Osvaldo Supino: ecco come ho trovato me stesso

Sono bastate solo 24 ore per segnare un nuovo record. Osvaldo Supino, l’artista italiano indipendente più cliccato e discusso in rete ha aggiunto un nuovo numero importante ai suoi successi. Il nuovo album “Behind the Curtain” pubblicato mercoledì 26 novembre, ha raggiunto la terza posizione nella classifica degli album pop più venduti su iTunes in Italia dietro a Tiziano Ferro e Francesco De Gregori. Un progetto importante per il cantante pugliese che arriva dopo 1 anno e mezzo dopo il fortunato Exposed e che senza dubbio rispecchia un nuovo capitolo musicale e personale per Osvaldo.

Ed è un fiume in piena Osvaldo Supino mentre lo racconta durante la conferenza stampa di presentazione all’hotel dei Cavalieri di Milano. Le provocazioni ed eccentricità hanno lasciato spazio alla sua vera storia, all’amore per la famiglia, alla voglia di avere un figlio. Tra racconti emozionanti e divertenti Osvaldo descrive traccia per traccia tutto ciò che è “dietro il suo sipario”. Lo fa come se fosse sul divano di casa tra amici, apparentemente senza paure, affrontando anche temi molto delicati: “ne ho presi tanti di schiaffi, ma io ci credo ancora all’amore che ti cambia la vita. Non voglio smettere di cercarlo. Che senso ha fare un lavoro bellissimo come questo e non poterlo condividere con qualcuno di speciale?”.

Tanti racconti, i suoi inizi, la gavetta e i tanti sacrifici della sua famiglia. Tutto ciò che trasmette è l’irresistibile voglia di condividere ciò che vive e un amore “viscerale e incondizionato” per la musica. Un album che segna un cambiamento radicale, nato in un periodo di calma che lui stesso ha definito come “essenziale per potermi capire. erano 10 anni che viaggiavo, e 10 anni di sensi di colpa per il tempo passato lontano da casa. Si accumulavano i compleanni non passati insieme, le cose quotidiane che mi mancavano… avevo necessità di sentirmi figlio e passare il tempo con i miei genitori”.

Per la scrittura di questo disco infatti, Supino si e? concesso una lunga pausa passata con la sua famiglia, che ha significativamente influito sui contenuti dell’album. Contenuti che si allontanano dai temi toccati in passato, dalla solitudine espressa in “Stop The Rain”, al brano dedicato a suo padre “Stay”, passando per la rivisitazione di “Missing You” con Antonella LoCoco e le origini ebraiche espresse in “Coming For Me”. 10 brani inediti lavorati tra Milano, Los Angeles e Helsinki con la collaborazione di produttori internazionali come Leeyou&Dancey (Akon, Leona Lewis), Jussi Nikula (nomination Grammy Awards) e Sergio Vinci (Laura Pausini, Nek, Noemi). Un album pubblicato in concomitanza con i suoi primi 30 anni, che rappresenta sicuramente un’evoluzione artistica importante per Osvaldo, che resta ancora oggi uno degli artisti che più si differenzia dal panorama musicale tradizionale italiano.

Un album in cui Osvaldo si racconta senza paure, per quello che e? oggi: “rappresenta l’accettazione completa e il tentativo di spogliarmi di qualsiasi paura di non essere capito e lasciarmi vedere per quello che sono, per la mia storia, le mie contraddizioni, il mio quotidiano. E’ forse il disco piu? “mio” che abbia mai realizzato fin’ora, lontano dalle contaminazioni di amori infranti o altre esperienze stravolgenti, ma che fa forza sulle origini, su pensieri messi in ordine in un momento in cui avevo necessita? di fare i conti con me stesso”.

Un progetto segnato anche da un nuovo cambio di immagine per Osvaldo che per la prima volta ha abbandonato le provocazioni con cui ha raggiunto il successo per dar spazio a una nuova maturità, a quanto pare dai risultati molto apprezzata anche dai suoi fans storici.

Con oltre 3 milioni di views solo nel 2013, 7 singoli, 1 album e 1 ep nella top 10 di iTunes, 3 nominations ai Bt Digital Awards e 2 premi pivi, Osvaldo Supino è ripartito con Behind the Curtain, che è già oggi un nuovo meritato successo.

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