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Prostatite - Malattie del sistema genitale maschile
Una patologia dolorosa e molto diffusa, spesso trascurata dagli uomini per paura e vergogna: Ecco come riconoscere i sintomi principali della prostatite.

Molti ne hanno sentito parlare, pochi sanno veramente di cosa si tratta: la prostatite è una patologia legata all’infiammazione della prostata e delle aree circostanti che si può presentare anche in forma asintomatica, individuabile unicamente attraverso un controllo medico. Nella maggior parte dei casi, però, il dolore rappresenta la principale motivazione che spinge il soggetto a rivolgersi ad uno specialista. In tutto esistono 4 diversi tipi di prostatite:

  • cronica (la più comune)
  • batteria acuta
  • batteria cronica
  • infiammatoria asintomatica

A livello generale la prostatite rappresenta la principale patologia del tratto urinario negli uomini con meno di 50, e la terza per gli over 50. Le cause di questa patologia sono per lo più sconosciute, anche se recenti studi hanno ipotizzato un legame con un microrganismo. Se invece si parla di prostatite batterica il responsabile è appunto un batterio, che provoca l’insorgere repentino e improvviso del dolore per lo spostamento dei batteri dall’uretra alla prostata.

Quali sono i sintomi della prostatite?

Il più rilevante è certamente il dolore/fastidio, situato nella zona pelvica o genitale, associato per lo più a minzione. In questo caso specifico, poi, si parla di minzione frequente e urgente (otto-nove volte al giorno) a causa della contrazione della vescica anche quando contiene piccole quantità di urina.

Se invece si tratta di prostatite batterica acuta i sintomi tendono ad aggravarsi, includendo febbre, vomito e nausea fino ad arrivare ad un’importante infezione del tratto urinario inferiore con conseguente blocco della capacità di urinare.

Le complicanze possono essere gravi, come il diffondersi di un’infezione batteria nel circolo sanguigno, ascesso prostatico, fino a vere e proprie disfunzioni sessuali.

Consultare un medico specialista per un check up annuale è la cura migliore possibile per combattere in maniera efficace il problema della prostatite: individuando il problema per tempo e possibile affrontare i sintomi meno gravi in maniera semplice ed efficace, evitando cosi il diffondersi di infezioni a livello sistemico.

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Nelle Isole Canarie, un arcipelago appartenente alla Spagna e non molto lontano dalle coste africane, sorge la bellissima isola vulcanica di Gran Canaria, la seconda per lunghezza dopo Tenerife.

Un territorio caratterizzato da un’ampia varietà di climi e paesaggi, per la quale viene anche soprannominato “Continente in miniatura”. Si trova a poche ore di volo dalle città più importanti del continente europeo e attrae numerosi turisti grazie anche a temperature miti, tra i 18 e i 25 gradi. Ma Gran Canaria è anche e soprattutto una delle mete più gettonate dal turismo gay, con un’offerta alberghiera molto vasta e numerosi alloggi gay friendly, con locali anche gay exclusive.

Playa de MespalomasGli amanti dell’estate e delle bellezze balneari possono sistemarsi su spiagge sconfinate, tra le quali la più nota è la Playa de Mespalomas, posta tra numerose dune molto suggestive. Una vita mondana che però non si ferma alla luce del Sole, ma trova un punto culminante nel corso della notte.Anche Playa del Inglés è molto gettonata, anche per la presenza di una lunga serie di pub e discoteche nelle quali ci si può scatenare nel corso di tutta la notte.

Playa del Inglés

Una meta imperdibile per i turisti gay e non solo di tutto il mondo, con un’elevata presenza di turisti provenienti da Inghilterra e Germania. Tra i centri commerciali più esclusivi, da segnalare lo Yumbo Centrum, che la notte diventa anche una vera e propria sala di ballo.

Dal punto di vista alberghiero, l’offerta è molto variegata. Tantissimi sono gli appartamenti e i campeggi caratterizzati dal massimo del comfort, così come i piccoli agriturismi e i grandi ristoranti, caratterizzati da un elevato livello gastronomico e da pietanze sicuramente squisite. Tanti sono anch i centri destinati al riposo e al benessere assoluto, tra i quali gli Spa & Wellness che sono in grado di garantire servizi di prim’ordine, tra saune ultra-accessoriate, sedute di talassoterapia, trattamenti con sale ed alghe e tante altre opzioni che possono garantire al cliente il massimo della comodità e della tranquillità.

gran canaria gay partyNel corso del giorno, l’isola di Gran Canaria offre anche una serie di eventi musicali e culturali, come ad esempio Festival interamente dedicati alla musica classica, lo spettacolo dei concerti all’aperto con le più importanti firme della musica locale ed internazionale, rappresentazioni teatrali di prima qualità, saggi di danza e opere liriche in grado di emozionare il pubblico.

gran canaria parties

Da sottolineare anche l’importanza della festività del Carnevale, che su questa isola dura per settimane e settimane e consente al pubblico di tutte le età di vivere un periodo all’insegna del divertimento più puro. Tutto questo anche grazie ad alcuni eventi di contorno, come balli della durata di tutta la notte, feste sfrenate alle quali partecipano anche centinaia di persone, oltre all’elezione del premio speciale di Regina del Carnevale e il grande evento del Gran Gala Drag Queen.

Gran Canaria consente a tutti di vivere una vacanza diversa dalle altre, nella quale non c’è tempo per annoiarsi, ma solo per divertirsi in un luogo non troppo esotico e lontano dal vecchio continente.

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La rassegna dei quartieri più belli di Madrid consente di andare alla scoperta delle zone più affascinanti e suggestive della capitale spagnola. Chi ama una vita sofisticata e alla moda, per esempio, può concedersi una passeggiata tra le strade di Salamanca, il quartiere più elegante di tutta la città: una zona a dir poco esclusiva, dove – non a caso – si trovano negozi dei big della moda di tutto il mondo e boutique di celebri stilisti.

Non mancano, poi, discoteche di tendenza e ristoranti raffinati, adatti ai palati più esigenti ma soprattutto a chi ha conti in banca di un certo livello. Si spende molto, insomma, ma ci si consola con la possibilità di trovarsi faccia a faccia con vip internazionali.

Il quartiere gay di Madrid, invece, è Chueca, decisamente alla moda: ogni anno qui va in scena il Gay Pride, la sfilata dell’orgoglio omosessuale, che richiama l’attenzione di migliaia di persone nel mese di giugno. Anche nel resto dell’anno, comunque, le opportunità per divertirsi e svagarsi sono molteplici, grazie ai tanti bar e ristoranti della piazza centrale.

Se non si ha paura del traffico, poi, ci si può avventurare nella Gran Via, che è una delle strade più frequentate di tutta la Spagna: ristoranti, negozi e teatri si susseguono – come in Corso Buenos Aires a Milano -. Da qui è facile raggiungere il quartiere di Sol, in cui gli artisti di strada sono soliti intrattenere e deliziare i turisti e i residenti con le loro performance e le loro esibizioni altamente spettacolari. A pochi isolati di distanza, ecco la celebre Calle Huertas, in cui ci si può dilettare nello shopping, e Plaza Mayor.

La lista dei quartieri più belli di Madrid, comunque, deve tenere conto anche di Lavapies, dove ogni settimana, di domenica, si svolge il mercato delle pulci di El Rastro: si tratta di una delle zone più conosciute e più rappresentative della capitale, un quartiere che ha una lunga tradizione alle spalle e che in tempi lontani ha accolto stranieri e persone in arrivo da ogni angolo del mondo. Anche qui, i ristoranti costellano le strade, ma si fanno apprezzare per i loro prezzi convenienti.

Infine, ultimo ma non ultimo, ecco il quartiere di Malasana, poco frequentato dai turisti e proprio per questo motivo degno di attenzione: prende vita dopo il tramonto, quando la movida piano piano si fa sempre più interessante e più accesa tra i ragazzi.

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Barcellona è una città cosmopolita frequentata da un gran numero di turisti in ogni periodo dell’anno. Chi non ha mai sognato di passeggiare per le Ramblas di sera gustando gli imperdibili spettacoli offerti da eclettici artisti di strada?

Barcellona propone occasioni per tutti: dalle mostre estemporanee ai musei, dalla vita notturna dei locali alle stravaganti architetture di Gaudì.

Terrazza Axel Hotel - Barcellona
La terrazza dell’ Axel Hotel di Barcellona – Foto © Axelhotels.com

La moda del momento è quella di trascorrere le serate sulle terrazze degli hotel. Barcellona vista dall’alto ha un fascino irresistibile. C’è chi propone serate a base di musica dal vivo e cocktail alcolici e chi invece preferisce allietare gli avventori con dimostrazioni culinarie con tanto di degustazione finale per tutti.

Casa Lleó i Morera - cosa vedere a Barcellona
Casa Lleo i Morera – Foto © Casa Lleó i Morera Facebook

Per chi invece non sa resistere al fascino del modernismo catalano, c’è la possibilità di addentrarsi fra le meraviglie della Casa Lleo i Morera progettata da Lluìs Domènech i Montaner. Le vetrate colorate scompongono la luce che penetra all’interno creando effetti luminosi paragonabili a quelli di un caleidoscopio. Sculture in marmo si alternano a quelle in legno.

Casa Batlló
Casa Batlló – © Foto Casa Batlló – Gaudí Barcelona Facebook

Non mancano i mosaici di maioliche e altri dettagli di pregio. Proprio al fianco di questa abitazione sui generis c’è la possibilità di visitare anche uno dei capolavori di Antoni Gaudì ovvero Casa Batllò oppure Casa Amatller ideata dall’architetto Josep Puig i Cadafalch.

Quartiere Gotico

La parte più antica della città è senza dubbio il quartiere gotico. Durante la giornata si ha la possibilità di apprezzare a pieno le sue chiese così come le piazze e il dedalo di strade e stradine che lo caratterizzano.

Al calar della sera la zona si riempie di giovani che affollano i bar più caratteristici ma anche di artisti di strada che chiedono compenso a cappello a ogni loro esibizione.

Vale la pena soffermarsi a visitare la Cattedrale dedicata a Santa Creu e a Sant’Eulalia, patrona di Barcellona. L’edificio sacro mostra differenti stili architettonici poiché i lavori per la sua edificazione iniziarono nel lontano 1298 ma terminarono molti secoli dopo ovvero nel 1900.

Locali gay a Barcellona

Guida ai locali gay di Barcellona

Barcellona ospita numerosi locali gay sempre molto frequentati durante le ore notturne. Non a caso la città è una delle più gay friendly in assoluto non solo d’Europa ma di tutto il mondo.

Scopri la guida ai locali gay di Barcellona con le migliori serate selezionate per voi.

In città ci sono saune gay che hanno aperto i battenti da pochi anni ma che già hanno conquistato l’approvazione da parte di un pubblico sempre più numeroso. Servizi efficienti, locali alla moda e diversi percorsi benessere hanno reso queste saune imperdibili per coloro che vogliono rilassarsi in una città che sembra non volersi riposare mai.

Guida alle saune gay di Barcellona con indirizzi e mappe

Chi vuole alloggiare in un hotel gay frendly di prestigio non ha che l’imbarazzo della scelta. Barcellona offre un’ottima scelta di alloggi dedicati espressamente alla comunità Gay e Lesbica:hotel per gay, ostelli per gay e perfino appartamenti per gay. Il più noto Hotel per Gay a Barcellona è senz’altro l’Axel Hotel.

Guida ai migliori hotel gay friendly di Barcellona
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Una nuova dipendenza è in città ed è 100% omosessuale: si chiama Love Addiction ed è la dipendenza da fidanzamento che affligge, secondo la Dr.ssa Lauren Costine, autrice del bestseller Lesbian Love Addiction: capire l’urgenza ad unirsi e guarire quando le cose vanno male, almeno 1 lesbica su 3. Si tratta del corrispettivo lesbo della Gay Sex Addiction e con conseguenze ben più distruttive. Perché se i gay si limitano al sesso sfrenato per via del testosterone ribollente (e che non trova, come nelle coppie etero, un freno nella controparte femminile), le lesbiche devono fare i conti con la dopamina e l’ossitocina che, laddove emesse da due donne contemporaneamente, sono il trionfo dell’amore romantico e forse troppo precoce.

Ecco allora che due donne innamorate l’una dell’altra possono essere pericolose per loro stesse, incappando in una relazione malsana. La Love Addiction si manifesta in molte forme: alcune passano da un letto all’altro, altre vivono di innamoramenti e non sanno far fronte alla realtà, altre ancora evitano sia il coinvolgimento emotivo che quello pulsionale, diventando sessualmente anoressiche. Il massimo comune denominatore? L’urgenza di congiungersi con qualcun altro, a tutti i costi.

Si può essere malate di vero amore, di rifiuto affettivo o di entrambi a fasi alterne ed i sintomi sono precisi ed inequivocabili.

Nel primo caso:

  • Ti innamori facilmente e velocemente senza davvero conoscere l’altro/a
  • Sei dipendente dalla sensazione che ti provoca l’innamoramento, causato dalla produzione di sostanze chimiche quali la dopamina e l’ossitocina, in aumento durante le prime fasi del rapporto
  • Hai fretta di convivere con lei nonostante vi frequentiate da meno di due mesi
  • Anche se fai fatica ad ammetterlo, metti in campo una serie di rinunce al solo scopo di accondiscendere l’altro e riduci ai minimi termini le uscite con i tuoi amici di sempre. Perdi contatto con i tuoi interessi.
  • Sei irrimediabilmente attratta da chi ti sfugge o si rende poco disponibile, sia fisicamente che emotivamente, condannandoti ad un perpetuo strazio autodistruttivo
  • Non sei mai riuscita a stare sola per più di un mese dopo la fine di una relazione

I sintomi, invece, delle “avoidant women”, cioè delle donne che rifuggono l’impegno, sono:

  • Seducono ed inseguono, anche se, in fondo, non gliene importa un granché. Sono il corrispettivo lesbo dei Romeo e dei Casanova
  • Sono impaurite dall’intimità autentica e prendono le distanze non appena le cose si fanno serie
  • Creano pretesti o sollevano critiche per creare una distanza che le faccia sentire al sicuro.

Nulla che non sia tipico di qualsiasi individuo, gay o etero che sia, incapace di vivere in modo sano ed equilibrato le sue relazioni amorose, direte voi. Eppure la Costine, non solo esperta ma anche lesbica, assicura quanto questa dipendenza possa diventare pericolosa in una coppia di donne dipendenti l’una dall’altra. Ovviamente, come sempre, bisogna ripartire da sé e dalla propria autostima, cercando di frenare l’entusiasmo laddove si tratti di un fuoco di paglia e circondandosi di stimoli esterni al rapporto, che non è l’unico né il solo.

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Guida gay Mykonos

Si avvicinano le vacanze estive ed è il momento di prenotare un bel viaggio gay, ovviamente in un luogo dove ci siano hotel gay friendly e locali ed eventi gay. Mykonos è sicuramente la location ideale, non troppo lontana e bellissima da visitare.

Non è semplice stilare una guida per gay a Mykonos, poiché le cose da fare e da vedere sono tantissime. Quest’anno, oltre al famoso XLSior festival (di cui vi avevamo già parlato), ci saranno anche una crociera per gay e  molte feste, che confermano quanto Mykonos sia gay friendly.

Paradise, spiaggia gay di Mykonos
La spiaggia gay Super Paradise di Mykonos

Sono numerosissimi anche gli hotel gay a Mykonos, dal bellissmo Elysium, dotato di una Spa meravigliosa, al più economico Aeolos, meno sfarzoso ma ugualmente confortevole, con una suggestiva piscina a bordo della quale godersi gli aperitivi. Interessante e molto conveniente anche Villa Konstantin, con camere o appartamenti che affacciano sul mare. Ma tutti gli alberghi di Mykonos sono gay friendly, poiché l’isola è da anni una delle mete predilette dalla comunità LGBT di tutto il mondo. Per quanto riguarda le spiagge, una vera guida per gay consiglierebbe la spiaggia “Super Paradise” , dove si pratica il nudismo e non ci sono praticamente etero. Ma meritano una visita anche la spiaggia “Panormos e Agios Sostis”, più isolata, e quella di “Paranga”, dove il mare è a dir poco stupendo e dove si trovano anche eterosessuali, ma ovviamente gay friendly.

La spiaggia gay di Panormos
La spiaggia di Panormos

I locali gay a Mykonos sono numerosissimi, è quasi impossibile elencarli tutti. Si va dal “Caffé di Pierro”, riservato ai più giovani e ai nottambuli, al “Jackie’O”, dove si festeggia fino dal pomeriggio, con musica di atmosfera. Se poi durante la giornata avete rimorchiato, per una serata romantica il locale gay ideale è il “Kastro”,  dove il personale è gentilissimo, i prezzi sono abbordabili e la musica rilassante. La veduta che si ammira da questo posto, un po’ fuori dal caos della città, è di quelle che sicuramente possono dare una bella spinta per una notte incandescente!

Locali gay MykonosMa una vera guida per gay non sarebbe completa senza alcuni suggerimenti per mangiare. Alla Taverna To Maereio si può trovare un ambiente che richiama la vecchia Grecia, e cenare con piatti locali senza spendere troppo. Altri ristoranti con piatti tipici greci sono “Niko’s taverna”, “Koursaros” e “Daniele’s”. Una segnalazione a parte merita il delizoso “Fato a mano”, nel centro dell’isola, che serve ottimo cibo e ottimi vini. Se poi si vuole cambiare gusto, ci sono anche ristoranti “etnici” compresi quelli italiani come “Aqua Taverna”, “Catari” e “Interni”, quest’ultimo un po’  caro, ma arredato con stile e gran classe. Si può mangiare cinese al “Blue Ginger”, giapponese al “Nobu“, francese al “Katrin’s”. E per spuntini veloci,  yogurt o gelati il bar “Trio bambini” è decisamente il migliore di Mykonos. Gli eventi per i gay sono tanti, e tanti i posti da visitare. Quindi, buona vacanza a Mykonos!

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Barcellona è una città aperta al mondo, che guarda  verso il mare, e dove non mancano spazi dove poter trascorrere momenti di ozio, di piacere, di shopping, di cultura e di interesse: dalle spiagge al Port Olimpic, dal Tibidabo a Montjuic.

Chi visita Barcellona non può non fare un salto alle famosissime Ramblas, il suggestivo viale dove artisti di strada e fiorai creano un gioco di luci e colori favoloso; ad un giro per il centro attraversando i vialetti del Barrio Gotico, La Ribera  o il Rav, e soprattutto a visitare il vero “must” barcelonès, l’Eixample, la zona con i palazzi più importanti del modernismo catalano, fra cui spiccano la Casa Pedrera e la favolosa Sagrada Familia di Gaudì. Sono tantissime le possibilità per visitare questa città, capitale mediterranea del design, della modernità, della buona gastronomia e del divertimento.

Axel Hotel

Axel Hotel Barcellona - Hotel Gay Friendly Barcelona

L’hotel gay friendly per eccellenza è senza dubbio l’Axel Hotel&Urban Spa. Costruito nel 2003, questo hotel dispone di un totale di 105 camere di qualità, delle quali 45 sono doppie. Situato nei pressi delle esclusive boutique di Passeig de Gràcia, l’Axel Hotel offre interni di design, la connessione WiFi gratuita nell’intera struttura, moderne camere con TV satellitare a schermo piatto e un centro benessere di 500 m² con piscina idromassaggio e saune.

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Two Hotel Barcellona by Axel

TWO Hotel Barcelona by Axel

Situato nel cuore del quartiere gay di Barcellona, ??a 2 km dalla spiaggia di Barceloneta, il Two Hotel Barcellona by Axe vanta una piscina all’ultimo piano con ampio solarium e una palestra.  L’hotel accoglie coppie eterosessuali e offre una vasca idromassaggio, un centro fitness, un parcheggio privato in loco, una reception aperta 24 ore su 24 e un banco escursioni che fornisce informazioni sull’ambiente gay e sulla città. Tutte le camere sono dotate di aria condizionata, minibar, cassaforte, caricatore universale per cellulari e bagno privato con doccia, asciugacapelli e accappatoi.

Prenota ora Two Hotel by Axel 

Hotel Rosellón

Ayre Hotel Rosellón - Hotel Gay Barcellona

Se siete alla ricerca di una vacanza gay friendly, tra i tanti hotel vi consigliamo l’Ayre Hotel Rosellón: situato nel quartiere dell’Eixample e affacciato sulla Sagrada Familia. Gli ospiti possono raggiungere facilmente numerosi luoghi di interesse come il quartiere Gotico e le boutique esclusive di Paseo de Gracia. L’hotel è ben collegato con la metro ed è possibile raggiungere il centro in meno di 10 minuti di taxi.

Questo hotel moderno offre un’atmosfera confortevole e un impeccabile servizio. Dopo aver visitato i luoghi di interesse della capitale catalana gli ospiti possono rilassarsi sorseggiando un drink nella terrazza sul tetto dell’hotel con vista sulla Sagrada Familia. La zona Chill Out è perfetta per una piacevole pausa caffè mentre la sera si può cenare nell’atmosfera intima e raffinata del ristorante dell’hotel.

Le camere dell’Hotel Ayre Rosellón sono arredate in stile contemporaneo e dotate di comfort moderni. Le ampie finestre riempiono gli interni di luce naturale e molte camere si affacciano sulla Sagrada Familia. Gli ospiti in viaggio di lavoro possono usufruire dei servizi offerti dal centro business dell’hotel.

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Eurostars Ramblas

HOTEL EUROSTARS RAMBLAS

Altro hotel consigliato è Eurostars Ramblas: situato proprio sulla Rambla, nel centro di Barcellona, a soli 300 metri dal lungomare, questo modernissimo hotel offre eleganti camere con aria condizionata, connessione Wi-Fi gratuita e TV satellitare a schermo piatto.

Le sistemazioni dell’Eurostars Ramblas vantano pavimenti di parquet e arredi raffinati e dispongono di minibar e bagno privato con asciugacapelli. Il personale della reception, aperta 24 ore su 24, sarà lieto di fornirvi informazioni sulle attrazioni di Barcellona e di assistervi nella prenotazione di biglietti per visite guidate, spettacoli dal vivo e altri eventi.

A pochi passi dall’albergo troverete numerose attrazioni famose, quali il Gran Teatre del Liceu a 400 metri, la Plaça Reial a 3 minuti e la Cattedrale di Barcellona a meno di 800 metri.A piedi potrete anche raggiungere in 7 minuti il famoso mercato di Barcellona, la Boquería, e in 15 minuti Plaza Catalunya, da dove partono gli autobus per l’aeroporto.

Prenota ora Eurostars Ramblas 

Circa 1905

Circa 1905 hotel gay Barcellona

E infini Circa 1905questo piccolo hotel occupa il 1° piano di un edificio modernista, a solo 50 metri dalla famosa via dello shopping del centro di Barcellona, Passeig de Gràcia.

Ospita una reception aperta 24 ore su 24 ed eleganti camere con connessione Wi-Fi gratuita.Le sistemazioni del Circa 1905 sfoggiano una combinazione di dettagli classici e moderni e dispongono di aria condizionata, lenzuola in cotone egiziano, TV satellitare a schermo piatto con canali inglesi, balcone e bagno privato con asciugacapelli e articoli da toeletta.

Al mattino vi attende una prima colazione con prodotti locali nella sala di ristoro dell’hotel. Potrete gustare anche tè e caffè gratuiti 24 ore su 24.Lo staff della reception fornisce informazioni utili sulle attrattive di Barcellona. La Pedrera di Gaudí dista appena 100 metri, mentre Casa Batlló è raggiungibile in meno di 5 minuti a piedi.

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Se vi siete chiesti più volte dove fare l’aperitivo a Milano in un luogo confortevole e gay friendly, sappiate che sono tanti i locali dove potete recarvi.

Ne esistono di storici come, ad esempio, il Lelephant, Via Melzo 22, dove potrete gustare il miglior aperitivo a Milano. Il locale, inoltre, offre uno spettacolo particolare il mercoledì con il party Babylon 90 insieme alla drag queen Yvonne O’neill. Altro locale di tendenza è l’Atomico, in via F.Casati 24, che vi offre ottimi aperitivi ogni giorno con accompagnamento musicale di sottofondo.

Per gli amanti della cultura, uno dei localy gay friendly dove fare un aperitivo a Milano in un ambiente intellettuale è il Caffè delle Pusterla. Un locale storico di Milano dove spesso vengono organizzati anche incontri culturali.

Per gustare un aperitivo a Milano sui Navigli non potete perdere il Rhabar, un locale molto suggestivo con eventi ed esposizioni artistiche molto conosciute in tutta la zona milanese per trascorrere una serata molto interessante.

Il Blanco, in Via Mongagni 2, è perfetto per chi vuole godersi un aperitivo a Milano all’aperto grazie a degli  ottimi cocktail, dj set vari ed eclettici e gente sempre interessante da conoscere. Le possibilità per poter godere di un aperitivo a Milano in locali gay friendly sono davvero tantissime.

Esistono, inoltre, per chi vuole godersi un aperitivo a Milano in contesti particolari, locali che organizzano serate a tema. Uno di questi è il Patchouli, in Corso Lodi 51, dove il mercoledì sera viene organizzato il Vergine Camilla, un party esclusivo che attira giovani gay e lesbiche da tutta Milano e provincia.

Dove fare l’aperitivo a Milano con un gruppo di colleghi ed amici per un vero e proprio evento? La discoteca Papaya Beach Club di Milano è perfetta. La sua ampia sala può accogliere ben 1500 persone e si riempie specialmente durante le serate spettacolo e le feste tematiche con tanto di allestimento scenografico senza perdere di vista la qualità dei propri servizi. Quindi non solo il miglior aperitivo a Milano, ma anche la possibilità di passare delle ore decisamente diverse dal solito. Molto divertente e alternativo per un aperitivo a Milano anche il party Glitter, all’HD in via Tayani, dove, oltre ad ottimi cocktail, potrete godere di musica electro pop.

Insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta per godere di un aperitivo a Milano. Non resta che provare

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Barry Jenkins: Moonlight

Come di consueto, i primi mesi dell’anno sono ricchi di novità sul grande schermo. Con l’approssimarsi della consegna dei Golden Globe, e poche settimane dopo degli Academy Awards, l’interesse per i film in uscita si fa sempre più intenso e frenetico.

Film lgbt del 2017: I am Michael

Tra le pellicole legate in qualche modo al mondo LGBT c’è senza dubbio la controversa “I am Michael”, nella quale il regista statunitense Justin Kelly racconta la vicenda di Michael Glatze, e della sua trasformazione da attivista per i diritti dei gay a pastore fondamentalista. Interpretato da James Franco, il protagonista passa attraverso varie fasi della sua vita. Il film inizia con Michael fidanzato con un ragazzo e giornalista attivo nel mondo LGBT, e lo segue nella sua crisi, che lo porta al buddhismo, ad abbracciare la fede religiosa e perfino a sposare una donna. Sarà di certo un’opera che farà molto discutere.

Film gay del 2017: Tom of Finland

Anche Tom of Finland, diretto da Dome Karukoski è destinato a far parlare molto di sé. Il regista narra la vita di Touko Lavio Laaksonen, il più famoso disegnatore gay al mondo, morto nel 2011. I fumetti di Laaksonen, che usava lo pseudonimo di Tom of Finland, erano caratterizzati da uomini superdotati, vestiti in pelle, con muscoli enormi. La sua visione del gay ha cambiato il concetto dell’omosessuale effeminato, portando una vera e propria rivoluzione nell’ambiente LGBT. Sarà un attore finlandese sconosciuto al grande pubblico: Pekka Strang, interprete e regista teatrale, a dare il volto al fantasioso artista.

Rupert Everett: The Judas kiiss

Il 2017 porterà anche l’esordio alla regia di Rupert Everett, uno dei primi divi ad ammettere molti anni fa la propria omosessualità. Per la sua prima opera dietro la macchina da presa, Everett ha scelto un racconto di Oscar Wilde, nel quale si narrano gli ultimi anni del grande scrittore. La pellicola è molto attesa in tutta Europa, anche per il cast, che si annuncia di primissima qualità. Everett ha infatti chiamato a collaborare al suo progetto attori del calibro di Béatrice Dalle, Miranda Richardson, Emily Watson, Colin Firth e Tom Wilkinson. Il film prende il titolo dal racconto di Wilde: The happy prince, ed è stato girato tra Italia, Belgio e Germania.

Barry Jenkins: Moonlight

Moonlight, diretto da Barry Jenkins, sarà uno dei film presenti alla notte degli Oscar e a quella dei Golden Globe, dove partirà tra i favoriti. E’ la storia di un ragazzo di colore, che subisce attacchi dai bulli in giovane età e che cresce in una famiglia problematica, e da adulto si innamora del suo migliore amico.

chiamami con il tuo nome

Molto interessante si preannuncia Call me by your name, tratto da un romanzo dello scrittore americano André Aciman, e portato sullo schermo dal regista italiano Luca Guadagnino. La vicenda è ambientata in una città sul lago di Garda a metà degli anni ’80, e vede protagonisti un ragazzo  italiano e un giovane professore di New York, amico di suo padre. La passione che nasce tra i due cambia completamente quell’estate e le loro vite, e per molti anni li condiziona nelle scelte che compiono.

una famiglia

Rimanendo nel nostro paese, c’è molta curiosità anche per il secondo film di Sebastiano Riso, giovane regista siciliano, dal titolo “Una famiglia”.Della trama non si sa molto, perché Riso ci tiene a svelare solo pochi indizi. Ma si sa che la protagonista sarà Michaela Ramazzotti, la quale aveva già collaborato con lui nel suo primo film “Più buio di mezzanotte”. Sarà una pellicola corale, ambientata nella periferia romana, e affronterà temi di grande attualità.

Il 2017 sarà dunque un anno ricco di novità al cinema, per il mondo LGBT ma non solo. E altre sorprese, ne siamo certi, ci attendono in occasione dei festival più importanti dell’anno.

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terme di budapest

Dove trascorrere una vacanza gay in inverno? L’Europa offre molte mete, anche al di fuori delle città più conosciute.

Sicuramente uno dei paesi più interessanti da visitare è l’Olanda. E’ una nazione molto all’avanguardia, da sempre tra le più moderne. Basti pensare che già nel 1811 aveva già decriminalizzato lì omosessualità, e che è stata la prima al mondo a legalizzare i matrimoni gay.

Rotterdam

Viaggi gay d'inverno: Rotterdam

Quando si parla di Olanda viene subito in mente Amsterdam, meta di molti giovani europei.  Ma Rotterdam è di certo una città da visitare, per un viaggio gay in inverno. Rotterdam è chiamata “la città verticale”, per i tanti grattacieli che caratterizzano la sua sky line. E’ un luogo ricco di vivacità, cultura e divertimento, con negozi alla moda, musei e locali per ogni gusto.

Sono molte le cose da vedere a Rotterdam ,a partire dal ponte Erasmo, che collega la città da nord a sud, e dal Fotomuseumè, il museo dedicato alla fotografia, con al suo interno un percorso interattivo.

Molto caratteristica è la via degli artisti, dove i giovani si incontrano per bere in uno dei tanti bar, o per fare shopping. Qui si trovano negozi di tendenza, gallerie d’arte e locali aperti fino a tardi.

E per vedere Rotterdam in modo suggestivo, è consigliabile fare un giro sullo Spido, il moderno battello che compie un tour tra i canali.

Reykjavìk

Un’altra città interessante per una vacanza gay è Reykjavìk, capitale dell’Islanda.  E’ un  luogo assai grazioso, con paesaggi meravigliosi, ricco di piscine naturali, cascate e immense distese verdi. Ma a

Reykjavìk si trovano anche moltissimi locali notturni, dove scaldarsi con buona musica e magari fare qualche nuova conoscenza. E per un’esperienza davvero unica, è possibile immergersi in un bagno di vapore, grazie all’acqua calda che emerge dal sottosuolo. Il bagno geotermale è un’usanza diffusa tra gli abitanti della città. Reykjavìk insomma è un luogo adatto al relax, al divertimento e al romanticismo.

Budapest

budapest viaggi gay

Un’altra capitale europea da scegliere per una vacanza LGBT è Budapest, in Ungheria. Definita “la Parigi dell’est”, Budapest è divisa in due dal Ponte delle Catene, e da altri ponti molto noti tra i turisti. Unadelle mete più interessanti è sicuramente il Museo di Belle Arti, dove si trovano opere di ogni epoca e stile. Anche il parco delle Statue merita una visita: qui c’è una vera e propria storia artistica delle guerra fredda. Ma Budapest è famosa anche per le sue terme, fondate dai romani e ancora oggi molto frequentate.

terme di budapest

Tipici della città ungherese sono anche i “Ruins pub”, locali nati sulle rovine di vecchi edifici, e trasformati in discoteche o pub, dove sono soliti incontrarsi i giovani ungheresi e quelli provenienti dal restod’Europa. Sarà davvero romantico fare un viaggio gay tra questi luoghi antichi e moderni allo stesso tempo.

Bruxelles

guida gay bruxelles

Tra le mete da scegliere in inverno c’è anche Bruxelles, sede del Parlamento Europeo. E’ un luogo ricco di vita e molto adatto ai turisti più giovani. A Bruxelles si può visitare l’Atomium, il monumento checontraddistingue la città, e dal cui ristorante è possibile ammirare il panorama sottostante. Altra visita che vale la pena di fare è quella all’Europa in miniatura, dove il continente è rappresentato con la sua storia artistica e i suoi paesaggi.

La città vecchia di Bruxelles è una meta da mettere nel viaggio, per la sua architettura gotica e per i suoi tanti bar. Ma la capitale belga è famosa anche per le sue boutiques del cioccolato, e per le suebirrerie. La scelta di birre è davvero molto vasta e soddisfa tutti i gusti.

Davvero suggestive sono le stazioni della metro a Bruxelles, tutte decorate da artisti con disegni che le rallegrano e danno loro un aspetto colorato.

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