Il Casto Divo è il nuovo testimonial ufficiale del Telefono Amico Gay e Lesbico

Immanuel telImmanuel Casto, dall’11 maggio 2016,  è il  nuovo testimonial ufficiale della nuova campagna del Telefono Amico Gay e Lesbico (TAGL) del Cassero di Bologna: dopo lo stilista Gaetano Navarra e Carlo Giuseppe Gabardini, il Casto Divo è infatti il volto della campagna 2016 del servizio telefonico.

Lo slogan che promuove lo storico servizio di supporto telefonico del circolo Arcigay di Bologna è  il seguente#Sentitilibera e #Sentitilibero di chiamare”.

Ricordiamo che si tratta di un servizio gratuito che offre ascolto, supporto psicologico, informazioni e consulenza a persone del mondo lgbt ma non solo.

“Ogni tanto –spiega Maurizio Betti, psicologo e coordinatore del servizio– la cronaca ci ricorda brutalmente che l’Italia non è un Paese per gay e lesbiche: Matteo si butta sotto a un treno, Paolo e Luca debbono andarsene da un condominio solo perchè si tenevano per mano, Sonia, una transessuale, viene obbligata ad andare ogni giorno al lavoro vestita da uomo”. “Ricordate, ragazzi e ragazze –prosegue Betti–, le cose possono e debbono cambiare, non siete soli, sentitevi liberi di alzare la cornetta e chiamare per essere ascoltati, denunciare, richiedere, confrontarvi, fare sentire la vostra voce”.

Il Telefono Amico Gay e Lesbico risponde al numero 051 555 661 ed è attivo nelle ore serali dalle 20 alle 23 dei giorni feriali.

Il team si compone di 21 in tutto tra operatori ed operatrici, che si alternano a titolo completamente volontario al Telefono amico, ed è coordinato da uno psicologo/psicoterapeuta e comprende diversi professionisti e studenti nell’ambito del sociale.

Gli operatori e le operatrici hanno inoltre preso parte ad un corso di formazione specifico all’interno del Cassero, un corso che ha avuto una durata complessiva di sei mesi.

Ricordiamo che durante il 2015 il servizio telefonico ha censito un totale di 344 chiamate (il 93% da parte di uomini, il 6% da parte di donne per e l’1% da parte di transessuali), chiamate che provenivano prevalentemente dal Nord Italia.

Al servizio chiedono supporto gay, bisessuali, eterosessuali e transessuali ed i problemi che vengono più spesso segnalati riguardano prevalentemente la necessità di ascolto e di supporto,  le difficoltà di relazione, la solitudine e l’isolamento, le difficoltà di coppia e i problemi relativi all’HIV e la richiesta di test, oltre, naturalmente, all’acquisizione di informazioni generali.

L’età media delle persone che si rivolgono al servizio rientra nella fascia dai 36 ai 55 anni.

You may also like

By