più vicino al vostro domicilio).
Esistono anche di casi estremamente rari di tumore all’ano (statistiche dicono che colpisce 4 uomini gay su 10.000 ) soprattutto negli uomini causati dal Papilloma virus ed è per questa motivazione che non bisogna sottovalutare questa patologia una volta che è entrata in contatto con il nostro organismo.
Ancora oggi non esiste un trattamento che permette di eliminare dal copro il virus HPV e questo lascia il permesso al Papilloma Virus di poter ripresentarsi con i suoi sintomi anche dopo anni (è ovvio che se passa molto tempo dall’ultima comparsa di creste di gallo, più basse sono le probabilità di una comparsa di condilomi).
Come spesso consigliamo oltre all’utilizzo del preservativo è fondamentale una buona comunicazione con partner sessuali anche se occasionali.
Di certo non è facile riuscire a parlare della propria salute sessuale, soprattutto nei momenti nei quali l’ormone parla per noi e lascia poco spazio al cervello, ma portarsi dietro sintomi dolorosi per tutta la vita è sicuramente più doloroso che una chiacchierata a quattro occhi e ad un rapporto sessuale protetto come si deve.

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