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Intervista a Lili Rocha

Sembrano davvero poco lontani i tempi in cui LILI ROCHA, da sempre mossa da una grande passione per la musica, cantava nelle piazze della sua città, Porto Seguro nello stato di Bahia, in Brasile, e vinceva il prestigioso concorso “Gabriela“ a Ilhéus, primo trampolino verso l’Europa, prima il Portogallo, poi l’Italia, la Spagna e la Svizzera con un tour di spettacoli musicali. Da allora è stato un percorso tutto in crescita.

Un periodo a cui è tutt’oggi molto legata è quello in cui ha frequentato l’Accademia di Musica Italiana a Zurigo dove, con il maestro Antonio Guglielmi, ha registrato le sue prime canzoni.
Altro incontro importante e decisivo per la sua carriera artistica è quello avuto con Matthias Oertle, autore di canzoni e suo attuale produttore.

Fin’ora i quattro album pubblicati da LILI ROCHA, che contengono (tranne poche cover) canzoni inedite in lingua portoghese, spagnola ed italiana sono stati accolti dal pubblico con grande entusiasmo, portando alla creazione di una “fan community“ con più di 21 milioni di “profile views“ su MySpace.
intervista a lili rochaIl primo album “Me Deixa Sonhar (2003) ha venduto più di 80.000 copie in Italia. Promuovendo il suo primo album, Lili ha calcato i palchi delle città più importanti del Brasile (Sao Paolo, Rio de Janeiro e Salvador) e ha partecipato a numerosi programmi televisivi e radiofonici in Brasile e in Italia. Un successo crescente quello di LILI ROCHA. Il suo pubblico ha aspettato con ansia il secondo album “Recomeçar (2004) che ha ricevuto, in Italia, il disco d’oro per 40.000 copie vendute.

Il terzo album in studio di LILI ROCHA “Amuleto“ (2007), è diventato, sicuramente, il suo “portafortuna“. Poco dopo l’uscita del suo terzo disco, LILI ROCHA è partita per il suo Amuleto Tour“, che l’ha vista cantare davanti a migliaia di fans, rimasti entusiasmati, nelle città più importanti d’Italia e di Spagna.

L’emozione di più di 80 concerti è stata catturata sul primo album live Lili Rocha Live (2009). Questo album, lanciato in cd e dvd, ha vinto il disco d’oro in Italia. Un altro grande successo, che ha dimostrato il grande talento di LILI ROCHA come cantante live. LILI ROCHA ha appena terminato Lili Rocha Rocks!, il suo primo album in lingua inglese, realizzato negli USA. Adesso è pronta per fare la sua apparizione sulla scena musicale americana e per estendere la sua base di fans in tutto il mondo. In Florida, a New York ed a Los Angeles, Lili ha girato due video. PianetaGay.com l’ha incontrata e intervistata!


Amore, crescita personale, ma anche forza di volontà, sono tutti argomenti affrontati in LILI ROCHA ROCKS! Come presenteresti questo tuo album? E quale messaggio speri rimanga a chi ascolta la tua musica?

Il titolo del album cattura l’essenziale di me e della mia musica: Lili Rocha È ROCK! Sono una donna che affronta la vita con sogni, grinta è fede in Dio – e questo mio carattere si rifletta in questo album. Sappiamo tutti che la vita non è un soggiorno nel sole alla spaggia del mare blu, ma è una lotta con die momenti di buio e die momenti di tanta allegria. Il messaggio della mia musica è di accettare questa condizione umana come è, e di farne il meglio. Per la mia lotta personale, il rock rappresenta la forma di arte per esprimere i miei sentimenti al meglio. Il rock alle volte è dolce, alle volte è arrabiato, è sentimentale e alle volte rivoltato, ma è sempre VERO – è questo sono proprio io.

lili rochaIl tuo ultimo tour “Lili Rocha Live” è stato un grande successo. Quando partirà il nuovo tour dedicato al nuovo album, in quali paesi fermerà e quante saranno le tappe italiane?

Francamente non abbiamo stabilito ancora quando vogliamo partire per il prossimo tour. Quest’ anno ho fatto un mini tour di concerti in America, a New York, Los Angeles e Miami dove sono stata accompagnata dal mio band nuovo di musicisti americani – e mi ha piacuto molto! Al momento, sono concentrato sul mio album nuovo, che uscirà nel corso dell’anno prossimo. Dopo partirò per un tour mondiale.

Le sonorità di “LILI ROCHA ROCKS!” sono più vicine al rock o folk-rock americano tradizionale rispetto ai tuoi precedenti valori: che ruolo ha avuto l’incontro tra cultura statunitense e brasiliana in tutto questo?

I miei radici musicali sono chiaramente nella musica popolare brasiliana e italiana. Con gli anni, però, la musica americana mi ha affascinata sempre di più, perchè ho trovato in questa musica la mia vera anima di artista. Quindi il salto oltre l’Atlantico era un passo naturale nel mio percorso musicale. Il mio album LILI ROCHA ROCKS! è il risultato di questo viaggio dal mondo latino al mondo rock e folk rock americano.

Che rapporto hai con il mondo omosessuale? Cosa pensi di questa forma d’amore che in Italia non è ancora riconosciuta come tale, ma che nei paesi sudamericani comincia a godere di tutele giuridiche?

Nella mia carriera ho sempre lavorato con della gente del mondo omosessuale, perchè loro sono molto sensibili, creativi ed intelligenti. Mi piace molto di lavorare con loro e se ho la scelta, preferisco lavorare con omosessuali e non con eterosessuali. Essendo Brasiliana, sono molto abituata all’ ambito omosessuale. Potrei immaginarmi senza problemi di avere un figlio o una figlia omosessuale – basta che sia felice e che mi ami!


lili rochaI tuoi precedenti lavori ti hanno portato al successo professionale…Ma come va in amore? Sei innamorata? Come vorresti fosse il tuo uomo (o donna) ideale?

Sì, sono molto inammorata! Non mi sento di parlare della mia vita intima, ma posso dirvi che il mio amore è un uomo. Lui è una persona forte, in cui posso aver fiducia e che mi è sempre stato vicino nei miei momenti più difficili. In più, condividiamo i stessi valori e sogni nella vita. Sono felice.

Negli ultimi tempi molti giovani cantanti o ballerini si sono fatti notare partecipando a Talent-show. Ritieni che questi programmi rappresentino un buon trampolino di lancio?

Questi talent shows sono divertenti per il pubblico, ma non hanno niente da vedere con “arte”. Le medie creano una illusione di „successo e fama“ per i vincitori, che poi scoprono che la vita di artista non si definisce in una canzonetta di tre minuti. Per l’industria, questi spettacoli sono uno stimolo, ma spesso usano i giovani senza prepararli per il camino arduo della cantante. Secondo me, la musica ha bisogno di artisti di personalità e profondità di anima e non di teenagers che sanno interpretare bene due o tre brani.

Molti italiani in passato sono emigrati in Brasile, e nei paesi latini hanno molto successo cantanti come Mina, Raffaella Carrà, o Laura Pausini… Quanto hanno influito questi cantanti sulla tua musica?

Ci sono delle cantante italiane, che mi hanno influenzato molto, come Patty Pravo, Gianna Nannini o Milva. Conosco bene la musica di Mina e anche di Laura Pausini, ma il loro stile e timbro di voce è diverso del mio. Nella musica americana, mi piaciono molto Cher, Tina Turner, Madonna e Beyoncé.

Hai vissuto e studiato in molti paesi diversi: Brasile, Svizzera, Stati Uniti…Ci racconti l’esperienza più folle che ti è capitata?

Quando sono arrivato in Svizzera, ho mandato le mie canzoni a un discografo per dare un ascolto. Quando mi sono presentata, lui era molto sorpreso, perché si aspettava di incontrarsi con un uomo! Il mio timbro basso di voce ancora oggi alle volte confonde gli ascoltatori….

Desideri e speranze per il futuro?

Mi auguro ancora sogni da realizzare e successo in tutto il mondo! Il mio desiderio più grande è di poter toccare l’anima della gente con la mia musica!

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