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‘Mister’, il nuovo video di EvaLorys. Intervista all’artista

EvaLorys

Abbiamo incontrato EvaLorys, cantautrice di origini nordiche e artista emergente che ha di recente rilasciato il suo primo singolo “Mister”.

EvaLorys
EvaLorys ha origini nordiche, si è avvicinata al mondo artistico fin da bambina: ha iniziato lo studio della danza classica all’età di 5 anni, diventando una prima ballerina nel settore classico & modern jazz e successivamente coreografa. Oltre alla danza a 7 anni si è avvicinata anche allo studio del pianoforte e del canto,conseguendo ottimi risultati agli esami in conservatorio. Compone le musiche e scrive i testi delle sue canzoni, avendo peraltro proprietà e diritti su edizioni, master, testi e musica. The EvaLorys Project è un modo semplice ed essenziale di fare e diffondere musica perché si propone l’intento di comunicare attraverso dei testi interessanti e poco banali. I testi fanno riflettere su temi che costellano la vita di tutti noi, dal tema più impegnativo al più frivolo.

EvaLorysLa decisione di non diffondere la sua immagine, almeno per il lancio del primo singolo, è racchiusa in questo concetto con cui EvaLorys ha voluto presentare il suo progetto musicale: ”Da molti anni, ormai, stiamo assistendo ad una tendenza che mira a divorare quasi completamente la bellezza della musica, lasciando il posto a fattori meno importanti. Il messaggio di un testo, la bellezza di una melodia, le vibrazioni che una canzone può trasmettere, devono tornare ad essere la vera ragione per fare musica. Ci sono persone che sentono ma non sanno ascoltare, altre che guardano ma non sanno vedere, altre ancora che guardando si dimenticano di ascoltare…ho voluto creare una musica che avesse un significato, anche se canto giocando.”
Il personaggio EvaLorys rispecchia, nel suo carattere e nelle azioni, i concetti che poi ritroviamo nei suoi testi: questioni morali,argomenti attuali come la mancanza di privacy, i capi dei grandi governi che rischiano di distruggere la terra, il denaro, gli stereotipi dentro ai quali tutti veniamo intrappolati fin da bambini, insomma tutte le ingiustizie che ingoiamo nostro malgrado. Il brano di esordio, “MISTER”, esprime la protesta verso un “Mister” che rappresenta quei gran di capi di governo che, mentre ci fanno credere di voler proteggere le popolazioni e salvare la terra, con dei trucchi vanno solo a rimpolpare i loro conti bancari, a discapito dell’umanità. Ma noi “dormiamo nella luce e giochiamo nell’oscurità…perché non ci fidiamo di quello che fai…”
La caratteristica più forte del personaggio EvaLorys è, appunto, il fatto di non rimanere indifferente a tutti gli errori che si commettono impunemente e all’inconsapevolezza con la quale quasi tutti affrontiamo questa epoca di vita.

Chi è EvaLorys??

E. Un’artista per inclinazione naturale, amante del giusto e del buongusto.

A quanti anni hai iniziato a fare musica?

E. Praticamente da sempre, perché l’arte era una passione di famiglia.

Quando hai capito di essere pronta per presentarti come un’artista nel mondo della musica?

E. Spensieratamente, già a 14 anni ma, quando nel tempo ho cominciato a dare forma alle mie idee, ho capito di non voler cadere in luoghi comuni e di voler pretendere da me stessa sempre di più.

Hai trovato difficoltà prima di sfondare in questa realtà?

E. Le difficoltà sono nel quotidiano di ognuno di noi, ma bisogna prendere prima o poi una decisione: è necessario reagire o si rischia di rimanere dietro alla porta, fermi a giudicare.

Sei una cantautrice. Di cosa parlano i tuoi testi??

E. I miei testi parlano di questioni morali ed argomenti attuali come l’insufficienza dei grandi capi di governo, l’intramontabile argomento “denaro”, la fine della privacy, gli stereotipi, insomma tutte le ingiustizie sommerse che ingoiamo fin da bambini.

Il tuo nuovo singolo si intitola “Mister”. Quale figura incarna il “Mister” di cui parli nella canzone?

E. Tante figure ! Ma Mister non è solo colui che dovrebbe tutelare i popoli più deboli… Mister è rappresentato da ogni persona che, non rispettando il nostro paese, contribuisce alla sua distruzione e non solo, anche da chi vive privilegiando i propri interessi a discapito degli altri esseri umani.

Come mai questo singolo è stato scelto come trampolino di lancio del tuo disco??

E. Perché si “sposa” benissimo con il momento che stiamo vivendo.

Tre aggettivi per descrivere il tuo nuovo progetto?!?

E. Intenso, Informale e (semplicemente) sottile.

Come mai la scelta di non mostrare la tua immagine?

E. È  stata una sorta di “sfida” per ridare alla musica la sua giusta importanza e lasciare all’ascoltatore il tempo di recepire prima il suono e poi l’immagine.

Hai mai trattato il tema dell’omosessualità nei tuoi pezzi??

E. Provate a sentire meglio “Mister”: è un richiamo d’attenzione nei confronti di ogni tipo di ingiustizia. Non si può più pensare di isolare un argomento.

Cosa pensi circa il matrimonio gay? Credi che il nostro paese abbia ancora molta strada da fare prima che vengano riconosciuti i diritti alle coppie omosessuali?!

E. È una libertà ingiustamente non concessa, ma credo che questa ingiustizia andrà sfumando come tante altre, il momento è vicino.

Quali sono i tuoi sogni e cosa pensi di fare in futuro??

E. L’arte camminerà con me per sempre, di pari passo con i miei sogni che riguardano la vita terrena e spirituale.

 

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