I distretti di Barcellona

La città di Barcellona è divisa in dieci distretti, ognuno dei quali propone attrattive e luoghi di interesse da non perdere: eccoli nel dettaglio.

i distretti di barcellona

Ciutat Vella, distretto n. 1

Il distretto n.1 è Ciutat Vella, situato nel cuore del centro storico della città: si estende per circa 5 chilometri quadrati, e include alcuni dei quartieri più celebri di Barcellona, come El Raval, La Barceloneta e Santa Caterina i la Ribera. In questo distretto, poi, si estende per più di un chilometro la famosa Rambla, vale a dire la strada pedonale della città, sempre affollata. Tra le attrazioni turistiche più rilevanti si segnalano la Basilica di Santa Maria del Mar e il Palau della Musica Catalana

Eixample, distretto n.2

Il distretto n.2 è Eixample, ed è molto popolato, se è vero che accoglie più di 260mila abitanti. Tra i suoi quartieri spiccano Dreta de l’Eixample, Sant Antoni, Sagrada Famìlia e Antiga Esquerra de l’Eixample.

Per i turisti, i punti di riferimento sono il quartiere Fort Pienc, che propone una comunità asiatica molto nutrita, e soprattutto la Sagrada Familia, costruita su un’idea di Antoni Gaudì. Lo stesso Gaudì ha progettato anche Casa Batllò.

Gayxample, il quartiere gay di Barcellona

Il quartiere gay è denominato gayxample ed è un rettangolo formato dalle vie Aragó, Balmes, Comte d’Urgell e Gran Via: in questa zona si trovano alcuni hotel gay friendly, bar e pub gay, saune gay, cruising bar.

Sants-Montjuic, distretto n.3

Il distretto n.3 è Sants-Montjuic, conosciuto dagli appassionati di sport per la presenza del Camp Nou, cioè lo stadio della squadra di calcio del Barcellona. Ci troviamo nella zona più meridionale del centro urbano, praticamente a contatto con il mare, e tra i quartieri più popolari si segnalano La Font de la Guatlla, El Poble-sec e La Bordeta. Molto interessante è il villaggio tematico di El Poble Espanyol.

Les Corts, distretto n.4

Il distretto n.4 si chiama Les Corts ed è collocato a nord del centro urbano: i quartieri sono Pedralbes, Maternitat i Sant Ramon e Les Corts, e il paesaggio dominante è rappresentato da antiche ville rurali risalenti al tempo del regno degli Aragona.

Sarrià – Sant Gervasi, distretto n.5

Il distretto n.5 è Sarrià – Sant Gervasi: tanto grande quanto eterogeneo, coniuga un clima da villaggio rurale con una atmosfera da metropoli internazionale. Vi si può ammirare la chiesa Temple de Sagrat Cor, edificata su progetto di Enric Sagnier. Tra i quartieri di questo distretto, Tibidabo i les Planes, El Putget i Farrò e Sarrià.

Gràcia, distretto n.6

Il distretto n.6 è Gràcia, che si estende su una superficie di circa 4 chilometri quadrati: si tratta, in effetti, di uno dei più piccoli di tutto Barcellona, e inizia alla fine del viale Passeig de Gràcia. Qui le attrazioni turistiche più degne di nota sono la Casa Vicens e il Parc Guell.

Horta – Guinardò, distretto n.7

Con il distretto n.7 si arriva a Horta – Guinardò, nella parte nord – orientale del capoluogo catalano. Tra colline verdeggianti e alberghi, i quartieri più importanti sono La Vall d’Hebron, la Font d’en Fargues, Can Barò, la Clota e la Teixonera.

Nou Barris, distretto n.8

Il distretto n.8 si chiama Nou Barris e si trova nella zona settentrionale di Barcellona. In tutto sono 14 i quartieri che lo compongono, tra i quali la Trinitat Nova, Ciutat Meridiana, Can Peguera, El Turò de la Peira, Torre Barò, Verdum e Vallbona.

Sant Andreu, distretto n.9

Il distretto n.9 è Sant Andreu, e include – tra gli altri – i quartieri di La Sagrera i Trinitat Vella, El Congrés i els Indians e Bon Pastor. Chi ama la natura non può che rimanere estasiato dal paesaggio creato dal fiume Besòs.

Sant Martì, distretto n.10

Il distretto n.10, infine, è quello di Sant Martì: tra i quartieri che lo costituiscono, ecco El Camp de l’Arpa del Clot, Sant Martì de Provençals, Diagonal Mar i el Front Marìtim del Poblenou e Poblenou. Questa zona è da segnalare a chi è appassionato di architettura, vista la quantità degli edifici ultra moderni che la caratterizzano: è il caso, per esempio, del ME Barcelona Hotel di Dominique Perrault.

Non solo edilizia, comunque, perché la natura è valorizzata con il Parc de Diagonal Mar di Enric Miralles. Chi desidera un luogo aperto e affollato non può fare a meno di visitare la Placç de les Glories Catalanes, mentre per prendere il sole non c’è niente di meglio del parco della spiaggia Parc del Poblenou.

0 comments

By