James Wharton:«Se vogliamo l’uguaglianza, le saune gay devono essere chiuse»

Saune gay | Vanno chiuse per il soldato gay James Wharton

«Se vogliamo l’uguaglianza, le saune gay devono essere chiuse». Con queste parole James Wharton, primo soldato britannico ad essersi dichiarato apertamente gay, si dice fermamente contrario all’esistenza delle saune gay, veri e propri luoghi di ritrovo dove i gay possono incontrarsi e consumare dei rapporti.

Saune gay | Vanno chiuse per il soldato gay James Wharton

Secondo Wharton, invece,  per poter avere l’uguaglianza totale bisogna che questo tipo di situazioni clandestine vengano evitate, poiché non fanno altro che fornire spunti a coloro che considerano i gay diversi dagli altri. Lo sa bene lui, che nel 2008 chiese persino l’aiuto del suo comandante di allora, il principe Harry, per le minacce ricevute da parte dei compagni di reggimento. Minacce così pesanti che gli facevano temere per la sua vita. Allora fu il principe Harry ad aiutarlo intervenendo in suo favore, adesso, invece, è lui che vorrebbe aiutare i gay ad integrarsi perfettamente nella società. Ed ha le idee ben chiare sull’argomento. Alla rivista Winq, il soldato britannico ha infatti dichiarato “Come uomo gay, mi ribello al fatto che le persone si riuniscano per avere sesso clandestino e senza protezione in questo tipo di ambienti. Si deve censurare l’attività di alcuni dal momento che offuscano l’immagine di tutto il movimento LGBT.” 

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