A participant holds a ‘Protect Trans Children’ placard during London Trans Pride 2025 (Getty Images)
La High Court britannica ha stabilito che lo studio PATHWAYS sui bloccanti della pubertà possa procedere, dopo che un giudice aveva respinto una sfida presentata da attivisti.
La sfida è arrivata da un numero di gruppi o individui, tra cui Bayswater Support Group che offre “supporto per i genitori di bambini che si identificano come trans”.
Chiedevano che lo studio fosse bloccato, sostenendo che fosse illegale. Tuttavia la High Court ha stabilito che possa procedere dopo un’udienza di due giorni.
In una dichiarazione, il team di ricerca PATHWAYS Trial ha detto: “Accogliamo con favore la decisione della Corte. La sicurezza e il benessere dei giovani resteranno la nostra massima priorità nell’esecuzione di questa ricerca.”
“PATHWAYS Trial è uno studio attentamente progettato per fornire prove necessarie sui potenziali benefici e rischi della soppressione della pubertà al fine di migliorare l’assistenza fornita dal NHS.”
“Un numero limitato di giovani con una lunga incongruenza di genere, che hanno già ricevuto un sostegno psicologico e sociale completo attraverso i Servizi di Genere dell’NHS, sarà idoneo.”
“Solo una piccola parte dei giovani che partecipano ai Servizi di Genere dell’NHS prenderà parte al PATHWAYS Trial.”
“Lo studio ha requisiti di elegibilità estremamente rigidi, e i giovani devono già aver ricevuto un sostegno psicologico e sociale significativo attraverso i Servizi di Genere dell’NHS per partecipare. Prima di partecipare, i giovani subiranno controlli di salute fisica e mentale, saranno valutati dal team nazionale indipendente multidisciplinare, dimostreranno di comprendere i potenziali rischi coinvolti. Dovranno fornire assenso informato e il genitore o tutore legale dovrà dare il proprio consenso.”
“La progettazione dello PATHWAYS Trial è stata attentamente esaminata da ricercatori indipendenti ed è stata approvata dai regolatori della ricerca sanitaria del Regno Unito, l’HRA e la MHRA. Lo studio prevede salvaguardie estese, tra cui criteri di elegibilità rigorosi, processi di consenso, monitoraggio della salute fisica e mentale prima e durante lo studio, e un continuo sostegno psicologico e sociale.”
James Esses, dell’Bayswater Support Group, ha detto: “I bambini vulnerabili non dovrebbero mai essere utilizzati come cavie in esperimenti medici che potrebbero condurli su un percorso di danni fisici ed emotivi irreversibili, inclusa l’infertilità.”
“Questo studio è l’antitesi della tutela dell’infanzia e consulterò ora i miei avvocati riguardo la possibilità di un ricorso.”
Keira Bell, che ha intrapreso la detransizione, ha definito una “tragedia” il fatto che la corte avesse respinto la sfida legale contro lo studio.
Il trial è nato da una revisione della dottoressa Cass, la quale sosteneva che le prove sull’uso dei bloccanti della pubertà fossero “remarkably weak”; ha detto a giugno che “più bambini verranno danneggiati se non facciamo lo studio rispetto a se lo facciamo”.
Al di fuori del PATHWAYS Trial, i bloccanti della pubertà non sono attualmente disponibili per i nuovi pazienti al di sotto dei 18 anni.
A giugno, lo studio ha stabilito i requisiti minimi d’età per i partecipanti. I ragazzi transgender di 11 anni e oltre, e le ragazze transgender di 12 anni e oltre, saranno ammessi a partecipare.
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