Social media e incontri delle nuove generazioni

Incontri gay: chat e social network

Il mondo è in evoluzione  e sarebbe banale stupirsi e usare le frasi dei nostri genitori come “Eh si stava meglio prima!”. I social network non sono demoni da cui guardarsi, perché in molti casi possono essere utili. Ad esempio, servono per diffondere appelli per vendere, comprare o anche aiutare animali o persone in difficoltà, senza passare dai siti di annunci, ma restando sempre  aggiornati e parlando direttamente con chi è interessato. Sono ottimi anche per ritrovare vecchi amici, per mandare foto e video a chi abita lontano, per farsi due risate leggendo link divertenti.

Purtroppo, come tutte le novità tecnologiche, uno degli effetti collaterali è l’induzione della pigrizia. Quando arrivò l’automobile la gente smise di camminare, anziché usarla solo per lunghi tragitti. Quando prese piede la tv molti rinunciarono a sport e passeggiate all’aperto per poterla guardare. Con l’avvento dei cellulari si smise di andare nei posti a chiedere informazioni, ricorrendo sempre alle telefonate. Non sono i mass media o le novità che rovinano la gente, ma l’uso che se ne fa!

chat e incontri gay su FacebookE ovviamente, la diffusione di Facebook e degli altri social, ha spinto i più giovani a mutare completamente il modo di relazionarsi agli altri. Non si va più alle feste sperando di incontrare il ragazzo che ci piace, lo si scova dalle foto, si individua il tag e gli si chiede l’amicizia. E non occorrono più le doti da detective di cui ci si serviva fino a pochi anni fa:  indagini presso gli amici, sbirciate vicino a casa o alla scuola…ora si può sapere cosa mangia, cosa ascolta e cosa guarda semplicemente leggendo il suo profilo.

E per sedurlo, basta mettere un “mi piace” ai suoi commenti, magari utilizando una foto profilo carina. Non si fa più tanta fatica, non si trascorrono più ore a cercare l’abito giusto o a provare i discorsi da fare: è tutto già su facebook. E purtroppo il rischio è che per ragazzi molto giovani, con poche esperienze alle spalle, il mondo dei social sostituisca il mondo reale. Che si limitino a scrivere e guardare foto, e poi si trovino spaesati al momento di doversela cavare nella vita “vera”. E qui, l’evoluzione tecnologica può mostrare il suo lato

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