Intervista all’icona gay Valerio Pino

Valerio Pino è un umile e tenace ragazzo calabrese che, dopo anni di gavetta, è arrivato al successo grazie al talent della De Filippi. Nonostante anni di successi internazionali e il suo curriculum, che vanta la partecipazione a Sanremo 2011 e anche un disco, Valerio torna alla ribalta solo per le sue esternazioni o per qualche nuova foto in cui lo si vede come mamma lo ha fatto. L’abbiamo conosciuto un po’ meglio, grazie all’intervista che ci ha concesso.

Prima di tutto, ti ringraziamo per aver accettato di farti intervistare da Pianeta Gay. Cominciamo dalla danza che è sicuramente una delle tue ragioni di vita. Quando hai scelto di diventare ballerino?

Avevo otto anni quando mia mamma mi portò ad una scuola di ballo da sala, latino americano e rock and roll acrobatico. Nessuno poteva immaginare che io fossi portato per il ballo e, soprattutto, che potesse piacermi cosi tanto ballare, anche perché all’epoca praticavo Judo: mi sentivo un ninja e mi piacevano molto i combattimenti! Con la scuola di ballo facevamo gare nei palazzetti dello sport di tutta Italia ed io mi classificavo sempre fra i primi posti: era molto emozionante. In quelle occasioni ho iniziato a capire che ballare mi piaceva sempre di più e dopo tre anni ho deciso di iniziare a studiare danza classica e moderna: e cosi che ho avuto la rivelazione che, si, da grande avrei voluto essere un ballerino professionista

La tua notorietà è notevolmente aumentata con la tua partecipazione al programma Amici di Maria De Filippi. Ma quali sono stati i tuoi esordi? E rifaresti il talent della De Filippi?

Il mio esordio televisivo e`avvenuto su Italia1, nella trasmissione preserale “Sarabanda”. Poi l’anno successivo ho preso parte al corpo di ballo della trasmissione “Buona domenica”. Dopo ci sono stati due anni in Rai, in diversi programmi, tra cui nelle due ultime trasmissioni come primo ballerino: “900” con il grande Pippo Baudo, e “Casa Rai Uno” con Massimo Giletti; in entrambi i casi con le coreografie di Franco Miseria. Proprio mentre lavoravo nel pomeridiano di Raiuno mi chiamarono da Amici. Comunque, certo, rifarei “Amici” ma con un contratto da 1 milione di euro annuo.

La tua popolarità ha valicato anche i confini. Sei stato uno dei protagonisti dell’Isola dei famosi spagnola.

Me lo hanno proposto nel 2007, Produzione Magnolia Spagna per il canale Telecinco ed ho accettato subito. Ho fatto l’Isola in Honduras ed ho resistito cinque settimane! Se dovessero ripropormelo per l’Italia, certo che lo rifarei: l’isola e`una sfida straordinaria con se stessi, che mette davvero alla prova il concorrente. E`stato durissimo partecipare, ma anche bellissimo!

Considerando la tua propensione all’erotismo, hai mai pensato di intraprendere una carriera nel cinema porno?

Si, ho anche provato. Ho girato un film con una casa di produzione americana, ma gli accordi erano che io avrei firmato la liberatoria solo dopo essermi rivisto nelle scene, e non prima, come si fa di solito. Mi sono rivisto e non ce l’ho fatta a mettere la mia firma nero su bianco.

Posi nudo senza problemi: ci vuole un’indubbia sicurezza per farlo. Ma non pensi che tutto questo possa penalizzarti? Non ti darebbe fastidio se qualcuno ti considerasse solo ed esclusivamente un bel pezzo di carne?

Io amo condividere il mio corpo con il pubblico: mi piace molto essere guardato, sentirmi desiderato, essere giudicato, osservato, criticato, pensato. L’idea che una persona possa toccarsi mentre mi pensa intensamente, mi riempie di gioia.

Intervista a Valerio Pino su PianetaGaySei sempre stato così esplicito o in passato sei stato anche un ragazzo timido?

Ci sono stati dei brevi momenti della mia vita dove sono stato più timido rispetto ad oggi. Da neonato, forse.

I contenuti che pubblichi su Twitter rivelano un intento provocatorio. Stai deliberatamente sfidando il falso perbenismo di certi social network o è un inno alla più assoluta libertà d’espressione?

Un omaggio alla verità, alla libertà d’espressione, un calcio in culo all’ipocrisia, che mi fa sempre più schifo.

Sei stato premiato per la lotta all’omofobia. Cosa ne pensi dell’attuale situazione italiana e cosa credi sia più giusto fare in merito?

Dobbiamo vergognarci: ci sono ragazzi omosessuali che ancora oggi si tolgono la vita a causa della forte omofobia. Ci sono ragazze lesbiche e ragazzi gay che devono ancora subire ingiustizie. Noi uomini, soprattutto di spettacolo, facciamo tanto i fighi e poi non abbiamo il coraggio di dire: si, io sono gay e mi piacciono gli uomini. Essere lesbiche, omosessuali è assolutamente normale. Siamo i migliori in molte cose, pionieri a tanti livelli in un paese moderno e industrializzato. Ma, alla prova dei fatti, siamo solo una massa di ridicoli ipocriti, falsi moralisti di merda. Dobbiamo imporci nella società e continuare a combattere per far valere i nostri diritti, essere onesti e dimostrare a tutti che non abbiamo paura di nessuno.

Che progetti ha Valerio Pino per il futuro? Cosa farai quest’estate?

Sicuramente continuerò a spogliarmi, a giocare, ad amare e gustare ogni piccolo momento che la vita mi sa donare! Adesso mi riferisco a te, tu cha hai letto questa intervista: NON MI ABBANDONARE IO SENZA DI TE NON SO CHE FARE! Ricordatevi che Valerio Pino vi amera`sempre, con il cuore, con il corpo, con il ca… e con la mente.

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