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Succede di rado, ma succede. Non ci sono solo uomini gay sposati con donne che vivono vite parallele rimorchiando partners dello stesso sesso ovunque capiti, frustrati per la loro insoddisfazione sessuale. Ogni tanto, qualcuno trova il coraggio di mollare tutto. In genere chi lo fa è una persona affermata nel lavoro, stimata, il cui coming out non porta alcuna conseguenza.

L’uomo che si è lasciato alle spalle un matrimonio o una convivenza solitamente è un “giovane”. Non importa che età abbia, può essere anche maturo, ma si butterà nella storia seguente con entusiasmo e passione. Può però capitare che questo uomo meraviglioso si porti dietro un retaggio della relazione precedente: i figli.

Non è semplice vivere un legame con una persona che ha dei figli. Per quanto egli li abbia concepiti quasi meccanicamente, è comunque un padre ed essi vengono sempre prima di ogni altra cosa. Perciò, è bene evitare di indirizzare la gelosia verso di loro, si è destinati a soccombere.

I bambini in età scolare sono molto più aperti degli adulti. Se vedono il padre felice, sereno, soddisfatto, istintivamente accetteranno quella nuova presenza accanto a lui. Ci vorrà un po’, ma poi sembrerà loro normale uscire con mamma e il suo nuovo amico o con papa e il suo nuovo amico!

Più complesso è il caso degli adolescenti, che già passano un’età difficile. Con loro non si deve forzare la situazione, è meglio che all’inizio si venga presentati come semplici colleghi o compagni di uscite. Ci si deve prima guadagnare la fiducia del teenager, magari mostrandosi interessati a suoi hobby, e lasciare che capisca da solo, dandogli anche il tempo per smaltire la naturale avversione.

Il problema non è tanto che i figli ci siano, ma in che modo sono stati cresciuti. Se sono abbastanza forti da superare le critiche e le battute dei coetanei, alla fine si faranno quasi un vanto di appartenere a una tanto particolare famiglia allargata!

vacanze gay montagna sciando

E’ finita da pochi mesi la stagione dei last minute sulle spiagge, ed ecco che già si inizia a pensare a dove andare per trascorrere una vacanza gay sulla neve.

L’appuntamento più interessante è di certo quello organizzato da Gbreak, giunto ormai alla sua dodicesima edizione che si terrà al Passo del Tonale dall’8 al 11 Dicembre 2016.

Il Viaggio Evento Gay sulla neve ha scelto il Grand Hotel Miramonti che ospiterà in esclusiva tutti i partecipanti alla vacanza. Il programma di 4 giorni prevede una serie di attività: sport invernali, aperitivi e fantastiche serate in discoteca.

Un’altra meta interessante per una vacanza gay potrebbe essere la Svizzera, che si trova a poche ore di viaggio e che è una nazione gay friendly ormai da anni. Vicino Zurigo si può sciare o praticare altri sport invernali durante il giorno, e la sera scatenarsi in uno dei tanti locali gay della città: il “Cranberry”, il “Labyrinth” e molti altri, che offrono buona musica e la possibilità di fare incontri interessanti.

Se si vuole andare un po’ più lontano, si può scegliere come meta l’Estonia, che possiede ottimi impianti sportivi per sciare e per praticare snowboard. Il paese è ricco di posti da visitare, e anche di locali gay e hotel gay friendly.

Molto interessanti sono anche le offerte per una vacanza gay in Bulgaria e in Slovenia. Restando in Italia, in Alto Adige è possibile trovare parecchie strutture gay friendly,  specialmente a Bolzano e dintorni.

Partire in questo periodo è conveniente dal punto di vista economico, e non fa ancora troppo freddo. Perciò, è un ottimo momento per una vacanza gay.

Taipei - Taiwan - Viaggi gay

momondoManca meno di un mese al Natale e le vacanze ancora da prenotare. Per chi parte per il piacere di scoprire nuove culture e chi viaggia per trovare un momento di relax staccando dalla frenesia quotidiana, Momondo, disegna un’interessante panoramica delle destinazioni gay-friendly più ambite del momento. Forse non tutti lo sanno ma da Oriente a Occidente, infatti – passando dalle temperature più tiepide dell’America Centrale fino a quelle più rigide del Canada – ci sono 5 località che si stanno distinguendo per un vivace fermento culturale LGBT che le rende assolutamente uniche e originali.

 Taipei – Taiwan

Taipei - Taiwan - Viaggi gay

La moderna Taipei offre senza dubbio una delle scene gay più vibranti dell’Asia. Qui il clima tropicale, l’ottimo cibo e lo shopping all’ultima moda si combinano con una vita sociale attiva e coinvolgente, regalando così un contesto all’avanguardia e progressista, anche dal punto di vista legale. Taiwan potrebbe essere infatti a stretto giro il primo paese asiatico a legalizzare il matrimonio omosessuale. A Taipei troverete musei, ristoranti fusion, mostre d’arte, templi buddisti, mercatini notturni ed esclusivi centri commerciali con ampio assortimento delle migliori marche. E per tutti gli amanti della notte, la Yanji Street è dove si trovano tutti i migliori nightclub gay della città tra cui La Boca e Abrazo.

Lima – Perù

Lima Peru - Viaggi gay

Anche se con una comunità gay ancora ridotta rispetto ai 9 milioni di abitanti totali, la capitale del Perù sta vivendo una progressiva trasformazione guidata da una serie di spazi gestiti da e rivolti alla comunità LGBT. Un esempio è Miraflores, un’area facoltosa e vivace a sud del centro che, combinando tradizione e modernità, gode di un fascino particolare e unico. Vecchie case coesistono con più nuovi edifici e alberghi, in un susseguirsi di bar e ristoranti dove è possibile gustare buon cibo e godersi un piacevole caffèE secondo Momondo una tappa obbligata è il Parco dell’Amore, un’area verde dedicata all’amore e ispirata a Gaudi che si trova su una suggestiva scogliera, dove è possibile passeggiare.

Città del Messico – Messico

Città del Messico, che si configura come una delle città più gay-friendly dell’America centrale, rappresenta una meta ideale per tutti coloro che vogliono trascorrere una vacanza frizzante, respirando l’aria calda e coinvolgente fatta di colori vivaci, persone accoglienti, musica contagiosa e una cucina inimitabile. Affascinante e funzionale conta ormai 20 milioni di abitanti, che la rendono così una delle città più popolose del continente americano. Se lo Zocalo è il cuore culturale e storico della città, la Zona Rosa può essere identificata come il fulcro della comunità LGBT. Il quartiere che è uno dei più moderni e turistici offre una vasta scelta di ristoranti, boutique, alberghi e gallerie d’arte che lo rendono così non solo un centro di divertimento ma anche di tutto il tempo libero della capitale. Da non perdere le serate per sole donne, del Cabaretito e del Kinky Bar, dove le donne entrano gratis ogni giovedì.

Göteborg – Svezia

goteborg - viaggi e destinazioni gay friendly

La seconda città più grande sulla costa del Mare del Nord offre ai turisti una scena culinaria e gastronomica d’eccezione, unitamente allo shopping di tendenza e al fermento musicale che attraversa differenti generi. Questa trendy città universitaria è perfetta per tutti i viaggiatori LGBT da soli o in coppia: la zona centrale è vivace e compatta, facilmente raggiungibile e visitabile anche a piedi. Da non dimenticare nel proprio tour Avenyn, il viale più famoso della città, fiancheggiato da negozi e ristoranti, e Haga l’ex area industriale ora centro nevralgico della città più hipster. Per chi desidera infine vivere un’esperienza tipica in un club gay la meta ideale è il Gretas, il più vecchio locale del genere.

Whistler & Blackcomb – Canada

Per chi ama le basse temperature e gli scenari imbiancati  Whistler e Blackcomb sono  la meta ideale, con una vasta offerta di attività giornaliere e notturne, per tutti i turisti LGBT. È la mecca dello sci nordamericano e per goderne appieno, occorre trattenersi almeno una settimana. È perfetta per chi desidera una vacanza dinamica all’insegna dello sport e del contatto con la natura, ma rappresenta anche una meta consigliabile per le coppie che vogliono godersi un romantico soggiorno in uno degli hotel di lusso o in una delle tipiche costruzioni di legno. Il paesino pedonale sembra una casa delle bambole, con orsi e cervi simili a giocattoli di plastica e percorsi innevati che sembrano panna montata su un enorme gelato. L’ideale è visitarlo dopo un’intensa giornata sugli sci, sullo snowboard o sui percorsi per il trekking, godendo della famosa ospitalità canadese. Tanti sorrisi, tanta Lifty Lager, tanti selfie scattati sui circuiti olimpici, per un’esperienza indimenticabile.

VIA | Momondo

Dopo aver interpretato Stephen Hawking, fisico e matematico affetto da una malattia del motoneurone, Eddie Redmayne vestirà i panni di Lili Elbe, pittrice danese celebre per essere stata la prima persona a essersi sottoposta a un intervento chirurgico di riassegnazione sessuale.

Nata maschio col nome di Einer Wegener, Lili Elbe è vissuta agli inizi del Novecento tra Danimarca, Francia e Germania, dove nel 1930 si sottopose a vari interventi chirurgici per la rimozione dei testicoli e del pene e il trapianto di ovaie e utero.

All’età di 19 anni, l’artista si sposò con una pittrice di origine francese, che supportò notevolmente la futura Lili. Questo ruolo sarà interpretato da Uma Thurman.

Qualche curiosità: il cast di The Danish Girl, la cui uscita era prevista addirittura per il 2012, ha subito varie modifiche negli anni. A interpretare la protagonista doveva essere inizialmente Nicole Kidman, mentre per il ruolo della compagna si è parlato prima di Charlize Theron e poi di Gwyneth Paltrow.

Il film è diretto da Tom Hooper ed è tratto dalla biografia The Danish Girl di David Ebershoff, pubblicato in Italia da Guanda col titolo La danese.

 

 

La rassegna dei quartieri più belli di Madrid consente di andare alla scoperta delle zone più affascinanti e suggestive della capitale spagnola. Chi ama una vita sofisticata e alla moda, per esempio, può concedersi una passeggiata tra le strade di Salamanca, il quartiere più elegante di tutta la città: una zona a dir poco esclusiva, dove – non a caso – si trovano negozi dei big della moda di tutto il mondo e boutique di celebri stilisti.

Non mancano, poi, discoteche di tendenza e ristoranti raffinati, adatti ai palati più esigenti ma soprattutto a chi ha conti in banca di un certo livello. Si spende molto, insomma, ma ci si consola con la possibilità di trovarsi faccia a faccia con vip internazionali.

Il quartiere gay di Madrid, invece, è Chueca, decisamente alla moda: ogni anno qui va in scena il Gay Pride, la sfilata dell’orgoglio omosessuale, che richiama l’attenzione di migliaia di persone nel mese di giugno. Anche nel resto dell’anno, comunque, le opportunità per divertirsi e svagarsi sono molteplici, grazie ai tanti bar e ristoranti della piazza centrale.

Se non si ha paura del traffico, poi, ci si può avventurare nella Gran Via, che è una delle strade più frequentate di tutta la Spagna: ristoranti, negozi e teatri si susseguono – come in Corso Buenos Aires a Milano -. Da qui è facile raggiungere il quartiere di Sol, in cui gli artisti di strada sono soliti intrattenere e deliziare i turisti e i residenti con le loro performance e le loro esibizioni altamente spettacolari. A pochi isolati di distanza, ecco la celebre Calle Huertas, in cui ci si può dilettare nello shopping, e Plaza Mayor.

La lista dei quartieri più belli di Madrid, comunque, deve tenere conto anche di Lavapies, dove ogni settimana, di domenica, si svolge il mercato delle pulci di El Rastro: si tratta di una delle zone più conosciute e più rappresentative della capitale, un quartiere che ha una lunga tradizione alle spalle e che in tempi lontani ha accolto stranieri e persone in arrivo da ogni angolo del mondo. Anche qui, i ristoranti costellano le strade, ma si fanno apprezzare per i loro prezzi convenienti.

Infine, ultimo ma non ultimo, ecco il quartiere di Malasana, poco frequentato dai turisti e proprio per questo motivo degno di attenzione: prende vita dopo il tramonto, quando la movida piano piano si fa sempre più interessante e più accesa tra i ragazzi.

gay village estate 2018

Dopo tredici anni la manifestazione arcobaleno più importante d’Italia saluta il quartiere EUR, ringrazia il Parco del Ninfeo e torna a Testaccio, nel segno dell’inclusione, della cultura e del divertimento, aperta tutti i giorni dalle 19.00 a partire dal 31 Maggio fino all’8 Settembre 2018, dalla Domenica al Mercoledì ad ingresso gratuito e dal Giovedì al Sabato con i nuovi prezzi d’ingresso: dalle 19.00 alle 21.00 a 3€ e dalle 21.00 in poi rispettivamente a 10€, 12€ e 15€ (drink incluso).

La felicità è quella di un ritorno alle origini, un ritorno a casa in un luogo dove sedici anni fa ebbe inizio l’esperienza Gay Village. Il primo villaggio nacque infatti a Testaccio, dove oggi si erge la Città dell’Altra Economia presso Largo Dino Frisullo, adiacente alla zona in cui si svolsero le prime tre edizioni (2002, 2003, 2004), tra i dubbi dei più scettici e le speranze degli organizzatori, subito soddisfatte da decine di migliaia di visitatori che in sedici anni si sono moltiplicate nel tempo, rendendo concreta la mission per cui la manifestazione fu concepita, ovvero: diffondere la cultura omosessuale agendo sulla paura del diverso e sulla creazione di un luogo fisico, dove diversità facesse rima con bellezza.

Un ritorno iniziato lo scorso 17 maggio con l’uscita della nuova campagna pubblicitaria realizzata dai CUT, che vede l’arrivo del colorato popolo del Gay Village nel quartiere e invita tutti al divertimento, entrando nei negozi, passando per le strade, fino ai gradi ipermercati come DEM Supermercati, tra le divertenti location della sigla 2018.

Un invito esteso anche al personaggio di Virgy, ispirato alla Sindaca Virginia Raggi, interpretato con grande ironia dall’attrice Liliana Fiorelli, che farà capolino nella sigla e nelle prossime campagne pubblicitarie online.

La direzione artistica e la serata inaugurale

Quindici settimane dedicate alla cultura, con appuntamenti di teatro, musica, presentazioni libri, contest, standup comedy, drag e burlesque show. Una direzione artistica fatta a più voci che torna per il secondo anno consecutivo, con le preziose interviste-spettacolo affidate all’ineguagliabile Pino Strabioli che darà il benvenuto nell’ordine a Diana Del Bufalo, Gino Castaldo, Franca Leosini, Drusilla, Syria, Lucia Ocone e Gianmarco Tognazzi. Per il coordinamento della notte torna la guida di Paola Dee insieme a tre diverse stage direction: partendo da AKKADEMI di Manuel Minoia, Daniele Quistelli e Christian Nastasi, che strizza l’occhio a generi come VideoDance e Commercial, passando per il coreografo Andrea Pacifici di Vanity Crew con gli stili Heels, Vouging e JazzFunk e infine con il coordinamento di Terry Garaffa lo streetstyle di Gabriele Riccio di Rules Dance Studio, per i più urbani HipHop, Break e L.A.Style. Art Director dei party internazionali sarà Fabio Di Domizio.

Ad inaugurare la nuova edizione arriva l’attrice Ilenia Pastorelli, talento puro e simbolo di una bella e giovane romanità che sarà tra i filoni principali di questa stagione 2018, a cui si aggiungeranno i saluti delle istituzioni tra cui: quello dell’Onorevole Stefania Pezzopane, che lancerà il suo messaggio contro il bullismo e la violenza contro le diversità, seguito dal Presidente della Regione Lazio e grande amico Nicola Zingaretti. E poi l’abbraccio di Giovanni Ciacci, protagonista a Ballando con le Stelle, che ha fatto scalpore per la sua partecipazione di coppia insieme al ballerino Raimondo Todaro. Ad accogliere gli ospiti sarà la coppia Imma Battaglia e Eva Grimaldi, insieme a Pino Strabioli.

Un villaggio che si fa casa

Allestimenti come sempre originali su un’area di 20.000 mq. Due palchi e due piste da ballo, con schermi hi-tech e luci led dal grande impatto visivo, massima attenzione al sistema audio e tecnologie dedicate curate da B.O.T.W., che ha progettato un sistema di copertura totale la cui parola chiave è “diffusione”, rilasciando così un livello acustico adeguato che non sia di impatto per il vicinato.

Spazio allo sport con The Spot Skate di William Zanchelli, che fornirà agli skaters romani una pista skate fissa con campo da basket annesso.

La domenica, nell’ora dorata del tramonto con vista sul Monte dei Cocci, prenderà vita il “Free Market”, a cura di Zip_Zone d’Intersezione Positiva con oltre 20 banchi in esposizione dalle 18.00 alle 23.00, abbinato all’aperitivo “COCKtail” di GAYCS, curato da Gianfranco Brugiotti, con il coordinamento di Adriano Bartolucci Proietti.

Importante tra le attività collaterali, l’accoglienza degli amici a quattro zampe, nell’innovativo asilo dei cani. Qualità e dedizione anche in cucina con “With Love – Pinseria e Friggitoria Gourmet”, la proposta culinaria di Simone Salvati, che spazierà dalla caffetteria fino al truck food con prodotti biologici a km zero, punto ristoro alternativo al ristorante Stazione Posta interno alla Città dell’Altra Economia.

Un’immensa area quindi aperta sette giorni su sette, capace di soddisfare i gusti di tutti con una proposta più che variegata, che proietta la manifestazione verso un ritorno alla concreta idea di villaggio, ovvero una casa sempre più aperta a tutti.

Anche quest’anno si rinnova la collaborazione con M2O – Radio Allo Stato Puro, emittente radiofonica di fondamentale supporto, che sarà presente sulla terrazza principale con uno stand apposito da cui si trasmetteranno in diretta le calde notti del villaggio.

Il programma

Citofonare Strabioli, quando l’intervista diventa spettacolo

Pino Strabioli

Il format che nella passata edizione ha visto protagonisti di incantevoli interviste-spettacolo i grandi nomi della televisione, cinema e teatro, nasce da un’idea di Pino Strabioli, padrone di casa in cui convive con la sua coinquilina Daniel Decò, eterea drag queen col vizio del canto.

L’eclettico Strabioli, coadiuvato dagli autori Christian Nastasi e Roberta Savona, con la regia di Manuel Minoia, torna in una rinnovata versione, per un intimo appuntamento che prende il nome di “Citofonare Strabioli, Quando l’Intervista diventa Spettacolo”, realizzato in collaborazione con la Rubik Comunicazione.

Nel colorato e vintage appartamento arrivano l’esplosiva Diana Del Bufalo (2 Giugno), il mito e nostra signora del crimine Franca Leosini (6 Luglio), la pragmatica Syria che omaggia Gabriella Ferri con l’emozionante “Perché Non Canti Più…”, in prima nazionale (13 Luglio), l’eleganzissima Drusilla (19 Luglio), l’attesa attrice Lucia Ocone (2 Agosto) e infine il multiforme Gianmarco Tognazzi (24 Agosto).

Teatro, Carabet, Stand Up Comedy e Teatro Musicale

Una scelta ben precisa quella della direzione artistica, che torna fortemente ai giovani ed alla comicità, con un calendario che apre con l’irriverente U.G.O. – Il Contenitore di Satira al Femminile (1 Giugno), con le attrici Betta Cianchini, Arianna Dell’Arti, Annalisa Dianti Cordone, Liliana Donna Fiorelli, Paola Michelini, Le NoChoice (Federica Tuzi e Merel VanDijk), Cristina Pellegrino e Cristiana Vaccaro.

Io che amo solo te - Riccardo D'Alessandro & Andrea Lintozzi
Io che amo solo te – Riccardo D’Alessandro & Andrea Lintozzi

Nella settimana dedicata al Gay Pride, arriva lo spettacolo di Ennio Trinelli che dirige la commedia “Mi Presti La Cravatta” (8 Giugno), seguita dal commovente “Io Che Amo Solo Te” di Lucilla Lupaioli e Alessandro Di Marco, in scena con Riccardo D’Alessandro e Andrea Lintozzi (9 Giugno).

Struggente il ricordo a Stefano Cucchi ed alle vittime dello Stato con “L’Aria”, di e con Pierfrancesco Nacca che recita con Alessandro Calamunci Manitta, Andrea Colangelo e Gabriele Sorrentino, per la regia di Giulia Paoletti (22 Giugno), seguito dall’ansia profusa di “Disagistica Contemporanea” dell’esplosivo Francesco Arienzo (28 Giugno).

Dal Centro Sociale ZAM di Milano, arriva l’esperienza comico-teatrale di “Dopodichè Stasera Mi Butto”, del collettivo Generazione Disagio (29 Giugno).

Nel cuore di Roma a parlare di Roma, non poteva mancare l’ironia di Andrea Rivera con il suo monologo “I Quartieri di Roma e Altre Storie…” (7 Luglio).

Vladimir Luxuria e Antonello De Rosa: La Ballata Degli Esclusi – © crediti fotografici: Nicola Niceforo

L’omaggio a Fabrizio De Andrè dal titolo “La Ballata Degli Esclusi”, è presentato dall’amica e compagna di lotte e avventure Vladimir Luxuria, che recita insieme ad Antonello De Rosa e al gruppo Volta La Carta, per il doveroso ricordo a Faber (14 Luglio).

La gentilezza e la graffiante ironia de “Lo Stretto Indispensabile di Dodi Conti e Paola Mammini, sarà in prima nazionale insieme ai musicisti Alessio Corasaniti e Carlo Martinelli (20 Luglio), seguito l’indomani dall’irriverenza di “Avere una Brutta Natura”, di e con Gioia Salvatori in scena con i musicisti Gino Maria Boschi, Gabrio Bevilacqua e Paola Fecarotta (21 Luglio).

E poi ancora, la genuina comicità di “Psicomico Revolution” di Andrea De Rosa, con Lucia Rossi (27 Luglio), seguito dalla prima nazionale de “La Sua Grande Occasione“, con Bianca Nappi che recita Alan Bennett, per la regia di Alfonso Postiglione (3 Agosto).

A grande richiesta torna l’amata coppia d’attori Michela Andreozzi e Massimiliano Vado con il comico “Riding – Una Cavalcata di Parole Per Due Attori Che Danno Voce A Testi Originali E Classici” (4 Agosto).

Il 10 Agosto torna la compagnia milanese de Le Brugole, in “Confetti e Karaoke”. E poi ancora il ricordo di una televisione che non c’è più con “Lo Spettacolo Comincia con Carosello”, di e con Riccardo Castagnari con il pianista Andrea Calvani (23 Agosto).

Il 31 Agosto doppio appuntamento: si comincia con “Padam Padam”, omaggio a Édith Piaf di e con Adele Tirante e Mirko Dettori, seguito da Salotto Prime Donne con Gloria Radulescu, Irene Splendorini, Adele Piras e Liliana Fiorelli.

Ancora due grandi attrici per le ultime due date teatrali: 1 Settembre con lo spettacolo “Inutilmente S-Figa” di Elda Alvigini e poi il delizioso omaggio ad Anna Magnani di Franco D’Alessandro, con l’intensa Lidia Vitale protagonista di “Solo Anna”, diretta da Eva Minemar (7 Settembre).

Musica e Contest

Con la direzione artistica di Christian Nastasi, Daniel Decò e Manuel Minoia, torna il contest di canto Gay Village Academy quest’anno in edizione “ReLoaded”, che inaugurerà il 7 Giugno e proseguirà nell’arco della stagione.

Protagoniste a grande richiesta saranno sei voci femminili: Roxana, Ines Boom Boom, Simona Grazzini, Stella Anton, Irene Canino e Noelle. Ospite fisso del talent sarà il bravissimo imitatore Vincenzo De Lucia (7 e 21 Giugno, 12 e 26 Luglio, 9 e 30 Agosto).

La cantautrice Valeria Vaglio con il nuovo albumMi Faccio Un Regalo, in esclusiva il 28 Giugno.

Il 15, 16 e 17 Giugno è la volta del Caput Mundi Summer Edition, il concorso per giovani burlesquer e boylesquer artisticamente diretto da Albadoro Gala e dal direttore creativo Silvio Cossi, di cui madrina d’eccezione sarà Eva Grimaldi. Quattordici giovani proposte in gara, applaudite dagli ospiti speciali: Chris Oh! dall’Australia, Amber Topaz inglese e leggenda vivente del burlesque internazionale, le italiane Genny Mirtillo, Nuit Blanche, Scarlett Martini, Giuditta Sin e poi Paolo Bianchi di Salotto Erotico Italiano, con la conduzione di Marty Maraschino, Fanny D’Amour, Jesus e Azzurro Fumo.

Il 23 Giugno arriva la special performance di HipHop della Urban Dance Academy, a cura di Ilenja Rossi. Dall’esperienza musicale di Marmo, il club sanlorenzino curato dai fratelli Marazzotti&Pizzolorusso, arriva il concorso “Marmo Music Match“, riservato a band e cantautori selezionati dalla direzione di Pepe Carpitella, che proporrà i migliori artisti in gara della trascorsa stagione invernale.

I musicisti saranno accolti dalla conduttrice Valentina Correani, con ospite speciale e presidente di giuria, il noto geologo Mario Tozzi (5 Luglio).

Per il quinto anno consecutivo tornano i giochi arcobalenoItalian Gaymes a cura di GAYCS, con uno sguardo ai prossimi importanti Eurogaymes (12, 13, 14 Luglio).

Per la prima volta arrivano i live di “Come Mamma M’ha Fatto”, il fortunato format che inizia con musica dal vivo in prima serata e prosegue fino a notte fonda nell’ora della disco (30 Giugno, 14 e 28 Luglio).

Il 14 Agosto sarà la volta di Tekemaya’s Band, esperienza musicale nata dalla drag singer Tekemaya, tra i protagonisti di The Voice Of Italy 2018, in forza alla squadra di Albano Carrisi.

Il 25 Agosto il ritorno dell’amato trio swing Ladyvette formato dalle iconiche Teresa Federico, Valentina Ruggeri e Francesca Nerozzi, accompagnate dal pianista Roberto Gori. Il trio, reduce dalla fortunata stagione televisiva, torna per un concerto all’insegna di divertenti inediti e rielaborazioni di brani pop in chiave elettroswing.

Dedicato al talento musicale in erba prevalentemente proveniente da talent televisivi, ritorna “apeRIVER – Live Session”, l’appuntamento condotto da Giusva che accoglierà i migliori musicisti emergenti (6 Settembre).

Presentazioni Libri

Apre Monica Cirinnà con il nuovo libro “L’Italia Che Non C’era. Unioni Civili: La Dura Battaglia Per Una Legge Storica”, ed. Fandango, accolta da Francesco Lepore, giornalista e caporedattore di Gaynews.it (1 Giugno).

A seguire il 14 Giugno il reading-musicale darà voce al libro “Più Veloce Dell’Ombra”, ed. Fandango, dell’autrice Federica Tuzi, arricchito dall’esibizioni musicali del duo Le NoChoice.

Il 22 Giugno è la volta dell’attrice Michela Andreozzi, con il discusso libro “Non Me Lo Chiedete Più. #ChildFree”, ed. HarperCollins Italia.

Il 29 Giugno, viaggio nella musica con il giornalista Gino Castaldo e il suo “Il Romanzo della Canzone Italiana”, ed. Einaudi.

Il coordinatore del progetto Out-sport, Rosario Coco presenta il libro “Storie Fuorigioco”, ed. Villaggio Maori (13 Luglio).

Il 19 Luglio l’autrice Daniela Cicchetta presenta il libro “Matelda cammina lieve sull’acqua”, ed. Miraggi e infine il 2 Agosto Fulvio Abbate accolto da Pino Strabioli, presenterà “Love – Discorso Generale sull’Amore”, ed. La Nave di Teseo.

La discoteca

Gay Village // Estate 2018

Ad accogliere il pubblico della notte le drag queen padrone di casa e protagoniste dei palchi KastaDiva e Silvana Della Magliana, insieme alle voci di Ines Boom Boom e Mario Glossa alternate a quelle dei vocalist: Marc Leisure, Miss Emily, Lorenzo Pezzotti, Giusva, Alexandra Voice, Laura Funk, Tekemaya e Rrose Slvy.

Le console andranno al ritmo dei djs Charlsgold, Brezet in coppia con l’amata Paola Dee. La grande Manuela Doriani voce e musica di M2O infuocherà il palco seguita da Nicola Teknick Perilli, Cristiano Colaizzi, Fabrizio Marini, Janelle, le seguitissime Strulle (Milla Delasoul e La T), Sandrino, Salvo Venditti e Lorenzo Palma. E poi ancora Emanuele Caracci, Marsha, Stefano Radda, Ada Rey, Fedeejay, Ivan Dal Monte, Iuri Rivetta, Oizirbaf, Frisko e l’eccentrico DandyWolly.

Nelle notti più colorate della capitale, c’è il prezioso inserimento in squadra del social webstar Fabio Di Domizio, art director dei party internazionali lgbt ospiti nell’arco della stagione.

Da Los Angeles per la prima volta in Italia arriva MASTERBEAT Party (31 Maggio), seguito dallo spagnolo Papa Party (16 Giugno). Da Israele giunge Forever Tel Aviv (21 Luglio), seguito poi dalla festa Diesel (11 Agosto).

Ad aprire tutti i party internazionali sarà il giovane dj Emanuele Maringola, tra le novità dell’estate. Da sempre il Gay Village accoglie le feste made in italy più seguite del Paese, ed è con grande piacere che quest’anno si avvale della collaborazione del Padova Pride Village con la direzione artistica di Lorenzo Bosio, con cui si suggella un’unione a distanza che coprirà l’Italia di un luminoso arcobaleno nelle date 8 e 28 Giugno, 13 Luglio e 25 Agosto, uniti nel divertimento contro l’omofobia.

Nelle date 29 Giugno, 27 Luglio e 17 Agosto sarà l’eccentricità di Muccassassina con la direzione artistica di Diego Longobardi, ad invadere entrambe le piste da ballo. Da Perugia arriva il BeQueer (15 Giugno), seguito dalle new entry Poppe (23 Giugno, 7 Luglio, 4 Agosto) e Come Mamma M’Ha Fatto (30 Giugno, 14 e 28 Luglio), mentre dalla Puglia arriva l’irriverente Picador (12 Luglio), seguito da Wonder Milano (24 Agosto). Menzione speciale anche per Girl Village, la parte femminile di Gay Village, il nuovo party nato per il pubblico in rosa che ha già fatto parlare di sé in giro per l’Italia (22 Giugno, 20 Luglio, 10 Agosto, 7 Settembre).

 

Barcellona è una città cosmopolita frequentata da un gran numero di turisti in ogni periodo dell’anno. Chi non ha mai sognato di passeggiare per le Ramblas di sera gustando gli imperdibili spettacoli offerti da eclettici artisti di strada?

Barcellona propone occasioni per tutti: dalle mostre estemporanee ai musei, dalla vita notturna dei locali alle stravaganti architetture di Gaudì.

Terrazza Axel Hotel - Barcellona
La terrazza dell’ Axel Hotel di Barcellona – Foto © Axelhotels.com

La moda del momento è quella di trascorrere le serate sulle terrazze degli hotel. Barcellona vista dall’alto ha un fascino irresistibile. C’è chi propone serate a base di musica dal vivo e cocktail alcolici e chi invece preferisce allietare gli avventori con dimostrazioni culinarie con tanto di degustazione finale per tutti.

Casa Lleó i Morera - cosa vedere a Barcellona
Casa Lleo i Morera – Foto © Casa Lleó i Morera Facebook

Per chi invece non sa resistere al fascino del modernismo catalano, c’è la possibilità di addentrarsi fra le meraviglie della Casa Lleo i Morera progettata da Lluìs Domènech i Montaner. Le vetrate colorate scompongono la luce che penetra all’interno creando effetti luminosi paragonabili a quelli di un caleidoscopio. Sculture in marmo si alternano a quelle in legno.

Casa Batlló
Casa Batlló – © Foto Casa Batlló – Gaudí Barcelona Facebook

Non mancano i mosaici di maioliche e altri dettagli di pregio. Proprio al fianco di questa abitazione sui generis c’è la possibilità di visitare anche uno dei capolavori di Antoni Gaudì ovvero Casa Batllò oppure Casa Amatller ideata dall’architetto Josep Puig i Cadafalch.

Quartiere Gotico

La parte più antica della città è senza dubbio il quartiere gotico. Durante la giornata si ha la possibilità di apprezzare a pieno le sue chiese così come le piazze e il dedalo di strade e stradine che lo caratterizzano.

Al calar della sera la zona si riempie di giovani che affollano i bar più caratteristici ma anche di artisti di strada che chiedono compenso a cappello a ogni loro esibizione.

Vale la pena soffermarsi a visitare la Cattedrale dedicata a Santa Creu e a Sant’Eulalia, patrona di Barcellona. L’edificio sacro mostra differenti stili architettonici poiché i lavori per la sua edificazione iniziarono nel lontano 1298 ma terminarono molti secoli dopo ovvero nel 1900.

Locali gay a Barcellona

Guida ai locali gay di Barcellona

Barcellona ospita numerosi locali gay sempre molto frequentati durante le ore notturne. Non a caso la città è una delle più gay friendly in assoluto non solo d’Europa ma di tutto il mondo.

Scopri la guida ai locali gay di Barcellona con le migliori serate selezionate per voi.

In città ci sono saune gay che hanno aperto i battenti da pochi anni ma che già hanno conquistato l’approvazione da parte di un pubblico sempre più numeroso. Servizi efficienti, locali alla moda e diversi percorsi benessere hanno reso queste saune imperdibili per coloro che vogliono rilassarsi in una città che sembra non volersi riposare mai.

Guida alle saune gay di Barcellona con indirizzi e mappe

Chi vuole alloggiare in un hotel gay frendly di prestigio non ha che l’imbarazzo della scelta. Barcellona offre un’ottima scelta di alloggi dedicati espressamente alla comunità Gay e Lesbica:hotel per gay, ostelli per gay e perfino appartamenti per gay. Il più noto Hotel per Gay a Barcellona è senz’altro l’Axel Hotel.

Guida ai migliori hotel gay friendly di Barcellona

Hotel gay a Parigi. Scopri gli alberghi gay friendly

Parigi è nota al mondo per essere la città della Tour Eiffel…e dell’amore! E quando di amore si tratta, non ci possono essere limiti, paletti o barriere…vi aiuteremo quindi a trovare il vostro hotel ideale con una lista accurata di hotel gay friendly presenti nella capitale francese.

Quando di vacanze si tratta, la scelta è chiaramente molto soggettiva, e per questo motivo non ce la sentiamo di suggerirvi un quartiere piuttosto che un altro. Anche se non sono moltissimi (ma chissà che non aumentino in futuro), gli hotel gay friendly di Parigi saranno il vostro punto di partenza per scoprire le bellezze (artistiche e non), culturali e la vivace night-life della capitale.

 

Per quanto riguarda gli alberghi che si dichiarano gay-friendly, la scelta è piuttosto varia e permette di andare incontro al budget di ogni viaggiatore: per i più esigenti non potevano certo mancare hotel a cinque stelle, accompagnati da un buon numero di hotel a 4 e tre stelle. Tuttavia anche i viaggiatori che desiderano godere della città dell’amore ma che hanno risorse un po’ più limitate, possono trovare un albergo classificato a due stelle che farà al caso loro. Insomma, Parigi non offre che l’imbarazzo della scelta: correte a visitarla!

 I servizi di questo portale vi permettono di prenotare e scegliere la vostra vacanza prenotando pacchetti vantaggiosi volo+hotel. Tutti gli hotel e alberghi di Parigi sono comunque confortevoli e ospitali, è una città per tutte le stagioni: ecco i nostri suggerimenti per trovare un hotel gay friendly a Parigi.

Partiamo dagli  hotel 3 stelle:

Hotel Turenne Le Marais. Posizione ideale nel quartiere Le Marais, dista soltanto due km dal Louvre e da Notre Dame. Le stanze sono accoglienti e arredate con eleganza. Ben 14 stanze su 41 sono dedicate ai non-fumatori.

Hotel Claret Bercy. Sorge all’interno di una stazione postale restaurata, il che rende questo hotel particolarmente suggestivo. Le camere sono accoglienti e arredate in perfetto stile parigino. E’ dotato di ristorante che riprende l’arredo tipico dei bistrot parigini, con una bella vista sul giardino e un arredo molto caratteristico. La posizione è molto buona e potrete spostarvi comodamente utilizzando i mezzi pubblici.

Hotel Meslay République. Portineria disponibile 24 ore su 24, comodissima, con prenotazione di taxi, ristoranti e quant’altro. Lingue parlate: francese, inglese, spagnolo e russo. Ricca colazione a buffet. 39 camere confortevoli vi permetteranno, su richiesta, di veder servita la colazione direttamente in camera.

Procediamo con gli hotel 4 stelle:

Hotel Les Jardins du Marais. Camere climatizzate e minibar, alcune con angolo cottura. Comprende il ristorante, che propone menu internazionali serviti in uno spazio appartato che vi permetterà di rilassarvi e staccare dal caos della città.

Le Géenéral Hotel. Nel quartiere 11 di Parigi, con centro benessere e sauna. Si trova a pochi minuti da Piazza della Repubblica. Le camere sono climatizzate  e dispongono di bagno privato con vasca o doccia. La colazione è a buffet oppure con possibilità di servizio in camera. Collegato a quattro linee di metropolitana.

Villa Beaumarchais. Elegante e raffinato, questo hotel è situato nel quartiere di Marais. Dispone di una sala fitness e di una terrazza vetrata dove potrete fare colazione. L’arredo è classico e raffinato e alcune stanze sono dotate di un’area salotto per rilassarvi al meglio.

A 5 stelle:

Hotel Scribe Paris. Posizione nel quartiere dell’Opera, occupa un posto di prestigio, nel palazzo dove i Fratelli Lumiére inventarono il cinema. Le stanze sono sontuose, il ristorante ha un meraviglioso soffitto in cristallo e non manca la spa. Provate questo hotel per una vacanza davvero da sogno.

Se volete risparmiare:

Hotel Sacre Coeur 2 stelle superior. Vicino a Montmartre, questo hotel non è il massimo dell’eleganza ma è allegro e vivace. Potrete gustare una buona colazione continentale e guardare il panorama dalle finestre che si affacciano sulla strada.  Non vi resta che scegliere!

spiagge gay gran canaria

Tra le spiagge gay di Gran Canaria che non si può fare a meno di visitare c’è senza dubbio la Nr. 7, che si trova tra Maspalomas e la Playa del Inglés: in genere, ci si viene dopo aver passato la notte presso lo Yumbo Center dove sono presenti la maggior parte dei locali gay a Gran Canaria, e la presenza dei costumi da bagno è un optional di cui si può fare tranquillamente a meno.

Il Kiosk No. 7 costituisce una delle ragioni per cui vale la pena di fare un salto da queste parti, con la sua musica alla moda, la sua birra fredda e i suoi snack saporiti. Insomma, la festa continua a ogni ora del giorno e della notte. Sul chiosco è installata una bandiera arcobaleno, che permette di trovare facilmente la spiaggia; il costo di un lettino è di 2 euro e 50 al giorno, ma nulla vieta di stendersi con il proprio asciugamano direttamente sulla sabbia.

Anche Playa de Amadores è una delle spiagge gay di Gran Canaria da non perdere: il nome è tutto un programma, ma a colpire di più è la bellezza degli scenari naturali. La location è collocata tra Puerto Rico e Puerto de Morgan, nella parte sud-occidentale della costa, a circa una ventina di chilometri dalla Playa del Ingles. Una baia artificiale permette di godersi il mare in totale sicurezza: la sua sabbia bianca e le sue acque cristalline danno l’impressione di avere a che fare con un ambiente caraibico. Attenzione, però: in questa spiaggia non è possibile praticare il nudismo.

Se si vuole vivere il mare con più libertà si può andare nelle spiagge rocciose tra Arguineguin e Meloneras: si tratta di destinazioni molto popolari tra i gay che le amano sia per i tanti locali disponibili che per la possibilità di prendere il sole con o senza costume. Nei posti più isolati, inoltre, è possibile praticare il cruising, dal momento che le rocce garantiscono tutta la riservatezza di cui si può aver bisogno. Le spiagge sono raggiungibili sia in auto che con il bus (linea 1 o linea 33).

Un’ultima spiaggia gay molto apprezzata è quella di Maspalomas, che nonostante le difficoltà a cui è andata incontro negli ultimi anni a causa di condizioni meteo non favorevoli è stata ripristinata ed è attualmente a disposizione di tutta la comunità LGBT.

terme di budapest

Dove trascorrere una vacanza gay in inverno? L’Europa offre molte mete, anche al di fuori delle città più conosciute.

Sicuramente uno dei paesi più interessanti da visitare è l’Olanda. E’ una nazione molto all’avanguardia, da sempre tra le più moderne. Basti pensare che già nel 1811 aveva già decriminalizzato lì omosessualità, e che è stata la prima al mondo a legalizzare i matrimoni gay.

Rotterdam

Viaggi gay d'inverno: Rotterdam

Quando si parla di Olanda viene subito in mente Amsterdam, meta di molti giovani europei.  Ma Rotterdam è di certo una città da visitare, per un viaggio gay in inverno. Rotterdam è chiamata “la città verticale”, per i tanti grattacieli che caratterizzano la sua sky line. E’ un luogo ricco di vivacità, cultura e divertimento, con negozi alla moda, musei e locali per ogni gusto.

Sono molte le cose da vedere a Rotterdam ,a partire dal ponte Erasmo, che collega la città da nord a sud, e dal Fotomuseumè, il museo dedicato alla fotografia, con al suo interno un percorso interattivo.

Molto caratteristica è la via degli artisti, dove i giovani si incontrano per bere in uno dei tanti bar, o per fare shopping. Qui si trovano negozi di tendenza, gallerie d’arte e locali aperti fino a tardi.

E per vedere Rotterdam in modo suggestivo, è consigliabile fare un giro sullo Spido, il moderno battello che compie un tour tra i canali.

Reykjavìk

Un’altra città interessante per una vacanza gay è Reykjavìk, capitale dell’Islanda.  E’ un  luogo assai grazioso, con paesaggi meravigliosi, ricco di piscine naturali, cascate e immense distese verdi. Ma a

Reykjavìk si trovano anche moltissimi locali notturni, dove scaldarsi con buona musica e magari fare qualche nuova conoscenza. E per un’esperienza davvero unica, è possibile immergersi in un bagno di vapore, grazie all’acqua calda che emerge dal sottosuolo. Il bagno geotermale è un’usanza diffusa tra gli abitanti della città. Reykjavìk insomma è un luogo adatto al relax, al divertimento e al romanticismo.

Budapest

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Un’altra capitale europea da scegliere per una vacanza LGBT è Budapest, in Ungheria. Definita “la Parigi dell’est”, Budapest è divisa in due dal Ponte delle Catene, e da altri ponti molto noti tra i turisti. Unadelle mete più interessanti è sicuramente il Museo di Belle Arti, dove si trovano opere di ogni epoca e stile. Anche il parco delle Statue merita una visita: qui c’è una vera e propria storia artistica delle guerra fredda. Ma Budapest è famosa anche per le sue terme, fondate dai romani e ancora oggi molto frequentate.

terme di budapest

Tipici della città ungherese sono anche i “Ruins pub”, locali nati sulle rovine di vecchi edifici, e trasformati in discoteche o pub, dove sono soliti incontrarsi i giovani ungheresi e quelli provenienti dal restod’Europa. Sarà davvero romantico fare un viaggio gay tra questi luoghi antichi e moderni allo stesso tempo.

Bruxelles

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Tra le mete da scegliere in inverno c’è anche Bruxelles, sede del Parlamento Europeo. E’ un luogo ricco di vita e molto adatto ai turisti più giovani. A Bruxelles si può visitare l’Atomium, il monumento checontraddistingue la città, e dal cui ristorante è possibile ammirare il panorama sottostante. Altra visita che vale la pena di fare è quella all’Europa in miniatura, dove il continente è rappresentato con la sua storia artistica e i suoi paesaggi.

La città vecchia di Bruxelles è una meta da mettere nel viaggio, per la sua architettura gotica e per i suoi tanti bar. Ma la capitale belga è famosa anche per le sue boutiques del cioccolato, e per le suebirrerie. La scelta di birre è davvero molto vasta e soddisfa tutti i gusti.

Davvero suggestive sono le stazioni della metro a Bruxelles, tutte decorate da artisti con disegni che le rallegrano e danno loro un aspetto colorato.